Nuovi singoli, settimana 38: Elisa e Fiorella Mannoia over the top

Nuovi singoli, settimana 38: Elisa e Fiorella Mannoia over the top

Tutte le mini-recensioni dei nuovi singoli in radio questa settimana

  • LA MUSICA NON C’E’ – Coez

coez faccio un casinoPersino Coez parte melodico con una tastiera che apre la prima strofa di questo inusuale brano: è proprio iniziato l’autunno, non solo metereologico ma anche musicale. Lentamente s’inserisce un leggero flow mentre si balla sulla musica che poi “non c’è”. Un buon arrangiamento che rende giustizia ad una voce che sa esprimersi anche con leggerezza e con un’espressione vocale che si avvicina sufficientemente al cantato. Testualmente niente di imperdibile, abbastanza comune. VOTO: 6+

  • UNIVERSI PARALLELI – Decibel

Nuovo brano che segna il ritorno della storica band anni ’80 guidati sempre dalla voce di Ruggeri che mantiene quella sua profondità timbrica che si appoggia su di un arrangiamento tutto elettronico e che nel ritornello trova i cori della vocalità sinuosa della compagna Andrea Mirò sempre suadente. “L’universo intanto va […] ma non sappiamo dove“: eh già, l’universo va e non va in questa direzione. Brano che rimane fermo ad un tempo che la musica si è lasciata alla spalle da tempo. VOTO: 4

  • OGNI ISTANTE – Elisa

Doveva essere inizialmente Twenty years, poi si è trasformato in Yours to keep ma in radio si presenta come Ogni istante perdendo forse quel messaggio originale di gratitudine verso un percorso musicale lungo 20 anni e vissuto costantemente con successo. Elisa lo ha presentato (e ne abbiamo parlato diffusamente qui) in anteprima assoluta in quel di Verona durante il primo dei suoi speciali 4 spettacoli live andati in scena la scorsa settimana. Tra la versioni inglese (originale) e quella italiana (con il testo adattato da Davide Petrella) è stato optato per quest’ultima ai fini di una maggiore accessibilità radiofonica e per lasciare quell’intimità propria di una dedica così profonda alla versione iniziale che la friulana, senza troppo mistero, sente decisamente più propria. Musicalmente funziona benissimo grazie ad un arrangiamento perfetto che unisce sapientemente il pop-rock dell’origine con la tendenza elettronica dell’ultimo lavoro e quella urbana che, probabilmente, caratterizzerà il prossimo futuro. Vocalmente non si può dire niente ad una Elisa che, anche questa volta, pesca il pezzo giusto al momento giusto. Da brividi il finale ritmico ed etnico con le percussioni che sanciscono un’atmosfera nuova e rompono un testo non troppo espansivo come vocabolario. VOTO: 8.5

  • STAVO PENSANDO A TE – Fabri Fibra

Dopo la partenza scoppientante dei primi due estratti dell’ultimo fortunato disco d’inediti il Fibra torna con un brano stranemente (per il suo repertorio) dedicato al sentimento amoroso che lo vede particolarmente impegnato anche nel cantato oltre che nelle solite barre delle strofe rivestite, comunque, di una certa melodicità. Il testo ruota intorno agli effetti di un amore che entra prepotentemente nella propria vita in modo del tutto inaspettato tant’è che “mi sentivo strano perchè stavo pensando a te”. Alla fine, però, tutto finisce e i due si sono lasciati. Un Fabri Fibra inedito. VOTO: 6+

  • I PENSIERI DI ZO – Fiorella Mannoia

E’ probabilmente il brano più bello dell’ultimo album (di cui qui la recensione) dell’intensa cantante romana se si eccettua la perla sanremese. Fabrizio Moro scrive, per la prima volta, una canzone appositamente per lei e lo fa racchiudendo in questo brano tutta la delicatezza e la profondità di cui è capace coadiuvato dal fido collaboratore, Roberto Cardelli. Si parte con un pianoforte su cui si poggia una voce quasi parlata della Mannoia che interpreta come lei sola sa “gli anni passati aspettando qualcosa che porti via questa tristezza” per poi aprirsi melodicamente ad un apporto ritmico a partire dalla seconda strofa. Una canzone che di diritto s’inserisce nell’Olimpo delle opere d’autore che Fiorella ha avuto il privilegio d’interpretare nel corso della sua carriera. VOTO: 8,5

  • PARADISO – Francesco Tricaricotricarico

Scrittura sempre esemplare da parte di Francesco che ha il coraggio di andare controtendenza e proporre una ballata quasi tutta piano e voce che risulta delicatissima ed aurea nella sua stesura melodica profondissima. Si parla d’amore ma più generalmente di vita quotidiana da vivere nel presente e non sui rimpianti del passato. Vocalmente Tricarico non rimane un gran esponente del nostro pop e forse rovina la bella operetta che aveva scritto. Una bella canzone per una voce che probabilmente non la merita. VOTO: 6,5

  • E’ UN ATTIMO – Thomas

thomasUn brano che si pone in continuità con quanto già dimostrato nel primo EP post-Amici ma che aggiunge l’importante appoprto di una produzione più contemporanea con suoni sintetici che vanno ad accompagnare la parte più tradizionale. Si parla di colpe, gelosie e fughe di cuori tra di un beat trascinante nel ritornello e di una stesura di fiati interessanti. Gradevole ed estremamente più contemporaneo di quanto dimostrato fino a qui malgrado il suo terreno rimanga pressochè invariato intorno al mondo jacksoniano anni ’80. VOTO: 7

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci.

Ilario Luisetto

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