Nayt svela l’uscita di “Io individuo”, il suo decimo album
Tempo di annunci per Nayt che, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con “Prima che, renderà disponibile “Io individuo”, il suo decimo album
Uscirà il 20 marzo “Io individuo”, il decimo e nuovo album di Nayt, tra gli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione, che è per la prima volta in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Prima che”, già disponibile in pre-save e pre-add (link).
L’album, già disponibile in pre-order, arriva a un anno e mezzo di distanza da “Lettera Q” e già dal titolo si presenta come una riflessione, profonda e senza filtri, sui vari aspetti che vanno a costituire l’identità, con le sue diverse sfaccettature, di un individuo. All’interno dell’album sarà contenuto anche il brano “Un uomo”, uscito lo scorso ottobre, e perfetta introduzione al tema centrale del progetto, con la sua domanda esemplificativa: “com’è che si fa ad essere un uomo?”.
Il brano “Prima che” (scritto da nayt e prodotto da Zef) è nato dall’esigenza di interrogarsi su cosa resta quando si tolgono tutte le strutture sociali, i costumi e le abitudini che spesso si frappongono nei rapporti umani, tornando così a incontrarsi e conoscersi per quelli che si è realmente. A Sanremo, durante la serata dedicata alle cover, nayt si esibirà insieme a Joan Thiele con il brano “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André.
Con il suo stile, Nayt unisce, senza mai snaturarsi, l’urban e il cantautorato, superando i confini di entrambi i generi, anche grazie a una scrittura diretta e sincera che lo caratterizza e con cui riesce a dare voce alla profondità, all’inquietudine e alle contraddizioni dell’essere umano.
Con 3 album certificati Oro, “Raptus 3”, “Mood”, “Lettera Q”, e 2 platino, “Doom” e“Habitat”, e oltre dieci anni di carriera, Nayt, nome d’arte di William Mezzanotte, è uno degli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione. La sua scrittura, diretta e sincera, si distingue per la capacità di mettere a nudo fragilità e conflitti interiori, trasformandoli in un dialogo autentico con il pubblico.
Il suo percorso inizia con la trilogia di “Raptus”, che lo consacra come una delle voci più originali della nuova generazione. Nel 2020 pubblica “Mood” (Oro), seguito l’anno successivo da “Doom” (platino), lavori che consolidano la sua cifra stilistica: testi profondi e un approccio coraggioso, in grado di superare i confini del rap tradizionale.
Nel 2022 arriva “Habitat” (platino), un progetto che apre un nuovo capitolo sonoro più melodico ed emozionale, un vero e proprio viaggio interiore che trova sul palco la sua dimensione più catartica “Lettera Q” (oro), album uscito a novembre 2024, evolve ulteriormente il percorso avviato con “Habitat”, aprendo a un confronto ancora più immediato e autentico con la realtà che lo circonda. L’album debutta alla #1 della Classifica Formati Fisici e al #2 della Top Album di FIMI/NIQ Italia. Inoltre, in sole 24h tutti i brani dell’album sono entrati in Top 50 Italia su Spotify.
A ottobre 2025 pubblica “Un uomo”, il nuovo brano con cui nayt torna a condividere la propria musica, spinto dalla ricerca di una semplice domanda, “com’è che si fa ad essere un uomo?” (link). Dopo il tour sold out nei club italiani della scorsa primavera, nayt si esibisce in una performance di livello assoluto in due live nei palasport, con una data al Palazzo dello Sport di Roma (23 ottobre) e una all’Unipol Forum di Milano (25 ottobre).