Pagelle Nuovi Singoli

Tutte le nostre mini-recensioni dei nuovi singoli in radio

  • PARLI PARLI – Carl Brave e Elodie

Coppia tutta urbana per questo nuovo singolo che, senza azzardare confronti, riprende il concetto di quella ‘Parole parole’ che la grande Mina cantò in compagnia di Alberto Lupo nel 1972. Nel mood tipico di Carl Brave si sviluppa questo racconto tra un lui ed una lei tra cui è “tardi, tardi, tardi per ricominciare” con il cellulare di mezzo che “ci divide ma ci fa anche avvicinare” quando “vicini non ci sappiamo stare”. Elodie si conferma voce sensuale e poliedrica capace di adattarsi ad ogni situazione ed offrire il proprio punto di vista e le proprie qualità al brano. Inusualmente lente le strofe di Carl Brave che, forse per la prima volta, se la prende con comodo abbassando il ritmo delle parole e concedendosi più spazio per raccontare ed occupare un più ampio minutaggio al termine del brano. Una buona accoppiata tutta romana (e si sente, probabilmente anche volutamente) che prende il largo su di una canzone leggera ma non eccessivamente spinta vocalmente o musicalmente. VOTO: 7

  • CERTI UOMINI – Francesco Bianconi

Continua così l’avventura da solista di Francesco Bianconi che ha scelto, per il momento, di mettere in pausa i suoi Baustelle per concedersi quest’esperienza. Suona sempre alto ed onirico nella sua scrittura ma, in quest’occasione, trova anche una vocalità inattesa che lo avvicina sorprendentemente a De Andrè nella sua timbrica. Non si risparmia nulla dicendo “i cantanti ucciderebbero per apparire in un programma in televisione dove i discografici morti della Warner, della Universal e della Sony poi gli pubblicano la canzone”. Il punto più alto arriva quando nell’inciso si recita “io so che sono venuto dalla fica e so che lì voglio tornare” dimostrando come pur se certe espressioni siano state ormai sdoganate da un certo tipo di musica quando le si inserisce in un contesto più alto possono ancora suonare come trasgressive. Non per tutti. VOTO: 6

  • BUONANOTTE – GionnyScandal

E’ una canzone che prova ad offrire un’evoluzione alla scrittura di GionnyScandal che prova a mettere da parte un po’ di quelle distorsioni di cui solitamente fa ampio utilizzo nelle proprie produzioni. Suonando più “limpido” e “senza filtri” il risultato risulta gradevole ed offre la possibilità a Gionny di arrivare più dritto al proprio ascoltatore che ha la possibilità di concentrarsi maggiormente nelle parole cantate con la solita cadenza. L’inciso si sviluppa su di un aspetto più melodica e concede anche un cantato più disteso offrendo un’ulteriore novità all’ascoltatore. Piacevole evoluzione. VOTO: 6++

  • VIA DI QUA – J-Ax e Mr.Rain

Torna così J-Ax che inverte l’ordine e lascia a Mr.Rain l’apertura della strofa iniziale per prendere per sè un ritornello urlato a tutta voce per raccontare di chi si sente compreso da chi gli sta attorno e sogna, dunque, di scappare via per prendersi il proprio spazio e allontanarsi da “chi pensa ad insegnarmi a vivere”. Interviene poco Mr.Rain che, invece, si avrebbe usare maggiormente anche per cantare a due voci il ritornello che la voce di Ax non rende al meglio risultando eccessivamente graffiata e sgolata. Il tema almeno si discosta dal classico repertorio del rapper milanese e costituisce una piccola novità che riaccende un barlume di originalità nella sua produzione ultimamente troppo schiacciata su se stessa. Oltre ai dubbi sulla voce di Ax permangono anche quelli sull’accoppiata ma il brano piacerà a chi deve piacere. VOTO: 6.5

  • LA PARTE CHIARA – Marco Masini

Dopo l’ultimo episodio sanremese Marco approfitta della stagione autunnale per riproporsi con un altro dei suoi ultimi brani inediti. La colonna portante del pezzo sono l’arrangiamento capace di adottare sintetizzatori ed una ritmica tutta sintetica ed il solito utilizzo della vocalità che il cantautore toscano sceglie di adottare per esplodere nell’inciso dando corpo a quelle sue timbriche rotte e perforanti. La scrittura rimane incentrata sul senso della vita e sulla scoperta delle cose davvero importanti da vivere. Rimangono dei dubbi a proposito dell’originalità di cui può essere capace la collaborazione autorale con Federica Camba e Daniele Coro che continuano a presentare Masini come uno di quegli interpreti che all’inizio degli anni ’10 si sono giovati del pop scritto da questa coppia (Amoroso, Emma, Annalisa, Elodie…) sempre capace di imprimere il proprio marchio sulle canzoni. VOTO: 7+

  • CONTATTO – Negramaro

Sa di un vero ritorno questo dei Negramaro che a distanza di tre anni dal precedente progetto discografico riprendono il discorso da dove lo avevano interrotto mettendoci in mezzo, però, una vera e propria evoluzione sotto tutti i punti di vista. La scrittura di Giuliano Sangiorgi si fa più narrante e meno onirica pur se l’inciso recita “ho fatto molti sogni per arrivare qui”. Anche il cantato viene completamente rivisto e rimodulato andando di sottrazione e non arrivando mai a quell’esplosione che hanno reso riconoscibile ed apprezzata la voce del leader della band salentina. L’arrangiamento vive anch’esso una propria rivisitazione rispetto al suono tipico finora adottato dal gruppo: sintetizzatori che impazzano e chitarre che, invece, non vengono affatto avvertite portano i Negramaro in una nuova vita. Piace perchè il pezzo c’è anche senza quel ritornello martellante che ci si sarebbe aspettati. VOTO: 7.5

  • RITORNERAI 2 – Random

La partenza è con il pianoforte e già questo stupisce per chi da Random si aspettava un rap che, seppur modulato con il linguaggio pop, si spendeva solitamente su produzioni ritmate e ricche di suoni. Con il corso del brano i suoni si riempiono alla voce principale si sommano i controcanti che inspessiscono il risultato sonoro portando ad un urlo di disperazione che s’impossessa di una ritmica potente e di una voce piena che, seppur imprecisa tecnicamente, sfodera un timbro graffiato che in questa situazione si rivela credibile. Ci sarebbe qualche aggiustamento di fiato da fare nel cantato ma il brano rimane credibile e dimostra che per Random è in corso un processo di maturazione artistica e soprattutto autoriale. Un buon brano. VOTO: 7=

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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