“Neve casomai (un amore straordinario)” di Malika Ayane: te la ricordi questa?

Neve casomai (un amore straordinario) Malika Ayane

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Neve casomai (un amore straordinario)” di Malika Ayane

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2013 con “Neve casomai (un amore straordinario)” di Malika Ayane.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Neve casomai (un amore straordinario)” di Malika Ayane

“Neve casomai (un amore straordinario)” è uno dei brani più raffinati e malinconici di Malika Ayane, pubblicato nel 2013 come singolo tratto dall’album “Ricreazione”. La canzone si distingue per un’eleganza musicale delicata, costruita su un arrangiamento orchestrale ampio e cinematografico, ispirato alla sensibilità melodica di “My Love” di Paul McCartney. Il risultato è una ballata intensa, sospesa tra pop d’autore e suggestioni orchestrali.

Il testo racconta il momento fragile e doloroso in cui una relazione entra in una crisi irreversibile. Non si tratta di una rottura improvvisa, ma della consapevolezza progressiva che qualcosa si è spezzato. L’incipit è emblematico: “Non so più chi sei”. La persona amata non è più riconoscibile, come se l’identità della coppia si fosse dissolta nel tempo.

Uno dei temi centrali del brano è la paralisi emotiva davanti alla fine di un amore. La protagonista è consapevole che la relazione non è più quella di prima, ma resta aggrappata anche a una minima possibilità: “Anche un’unica illusione può bastarmi”. È il tentativo umano di salvare qualcosa che forse non esiste più.

La metafora della neve è particolarmente significativa. Quando Malika canta “non c’è ghiaccio mai, neve casomai”, suggerisce un sentimento che non si è completamente congelato: non è un gelo definitivo, ma una fragilità temporanea, qualcosa che potrebbe sciogliersi o sparire. L’amore viene descritto come una fiamma che, finché brucia, è viva, ma che rischia di spegnersi se non viene alimentata.

“Neve casomai (un amore straordinario)” è una riflessione sofisticata sulla fine dei sentimenti e sulla difficoltà di accettarla. Malika Ayane costruisce una ballata malinconica e luminosa allo stesso tempo, capace di raccontare con delicatezza il momento in cui si comprende che l’inizio della fine coincide, spesso, con la fine stessa.

Il testo di “Neve casomai (un amore straordinario)” di Malika Ayane

Non so più chi sei,
non somigli a chi,
a chi sa difendermi da me.
Non spieghi perché,
ma mi lasci indietro.
Ti lascerò,
ma soltanto per un po’,
tra i dubbi che
sanno esser guai…
Provi ad ingannarmi
quando parli
di un amore straordinario.
Anche un’unica illusione 
può bastarmi,
forse a crederci si avvera.
Lo sai
che dove brucia è vivo,
ma poi
ti perdi, cerchi il cielo
e non c’è ghiaccio mai,
neve casomai.

Non so più chi sei,
né chi son quei due,
fingono col mondo di esser noi.
Chi fa male a chi
neanche me lo chiedo.
Mi aggrapperò
a quei sogni che non hosaputo mai 
rendere miei…
ai dubbi che
sanno esser guai…

Provi ad ingannarmi 
quando parli
di un amore straordinario.
Anche un’ultima illusione 
può bastarmi 
forse a crederci si avvera.
Lo sai,
finché brucia è vivo,
ma poi
ti perdi, cerchi il cielo
e non c’è ghiaccio ormai,
neve casomai.

Scritto da Nico Donvito
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