Pagelle Nuovi Singoli

Tutte le mini-recensioni dei nuovi brani in radio

  • IMMOBILE 10+1 – Alessandra Amoroso

Sandrina si è trasformata definitivamente in Alessandra Amoroso eppure quella ragazzina che piangeva in continuazione e che quando era sul palco si trasformava in una grande comunicatrice di sentimenti è ancora viva nel ricordo di chi, da undici anni a questa parte, la segue e la apprezza. Con lei questa canzone è cresciuta diventando quell’inno che ogni carriera ha dentro di sè: una canzone potente, tipicamente italiana e profondamente legata all’immagine che la salentina ha ricoperto musicalmente almeno fino a quattro anni fa. C’è l’amore distrutto, distante, passato e finito ma c’è anche quella voglia di ripartire per scoprirsi nuovamente forti e disponibili ad amare. Questa nuova versione mantiene intatta la dinamica vocale smussandone, forse, alcuni eccessi ma concentrandosi soprattutto sull’arrangiamento che si fa più pieno, potente e “rock”. L’originale resta insuperabile ma l’operazione è comunque gradevole: consente al primo inedito di una carriera di tornare a farsi sentire al di fuori del contesto talent che, in quel di ‘Amici’, ha sempre meno spazio del dovuto (in primis nelle classifiche). VOTO: 7.5

  • MAGNIFICO DIFETTO – Benji & Fede

Il duo modenese sta, forse, pagando il primo vero e proprio scotto della loro carriera a causa di un album che non sta raccogliendo i sorprendenti risultati di vendita a cui avevano abituato. Poco male, i due ragazzi continuano a proporsi in radio e lo fanno con un nuovo estratto che li riporta, dopo un po’ di tempo, a confrontarsi con il mondo delle ballad pop. Il risultato è gradevole ed accessibile grazie ad un ritornello che gioca su quel ‘panico, panico, panico’ che gioca a favore dell’orecchiabilità. L’arrangiamento non punta sulla sospensione dell’atmosfera ma, piuttosto, continua a voler riempire lo spazio con un suono deciso e presente. VOTO: 6+

  • SOUL – Elisa

Elisa torna all’inglese dopo un anno intero passato in cima alle classifiche di vendita e dei passaggi radiofonici grazie ad una hit dopo l’altra in italiano. Torna all’inglese e lo fa nella migliore forma possibile tirando fuori una di quelle sue canzoni memorabili e davvero degne di nota. Una di quelle che in inglese ha dimostrato di poter realizzare tanto più facilmente che nelle lingua madre per quella sua capacità di saper variare melodia e di trovare il suono giusto per convincere al primo ascolto. La produzione è di quelle internazionali importanti e, in effetti, si sente. Lei canta di un amore e lo fa trovando un inciso che si lascia canticchiare e che in radio non farà difficoltà ad affermarsi per quella sua orecchiabilità che permette di entrare da subito dentro al pezzo. La friulana continua a stupire e a non sbagliare un colpo. VOTO: 8

  • COME ME – Gigi D’Alessio e Luchè

Gigi pare averci preso gusto con le collaborazioni e le contaminazioni ed eccolo, dunque, sbarcare in radio in compagnia di Luchè per dare una doppia faccia alla napoletanità di cui da anni si è fatto portabandiera nell’ambiente musicale italiano. La fusione delle intenzioni, dei mondi musicali e degli stili di scrittura ben figurano all’interno di un brano che con efficacia si fa ascoltare riuscendo a trasmettere tutta la propria forza declinata al racconto della sofferenza per l’amore. Non esplode ma trasmette tutto il proprio straziante sentimento. VOTO: 6.5

  • IN QUESTA CITTA’ – Max Pezzali e Ketama126

Lui riempie e raddoppia San Siro ma poi esce con pezzi come questo che non ha alcun appeal e che non fa che far sorgere una domanda: ‘perchè?’. Pezzali ormai da anni non riesce a dimostrarsi all’altezza del proprio passato cantautorale che, di fatto, è quello che gli consente di riempire San Siro. Questa rivisitazione dell’ultimo singolo in compagnia di Ketama126 non fa che aggravare la sensazione di un brano per nulla ispirato e ci fa chiedere il motivo di questa nuova versione ad appena un mese dalla pubblicazione del brano: se il pezzo era nato così perchè non pubblicarlo direttamente in versione duetto? Se, invece, la collaborazione è arrivata dopo perchè insistere con un brano bocciato su tutti i fronti? Mah… VOTO: 4.5

  • TUTTI I MIEI SBAGLI – Subsonica e Motta

Uno dei brani più indicativi e rappresentativi di ‘Microchip emozionale’ viene qui rivalutato e rivisto con la man forte di Motta che ne determina la spogliazione d’arrangiamento e di prepotenza elettronica del classico pop “alla Subsonica”. La voce di Samuel risulta, comunque, credibile anche all’interno di un mondo così intimo e rarefatto ben reggendo la prova al fianco di uno dei nuovi professionisti della cosa come il cantautore pisano. La collaborazione risulta ben riuscita e ben calibrata all’interno di un brano storico come questo.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

Di Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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