Pagelle Nuovi Singoli

Tutte le nostre mini-recensioni dei nuovi singoli in radio

  • DOMANI TORNO – Aiello

Mancava da qualche tempo Aiello che con questo brano torna a riproporsi per raccontare di quegli amori finiti e che hanno lasciato dietro di sè le scorie di una sofferenza lancinante. La produzione di Brail è meno soul di quanto solitamente Aiello ha costruito attorno alle proprie proposte musicali. Ne viene meno, di conseguenza, quell’idea di intimità che il cantare d’amore spesso ha richiesto nell’ambito del pop, vecchio e nuovo. Il ritornello, tuttavia, funziona e ben si adatta anche a questo suono più leggero e contemporaneo. Manca quella visceralità che da Aiello ci si aspetta ma il pezzo è gradevole. VOTO: 6.5

  • 5 MINUTI – Alfa

Il brano dell’esclusione da Sanremo Giovani arriva finalmente nelle piattaforme radiofoniche dimostrandosi tutto sommato una proposta gradevole e all’altezza di superare lo scoglio della prima selezione sanremese. Alfa si concede una lunga strofa d’apertura quasi in acustico con la voce che esplora tonalità basse per poi sporcarsi anche di un graffiato inedito che pare preludio ad un inciso a tutto fiato. In realtà, invece, l’inciso si apre strumentalmente ma vocalmente non sale eccessivamente. Il pezzo, tuttavia, c’era e poteva benissimo valere l’accesso nei Big del prossimo Festival. VOTO: 7+

  • GIOVANI E TESTARDI – Cioffi e Alfa

Continua a percorrere il percorso dei featuring il giovane Cioffi che dopo Blind ed Emanuele Aloia pesca la carta Alfa a cui lo collega la produzione in comune di Steva Tarta. Proprio l’aspetto sonoro è l’aspetto più innovativo della proposta riuscendo a proporre un campionario di suoni più leggeri rispetto agli standard precedenti. La dimensione ritmica si mette particolarmente in evidenza nel supportare le basi del pezzo. Le due voci insieme s’incastrano bene e quel “na na na” del ritornello supera ampiamente la sfida del rendere il tutto facilmente canticchiabile. Gradevole per un ascolto pop. VOTO: 7

  • CHE METTEVI SEMPRE – Dile e Federica Carta

Ha una timbrica bellissima il giovane Dile capace di rendere al meglio sia nelle ballate più profonde che nei pezzi più spensierati. In questo caso sceglie la forma di una ballad contemporanea che si apra presto in un ritornello cantato a tutta voce con dei suoni anche particolarmente presenti. L’ausilio di Federica Carta in questo senso è fondamentale per riuscire ad alzare i volumi e creare quella dinamica da duetto che è funzionale a portare il pezzo fuori da una zona d’ombra che poteva lasciare il pezzo dentro una dimensione più intima. Si può apprezzare o meno questa voglia di essere accessibili ma il pezzo è gradevole. VOTO: 7-

  • LI-FI – Dolcenera

Il singolo che annuncia la pubblicazione (sudatissima) del nuovo album d’inediti di Dolcenera rappresenta perfettamente l’evoluzione della musica della cantautrice salentina di questi ultimi anni. Sulle note portanti di un piano come al solito Dolcenera costruisce un arrangiamento ricchissimo di sfumature in cui non solo la strumentale contribuisce ad una dinamica in continuo movimento ma la stessa voce contribuisce a tale fine. Il filone narrativo del pezzo è ben presente e permette alla canzone di arrivare con un messaggio ben preciso a destinazione. Manca, forse, una immediatezza ed una semplicità che permetta alla canzone di risultare più fruibile e convincente anche a chi dalla musica cerca una risposta scontata. VOTO: 7+

  • IL GIRASOLE INNAMORATO DELLA LUNA – Matteo Faustini

E’ indubbiamente il brano più intimo, personale e viscerale tra quelli scritti finora dal giovane cantautore bresciano che compie il rischio di scegliere un brano simile per accompagnare la pubblicazione del suo secondo album d’inediti. La forma è quella di una ballata tutta sinfonica con l’orchestra e gli archi in gran evidenza ed il totale annullamento della dimensione ritmica comportando il non esatto carattere radiofonico del pezzo. La cosa, tuttavia, non intacca il valore di una canzone che ha il chiaro obiettivo di mettere l’attenzione sul contenuto delle parole che Matteo canta con un trasporto autentico e sentito. Dentro c’è il racconto dell’inquietudine di chi si sente diverso perchè giudicato per le proprie scelte “diverse” d’amore. A non essere diverse, però, sono le anime e Matteo ci crede davvero. VOTO: 8.5

  • ANTIFRAGILI – Michele Bravi e Federica Abbate

Colonna sonora del nuovo film Disney, “Strange world – Un mondo misterioso”, questo nuovo singolo mette nuovamente insieme Michele Bravi e Federica Abbate le cui voci si erano già incrociate in un’occasione dell’ultimo album del cantautore di Città di Castello (‘La geografia del buio’) ma che, ancor più spesso, si sono messe insieme sul piano autorale. E c’è da dire che le due timbriche stanno benissimo insieme riuscendo a colorarsi di sfumature nuove vicendevolmente. La scrittura è funzionale e risulta credibile e ben spendibile. VOTO: 6/7

  • AL DI FUORI DELL’AMORE – Niccolò Fabi

Il nuovo singolo inedito del cantautore romano è l’ennesimo bellissimo esempio della capacità autorale di una penna in costante dialogo con il proprio io più viscerale ed intimo. “Ed è come camminare al buio con un bicchiere pieno fino all’orlo” canta Niccolò chiedendosi come sia possibile tornare indietro nel tempo per conquistare quella sensazione di vita che, talvolta, ci sfugge lasciandoci l’impressione di non essere stati in grado di vivere fino in fondo superando quel “compitino che la vita mi ha assegnato”. C’è sempre un messaggio ipnotico e bello da accogliere nelle canzoni di Fabi. C’è anche questa volta. VOTO: 7.5

  • MALINCONIA – Samuel

Continua la collaborazione autorale tra Samuel e Colapesce che, in questo caso, si arricchisce anche della produzione di Federico Nardelli che, di fatto, conduce il leader dei Subsonica dentro un suono in parte differente rispetto all’elettronica che da sempre ne contraddistinguono la proposta. L’effetto ovattato dell’inciso sorprende e ben si adatta alla costruzione di un pezzo che dimostra ancora una volta tutta l’energia che Samuel ha dalla sua e che riesce a trasferire sempre con ottime capacità ai suoi pezzi. VOTO: 7

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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