Pagelle Nuovi Singoli

Tutte le nostre mini-recensioni dei nuovi brani in rotazione radiofonica

  • IO E TE – Achille Lauro

Ben 11 autori e 4 produttori per questo pezzo di Lauro che accompagna l’uscita di “Anni da cane”, un nuovo teen movie tutto italiano. Forse un po’ troppo per una canzone che, tutto sommato, non rappresenta alcuna vetta creativa nella carriera dell’artista e performer romano che, di fatto, rimane fedele alle sue ultime cose. Il cantato rimane sbiascicato, il testo non ha passaggi troppo illuminati e solo l’arrangiamento sorprende, a tratti, per la scelta di affidarsi a suoni più puliti e meno condizionati dall’elettronica di quanto oggi avvenga. VOTO: 6

  • NON MI REGOLO – Briga, Gemitaiz e Il Tre

E’ un ritorno al rap più puro per Briga che mancava da qualche tempo dalle scene discografiche e che avevamo lasciato molto più prossimo al pop cantautorale che a questa versione. Il cambio di rotta sicuramente accontenterà alcuni storici fan dell’artista romano ma scontenterà quelli che hanno imparato a conoscerlo nel proseguo del suo percorso. Il rischio, però, è giusto correrlo e l’affiancarsi ad un numero uno del genere come Gemitaiz sicuramente facilita l’impresa della credibilità. VOTO: 6

  • SOL Y MAR – Federico Rossi e Ana Mena

E’ un pezzo leggero in cui nè Federico Rossi nè Ana Mena vogliono spingere sull’acceleratore della dinamica del cantato. Tale scelta è sicuramente positiva per la riuscita di un brano che necessita proprio di questo suo sapore leggero e disimpegnato. Le due voci s’incastrano con efficacia con l’ospite ispanica particolarmente impegnata nel dare alla canzone quel suo tipico lato nostalgico. Un pezzo non troppo pretenzioso ma comunque riuscito. VOTO: 6.5

  • RELIGIOSAMENTE – La Rappresentante di Lista

La vocalità di Veronica è sempre iconica ed ipnotica. Lo rimane anche per questo brano che, di fatto, è uno dei contenuti più gradevoli dell’ultimo (bellissimo) album d’inediti del complesso indie-pop che il grande pubblico ha conosciuto all’ultimo Festival di Sanremo. Dentro ci finiscono suoni lontanamente esotici che rendono ancora più incantato il pezzo stesso che, poi, beneficia soprattutto della soavità del timbro di Veronica sia nelle strofe più delicate che nell’inciso più aperto. Ogni pezzo che i due ragazzi propongono al proprio pubblico raccoglie visibilmente un lavoro di ricerca e perfezionamento non indifferente che rende La Rappresentante di Lista un indiscusso marchio di qualità. VOTO: 8

  • CRONACA DI UN TEMPO INCERTO – Michele Bravi

Michele conclude così il percorso discografico del suo album viscerale, intenso e vissuto. L’inedito conclusivo di “La geografia del buio” racchiude perfettamente i colori, i sapori e le sensazioni dell’intero progetto e riconferma la profondità di cui la voce, l’interpretazione e la penna del giovane artista umbro si è dotata. Malgrado le atmosfere cupe e la sensazione di una disperazione interiore la canzone conserva un potenziale pop che la rende accessibile anche al mercato più attento. La cosa migliore è un testo pensato e ragionato dove si arriva a mettere, addirittura nell’inciso, versi importanti come “dimmi se esiste qualche cosa in cui credere davvero che non si è ancora scheggiato, che sia rimasto intero”. VOTO: 7.5

  • SONO UN FIGLIO – Ron

Riparte da questo brano l’avventura autorale di Ron. Il cantautore che nella voce ha conservato il ricordo di Lucio Dalla, riparte raccontando del proprio padre e del mistero secondo il quale “la vita ci sorprende così tanto”. Nella scrittura di questo pezzo entra il ricordo di un tempo andato, di sentimenti autentici e di una gratitudine per due genitori che non ci sono più ma che hanno dato testimonianza della vita, delle sue fatiche e delle sue gioie con il loro modo di essere. VOTO: 7

  • FOLLIA – Shari

Scritto e prodotto con la collaborazione di Salmo, questo pezzo ha grande responsabilità nella costruzione della carriera musicale della giovane Shari. Proprio sulla base del marchio di Salmo si continua ad attendere per tutto il brano un’esplosione di suoni e potenza che, però, non arriva mai lasciando alla voce delicata di Shari il compito di reggere da sola il pezzo con un ritornello che ritorna a più riprese e che, quindi, non si fatica a memorizzare. Lavorando di più sul suono, andando oltre al gioco dei vuoti e trovando una chiave originale, forse, poteva conquistare ancor di più. Per ora è un buon punto di ri-partenza. VOTO: 6/7

  • FOLLOW YOU FOLLOW ME – Zucchero

Non è la prima volta che Zucchero riscrive un brano altrui per adattarselo ma è la prima volta che Sugar lo fa per anticipare un proprio album di cover. Per l’occasione la scelta è ricaduta sul classico dei Genesis datato 1978. Zucchero, da abile musicista, è bravo a mantenere intatto lo spirito originale del brano rispettandone l’essenza più profonda ma rivestendo il tutto dai suoni country che maggiormente caratterizzano la sua produzione. Un ascolto gradevole. VOTO: 7-

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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