Nuovi Singoli Recensiamo Musica

Tutte le mini-recensioni dei nuovi singoli radiofonici di questa settimana

  • DIPINTO DI BLU – FABRI FIBRA e LAIOUNG

E’ appena stata pubblicata la nuova versione di Stavo pensando a te in duetto con Tiziano Ferro (di cui, anche alla luce di questo nuovo singolo, prende davvero poco senso) che Fabri Fibra propone già il nuovo singolo radiofonico questa volta in duetto con Laioung che, negli ultimi mesi, si è fatto decisamente notare all’interno della scena del trap italiano. Ed, infatti, la canzone si riempie di espressioni già sentite ed ampiamente abusate oltre all’autocelebrazione sempre piuttosto irritante da parte di chi ha “portato sta musica in major, era dieci anni fa”. E vabbè, in questo caso ne esce decisamente meglio Laioung rispetto all’eterno Fibra. VOTO: 6+

  • LE PALLE DI NATALE – FEDEZ

Fedez - Le palle di NataleEra, evidentemente, un’uscita estremamente necessaria quella del rapper milanese che, a quanto pare, dopo la ristampa del suo ultimo disco in coppia con J-Ax ha pensato bene di deliziare i suoi fan anche con un’apposita sorpresa natalizia. Il videoclip finalizzato alla sensibilizzazione per il rispetto degli animali domestici è apprezzabile nel suo intento ma, se bisogna valutare musicalmente la resa del brano, il resto è davvero imbarazzante e poco degno di nota. Fedez le prova tutte per tentare un approccio più melodico e “cantato” alla sua musica visto e considerato che l’età avanza per tutti. Evitabile a dir poco. VOTO: 3

  • PUNTO SU DI TE – GUE’ PEQUENO

Il suo è uno dei dischi più venduti di questo 2017 e per concludere questa speciale annata il Guè nazionale sceglie un singolo dedicato ad una lei iconica puntando sul racconto di un sentimento amoroso peccato che poi la resa finale non sia abbastanza convincente a causa di un testo alquanto scontato e prevedibile. E se anche il rap perde il potere di rime ed immagini nuove e fuori dagli schemi dove andremo a finire? VOTO: 5

  • IL MIO GIORNO PIU’ BELLO NEL MONDO – MAX NEK RENGA

Dopo un singolo inedito non troppo fortunato, come l’opinabile Duri da battere, il trio dei cinquantenni più belli tra le popstar d’oggi sfoderano, prima della partenza del loro tour congiunto, la rivisitazione di alcuni singoli successi. Si parte con il riccioluto Francesco Renga e con quella sua hit radiofonica che, dopo un’azzeccato Festival di Sanremo, ne risuscitò la carriera (e le vendite). La resa a tre voci poco aggiunge se si considera che Nek altro non fa che la linea melodica più alta e Max spunta ogni tanto dall’alto della sua poca duttilità canora rispetto ad un Francesco che rimane, comunque, unico protagonista del brano. Una fusione che ha poco di novità e di vera unione tra le tre voci. VOTO: 6-

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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