Pagelle Nuovi Singoli

Tutte le nostre mini-recensioni dei nuovi singoli in rotazione radiofonica

  • IL MEGLIO DI TE – Bresh

Una delle rivelazioni musicali di questo 2022 torna in quest’estate musicale con un singolo prodotto da Zef e Shune. La durata è di quelle brevi (appena 2:37 minuti) ma è sufficiente ad esaurire il racconto narrativo di un pezzo che si rifà nuovamente all’idea del rapporto a due. Bresh ha una forte capacità di suonare contemporaneo e soprattutto personale pur adottando una struttura pop-rap già ampiamente sperimentata in passato. Suona convincente anche in questo caso seppur non memorabile. VOTO: 6

  • LA STESSA LINGUA – Emma Muscat e Blas Cantò

Dopo l’avventura poco fortunata all’Eurovision Song Contest, Emma Muscat torna a dedicarsi al mercato discografico italiano con l’ennesimo nuovo singolo estivo in compagnia di un rappresentante spagnolo che ne rafforza l’animo latino. La canzone, cantata a metà tra italiano e spagnolo, adotta le abituali ritmiche estive da colorare con quell’ambientazione reggae per risultare accessibile al larghissimo pubblico. Emma canta sempre bene e con sensualità ma la proposta non è così disarmante da riuscire a risaltare in un panorama già densissimo di proposte simili. VOTO: 6+

  • TORMENTATO ESTIVO – Santoianni

Santoianni gioca con l’idea del tormentone estivo per realizzare questo suo nuovo singolo che parte lento e poi, invece, si apre in un ritornello ritmicamente sostenuto che mette insieme una serie di elementi che al cantautore proprio non piacciono delle estati italiane. “Odio il sole, odio nuotare, il reggaeton mi fa vomitare” canta scanzonato Sanotianno riuscendo a far presa sull’ascoltatore grazie ad un arrangiamento funzionale e assolutamente orecchiabile. VOTO: 6/7

  • VIENI A BALLARE IN PUGLIA – Serena Brancale

Sceglie di reinterpretare Caparezza la brava jazz-woman. La scelta è di quelle rischiose soprattutto se la durata del pezzo finisce per essere ridotta a poco più di 2 minuti rispetto ai 4 originali. Serena Brancale, però, ha l’idea giusta per riuscire a proporre una cover davvero personalizzata che risulta altra rispetto alla versione originale del cantautore pugliese. Istrionica ed ipnotica nella struttura musicale che ha scelto di far suonare, Serena Brancale fa esattamente tutto quello che occorrerebbe fare quando ci si approccia a reinterpretare un classico: farlo proprio. VOTO: 6.5

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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