Pagelle Nuovi Singoli

Ecco tutte le nostre mini-recensioni dei nuovi singoli in radio

  • GRAFFITI – Annalisa

Non è un singolo e non finisce in radio ma è sicuramente un buon brano per la cantante savonese che è ormai prossima a lanciare il suo nuovo album d’inediti da cui arriverà a giorni anche l’estratto anticipatore ufficiale. Vale la pena, però, soffermarsi su questo brano per mettere sotto la lente d’ingrandimento da subito un fatto: Annalisa oggi vuole essere contemporanea ed attuale nei suoni come nella scrittura che continua a ricercare una propria dimensione d’imprevidibilità e di non-banalità testuale. Malgrado ciò, però, viene recuperata una certa malinconia che da sempre è la sfumatura che meglio viene resa dalla vocalità intensa della cantante ligure che negli spazi tematici tipicamente old-pop ha sempre mostrato le proprie migliori carte. Un modo per scendere a patti con l’oggi dimostrando che, comunque, si può mantenere alta la qualità. VOTO: 7/8

  • CANZONE – Antonello Venditti e Francesco De Gregori

I due saranno insieme allo Stadio Olimpico per un concerto evento il prossimo mese di giugno 2021 e, dunque, ecco che iniziano a lanciare in radio qualche piccola anticipazione dello spettacolo che sarà. Per il primo episodio scelgono di puntare su di un classico di Lucio Dalla che, sorprendentemente, mantiene intatto il proprio marchio musicale ed autorale anche in bocca a due grandissimi colleghi della musica italiana famosi per le proprie rispettive caratteristiche interpretative e vocali uniche nel proprio genere. Un bel duetto che mette in campo tutta la maestria di chi il mestiere lo padroneggia davvero dopo anni e anni di musica, successi ed esperienza. VOTO: 7

  • LATINA – Emma

Una canzone che va ben al di là del proprio valore e significato perchè, probabilmente, arriva dopo un lungo percorso da parte della cantante salentina che ormai da qualche stagione di troppo tenta di intercettare nuovamente le grandi masse e le playlist senza, tuttavia, rinunciare alla propria identità musicale pop-rock. Questa volta Emma scende a compromessi e prova ad approfondire un rapporto apparentemente complicato tra la sua vocalità ed interpretazione senza filtri ed un sound più contemporaneo e fresco. Il risultato è gradevole e porta in modo estremamente palese il marchio di Dario ‘DRD’ Faini che oltre alla scrittura si è incaricato anche della produzione mettendo in scena tutti quei suoi tratti mediterranei ed esotici divenuti ormai tipici. Più in ombra del previsto, invece, la firma di Calcutta che, invece, esce assai poco come anche quella verve tipicamente da leonessa della salentina che qui punta piuttosto ad una sensualità che mantiene al ribasso il registro. Compromesso trovato ma pur sempre compromesso è. VOTO: 7

  • COCO CHANEL – Gaia

Dopo mesi d’alta rotazione con la sua ‘Chega’, l’ultima vincitrice di ‘Amici’ manda in rotazione radiofonica l’altro pezzo più azzeccato e funzionale di cui per ora dispone. Stavolta opta per l’italiano il che facilita sicuramente la comunicazione e l’appetibilità del brano stesso da parte del pubblico e delle radio che, indiscutibilmente, prediligono e favoriscono questo elemento linguistico. L’internazionalità di Gaia rimane, comunque, garantita dalla produzione e da quell’attitudine interpretativa che l’avvicina alle grandi nuove leve al femminile della scena internazionale a cui non ha davvero nulla da invidiare. Nel suo stile che, seppur giovanissimo, è davvero già riconoscibile. VOTO: 8-

  • BELLA D’ESTATE – Mika e Michele Bravi

Un omaggio doveroso ad un grandissimo della musica italiana che molto raramente viene ricordato da colleghi e media pur avendo regalato diverse icone alla storia della nostra arte musicale. L’inserimento di Michele Bravi inspessisce il suono e porta il brano verso tutt’altri lidi rispetti a quelli originali che Mika, a livello vocale, avrebbe potuto riprendere con maggiore efficace in solitaria. La produzione si spinge in un mondo tipicamente anni ’80 che sicuramente sarebbe piaciuta a Mango che, però, rimane irreplicabile ed è forse per questo motivo che raramente si assiste a cover pubbliche dei suoi brani. La fusione tra Mika e Michele funziona e può piacere ma l’originale rimane un’altra cosa. Non fosse una cover sarebbe un’altra storia… VOTO: 6

  • CUORE DI CEMENTO – Modà

Presentato come un ritorno alle origini dal punto di vista del sound è effettivamente un recupero della tradizione in pieno stile Modà che ormai da qualche tempo mancava nella produzione della band capitanata dalla voce e dalla scrittura di Kekko Silvestre. In questo nuovo singolo Kekko si affida ad un appoggio di doppie voci che irrobustiscono il suono prima di un ritornello che lascia andare chitarre e batteria verso una dimensione più pop-rock che mai pur continuando a raccontare di sesso sfrenato e di un amore riconducibile esclusivamente alla passione: non certo una ventata di novità nel catalogo Modà. Malgrado ciò il pezzo è sicuramente un ritorno più potente e deciso degli ultimi tentativi. VOTO: 6/7

  • LA STORIA INFINITA – Pinguini Tattici Nucleari

E’ indubbiamente il loro anno fortunato e giustamente scelgono di cavalcare l’onda finchè ne hanno l’opportunità perchè il ferro, come si suol dire, è giusto batterlo quando è caldo soprattutto oggi che, per il più delle volte, si raffredda velocemente. Zanotti è sempre riconoscibilissimo a livello di timbrica vocale e questa volta sceglie di confrontarsi con un brano più “melodico” rispetto alle ultime uscite che, invece, lo aveva proiettato con più convinzione verso le dimensioni scanzonate. Il pezzo, però, funziona ed il ritornello non tarderà ad entrare nelle teste degli ascoltatori delle radio con appena qualche passaggio. Un buon modo per accompagnare il decorrere dell’estate. VOTO: 7+

  • NUDI NEL LETTO – Random

Ha conquistato il pubblico mainstream in quel di ‘Amici Speciali’ con la sua trascinante ma non scontata ‘Sono un bravo ragazzo un po’ fuori di testa’. Per il dopo-estate Random punta su di un singolo totalmente inedito che non fa parte del suo primo album pubblicato nelle scorse settimane. Ancora una volta la priorità è quella di osare e di sfuggire dagli schemi per proporsi in una dimensione nuova, diversa ed innovativa rispetto alla massa delle proposte. La voce è ancora da smussare e curare ma la scrittura rimane capace di continui stravolgimenti il che permette di mantenere alta l’imprevidibilità del brano e del suo interprete stesso che conferma di essere sulla giusta strada. Stavolta, però, esagera con le sovrapposizioni vocali e, soprattutto, non trova il motivetto radiofonico per l’inciso. VOTO: 6.5

  • TRA UN ANNO – Samuel

La voce principale dei Subsonica torna a proporsi in una versione solista per anticipare la pubblicazione del suo secondo album d’inediti in questa versione. La scrittura del pezzo non è tra le più ispirate ma porta con sè, ovviamente, tutta l’esperienza e la dimensione sonora maturata con i compagni di band torinese che, forse, avrebbero accentuato ulteriormente la parte elettronica ai danni di un arrangiamento ritmico che, invece, a tratti trova i suoi spazi. Le strofe funzionano e si rivelano funzionali ad un’esplosione che, però, con l’inciso non si avvera al 100% fallendo la ricerca di quell’elemento che avrebbe svoltato il brano verso binari più fortunati ed efficaci. VOTO: 6=

  • SEMAFORO – Willie Peyote

L’ennesimo nuovo singolo per un album che ha dato davvero tanti spunti a Willie Peyote, al suo pubblico e al mondo delle radio italiane. Il genere rimane quel rap-parlato che s’interseca con capacità in diverse altre influenze e deviazioni musicali che vanno dal pop ad un urban-indie particolarmente identificabile in alcuni tratti del testo. Il mix è, come sempre, riuscito e funzionale allo trasmettere una leggerezza ed un’orecchiabilità particolarmente radiofonica. Agli amanti del genere e del tipo di proposta piacerà pure questa volta. VOTO: 6-

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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