Neffa, guida all’ascolto di “Canerandagio Parte 2”

Neffa

È disponibile da venerdì 29 agosto il nuovo disco di Neffa, dal titolo “Canerandagio Parte 2”: dieci tracce e diversi featuring in scaletta. Tutto quello che c’è da sapere

A pochi mesi da “Canerandagio Parte 1”, il disco che ha segnato il nuovo capitolo di Neffa all’insegna delle sue radici rap, il secondo attesissimo capitolo è finalmente fuori: “Canerandagio Parte 2, disponibile da venerdì 29 agosto per Numero Uno (Sony Music) su tutte le piattaforme digitali. Questa seconda parte non è un semplice proseguimento, ma una vera e propria evoluzione naturale che espande e approfondisce l’universo sonoro e concettuale iniziato con la Parte 1. 

Se il primo capitolo ha stupito per il suo carattere grezzo e diretto, frutto di un’esplosione creativa quasi improvvisata, Neffa con “Canerandagio Parte 2” si presenta con sonorità più moderne e che ampliano il suo spettro stilistico, abbracciando un sound potente e attuale. Neffa, con la sua inconfondibile maestria, cerca e trova un equilibrio perfetto tra passato e presente, fondendo gli elementi che lo hanno reso un’icona con le sperimentazioni attuali. 

Questo cambiamento non è solo stilistico, ma si riflette anche nella scrittura: se nella prima parte tutto nasceva dall’improvvisazione, in “Canerandagio Parte 2” i testi sono più strutturati, costruiti su loop e metriche precise, dove le parole si intrecciano come forme e incastri studiati. Un lavoro meticoloso che testimonia la costante ricerca artistica di Neffa.

Come nella Parte 1, anche in questo secondo e ultimo capitolo, il cantautore ha curato personalmente tutte le produzioni dell’album. In tre brani (“Show”, “Bornout”, “Santosubito/Rubik”) è protagonista assoluto con la sua voce e le sue rime. Negli altri cinque, ha scelto di collaborare con alcune delle voci più significative della scena urban: Jake La Furia, Nayt, Coez, Kaos, J-AX, Mahmood, Salmo. Ogni artista ha portato con sé il proprio stile, contribuendo ad arricchire il progetto con sfumature nuove e personali.

L’opening track è “Show“, un brano che invita ad entrare nel suo mondo. Segue “Biancoenero” featuring Jake La Furia, un duetto potente tra sonorità scure e atmosfere cariche di tensione. In “Domani”, con Nayt, Neffa affronta il tema del cambiamento e della paura del futuro, invitando a trovare coraggio nel presente. Inquinare“, con Coez, è una ballata malinconica che descrive la complessità di una relazione contaminata, tra desiderio e nostalgia. 

Burnout” è un viaggio attraverso ansie, solitudine e introspezione, un quadro di una vita in fiamme ma ancora combattiva. “Deidellolimpo“, con Kaos, ci porta nel regno delle paure e dei mostri interiori, tra mitologia e lotta personale. “Santosubito/Rubik”  è un momento di pura introspezione, in cui Neffa interpreta sé stesso, raccontando il caos interiore e le sfide di ogni giorno. “Uno Come Me, con J-AX, è un inno all’unicità, un manifesto di identità e stile. “Luna Rossa” con Mahmood è un dialogo teso e malinconico sull’amore finito, e “Addio“, con Salmo, si presenta come una lettera d’amore postuma. 

Neffa, “Canerandagio Parte 2”: l’ascolto

Neffa, “Canerandagio Parte 2”: track by track

Show
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino / G. Pellino

Il brano che apre l’album segna il ritorno di Neffa nella seconda parte del suo viaggio musicale. Con barre serrate e immagini cinematografiche, il pezzo evoca la partenza di un treno in corsa: un invito ad accomodarsi e lasciarsi trasportare dal racconto.

Biancoenero feat. Jake La Furia
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, F. Vigorelli / G. Pellino

Neffa e Jake La Furia si ritrovano su sonorità scure e minimali, tra atmosfere tetre e cariche di tensione. Il brano è una dichiarazione di forza e rivalsa, un inno crudo e malinconico firmato da due dei king storici del rap italiano. La musica diventa l’unica vera salvezza, un rifugio che gli permette di restare in piedi nonostante tutto.

Domani feat. Nayt
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, W. Mezzanotte / G. Pellino

Un brano che ruota attorno al tema del cambiamento e della trasformazione interiore in un contesto dove tutto corre veloce e nessuno ha più tempo per aspettare. Insieme a Nayt, Neffa mette in scena una sorta di partita metaforica in cui il vero avversario è la paura del futuro e lo smarrimento che caratterizza la vita contemporanea. Non è il domani a dover cambiare: sei tu il primo a doverlo affrontare.

Inquinare feat. Coez
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, S. Albanese / G. Pellino
Musicisti: Enrico Brun (basso, piano)

Un racconto d’amore sospeso tra malinconia e consapevolezza. Inquinare è la fotografia intima di una relazione, del modo in cui due persone si contaminano a vicenda, nel bene e nel male. È il ritratto di un legame vissuto tra desiderio, confusione e nostalgia. Un pezzo in bilico tra leggerezza emotiva e profondità cantautorale. 

Burnout
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino / G. Pellino

Neffa intreccia immagini surreali, riferimenti pop e frammenti autobiografici per raccontare una vita consumata dal burnout, dall’insonnia, dall’ansia e da una profonda solitudine. La “missione suicida” diventa la metafora di un’esistenza senza via di fuga, spinta al limite tra eccessi e tormenti interiori. Ma dietro la corazza disillusa affiora la vulnerabilità di chi, pur smarrito, continua a cercare un significato mentre tutto gli crolla addosso.

Deidellolimpo feat. Kaos
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, M. Fiorito / G. Pellino

Un viaggio nelle profondità della mente, tra incubi e mostri interiori. Insieme a Kaos, Neffa costruisce un brano denso, dall’atmosfera ansiogena, dove la sensazione di essere intrappolati si fa palpabile. Gli dèi dell’Olimpo, evocati nel titolo, diventano figure simboliche, presenze ingombranti e a tratti ostili, che accompagnano i due artisti in un confronto con le proprie paure più oscure. Le immagini mitologiche (Ulisse, Ade, Medusa) servono a raccontare una generazione ferita, messa ai margini, ma ancora determinata a lottare. Un esercizio di stile, potenza e introspezione.

Santosubito/Rubik
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino / G. Pellino

Questo brano è un flusso inarrestabile che alterna critica sociale, autobiografia e virtuosismo tecnico. Neffa riflette sul caos del mondo moderno, dominato da rumore, iperconnessione e narrazioni tossiche. Esprime frustrazione per la superficialità e la spettacolarizzazione della realtà, ma allo stesso tempo celebra la forza della musica come rifugio, identità e salvezza. 

Uno come me feat. J-AX
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, A. Aleotti / G. Pellino

Il pezzo è un manifesto di stile e identità, in cui Neffa rivendica la propria unicità con ironia e carisma. Uno come mediventa un ritornello-slogan che distingue l’autore da una scena omologata e commerciale.

Luna Rossa feat. Mahmood
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, A. Mahmoud / G. Pellino

Un dialogo malinconico a due voci, che racconta la fine di un amore. Neffa e Mahmood si interrogano su come affrontare il vuoto lasciato dall’assenza, su cosa significhi andare avanti senza più carezze né certezze. Lunarossa è una ballad intima e sospesa, dove ogni parola pesa come un ricordo che non smette di bruciare.

Addio feat. Salmo
Produzione: Neffa
Autori / Compositori: G. Pellino, M. Pisciottu / G. Pellino

Un brano potente e teatrale, in cui Neffa e Salmo immaginano il proprio funerale come pretesto per riflettere su ciò che lasciano dietro. Nessun rimpianto, solo la lucidità di un addio consapevole. Tra versi crudi e intensi, prende forma una lettera d’amore postuma, dedicata a chi è stato importante. Un testamento emotivo che affronta la fine con sguardo diretto e senza paura.

Scritto da Redazione RM
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