“Non so che darei” di Alan Sorrenti: te la ricordi questa?

Non so che darei Alan Sorrenti

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Non so che darei” di Alan Sorrenti

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1980 con “Non so che darei” di Alan Sorrenti.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Non so che darei” di Alan Sorrenti

Pubblicata nel 1980, “Non so che darei” rappresenta uno dei pezzi più noti di Alan Sorrenti. Un brano che segna il definitivo passaggio dall’avanguardia progressive degli esordi a una scrittura sentimentale, diretta, universale, capace di parlare a un pubblico molto più ampio senza perdere intensità emotiva. Non a caso, con questa canzone Sorrenti rappresentò l’Italia all’Eurovision Song Contest 1980, chiudendo al sesto posto e fissando nell’immaginario collettivo un’idea di romanticismo elegante e sofferto.

Dal punto di vista tematico, “Non so che darei” è una dichiarazione d’amore estrema, costruita interamente sull’ipotesi della perdita. Il testo non racconta una storia compiuta, ma un’attesa carica di paura: il protagonista vive nel timore di perdere la donna amata e, proprio per questo, ne misura il valore attraverso ciò che sarebbe disposto a sacrificare. La ripetizione ossessiva del verso chiave “non so che darei” non è un semplice ritornello, ma una confessione di impotenza emotiva: l’amore è così grande da non poter essere quantificato, nemmeno immaginato fino in fondo.

A distanza di decenni, “Non so che darei” resta una delle più alte espressioni della canzone d’amore italiana: un brano capace di raccontare il desiderio non come conquista, ma come mancanza. Ed è proprio in questa mancanza, così umana e universale, che risiede la sua intramontabile bellezza.

Il testo di “Non so che darei” di Alan Sorrenti

Se ti perdo
Non so che farei
Ricorderò sempre
Ogni piccolo istante
Vissuto con te

Le mie mani
Sono vuote ma
Io non nascondo
L’amore che sento
Da sempre per te
In fondo all’anima
Non so perché
Io vorrei stringerti ancora una volta a me

Non so che darei
Per fermare il tempo
Per dormire al tuo fianco
Solo una notte
Non so che darei per sentirti mia
Per tenerti vicina solo una notte

Poi le stelle e la luna spariranno e tu
Con le ali di cigno volerai laggiù

Oh, io no, io non so che darei
Io non so che darei

Le mie mani
Sono vuote ma
Io non nascondo
L’amore che sento
Da sempre per te
In fondo all’anima
Non so perché
Io vorrei stringerti ancora una volta a me
Non so che darei
Per fermare il tempo
Per dormire al tuo fianco
Solo una notte
Non so che darei per sentirti mia
Per tenerti vicina solo, solo una notte
Con te, io non
Oh non
Io non so che darei
Uh

Non so che darei
Per fermare il tempo
Per dormire al tuo fianco
Solo una notte
Non so che darei per sentirti mia
Per tenerti vicina solo, solo una notte

Non so che darei
Per fermare il tempo
Per dormire al tuo fianco
Solo una notte (io non so che darei)
Non so che darei per sentirti mia
Per tenerti vicina solo una notte

Non so che darei
Per fermare il tempo
Per dormire al tuo fianco
Solo una notte
Non so che darei per sentirti mia
Per tenerti vicina solo una notte

Scritto da Nico Donvito
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