Paul Mccartney ha pubblicato il nuovo disco “The Boys of Dungeon Lane”
Tempo di nuova musica per Paul McCartney che, a partire dallo scorso venerdì 29 maggio 2026, ha reso disponibile l’album “The Boys Of Dungeon Lane”
Paul McCartney ha pubblicato oggi il nuovo album “The Boys of Dungeon Lane” sulle piattaforme digitali e in formato fisico. L’artista ha parlato del nuovo album in una conversazione con l’attore Paul Mescal, protagonista nei prossimi biopic dedicati ai Beatles del regista Sam Mendes, “The Beatles: A Four-Film Cinematic Event”. Durante la conversazione intima tra i due, Paul ha esplorato i ricordi, le relazioni, gli eventi e le storie che hanno ispirato il nuovo disco. Ad anticipare la release sono stati i singoli “Days We Left Behind”, accolto con grande entusiasmo, e “Home to Us”, il primo duetto in assoluto di Paul con Ringo Starr.
“The Boys of Dungeon Lane” non è solo il primo nuovo album solista di Paul McCartney in oltre cinque anni; è una raccolta rivelatrice di storie mai condivise prima, ricordi personali e alcune canzoni d’amore di nuova ispirazione, da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Rivolgendo lo sguardo verso l’interno, Paul rivisita gli anni formativi che hanno plasmato sia la sua vita, sia le fondamenta stesse della cultura popolare moderna. L’album è senza dubbio il suo più personale e introspettivo fino ad oggi, con storie inedite che trasportano l’ascoltatore indietro nel tempo, dove tutto è iniziato. Le nuove canzoni mostrano Paul in uno stato d’animo sincero, vulnerabile e riflessivo, mentre scrive con rara apertura della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della resilienza dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
Il disco ha visto la luce cinque anni fa, quando Paul McCartney ha incontrato il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Mentre strimpellava la chitarra durante l’incontro, Paul si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui, il cantautore vivente di maggior successo al mondo, riusciva a riconoscere. Imperterrito e spinto dalla sua natura sperimentale, Paul ha continuato a cambiare una nota, poi un’altra, fino a ottenere una sequenza di tre accordi, che Watt ha suggerito di registrare. Da quella sessione è nato il brano di apertura dell’album, “As You Lie There”. Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha dato vita al nuovo brano, suonando la maggior parte degli strumenti – proprio nello spirito del suo album di debutto da solista del 1970, “McCartney”. È così iniziato il viaggio che ha portato al 18esimo album in studio di Paul.
A causa dei numerosi impegni di Paul McCartney, l’album è stato registrato in sessioni intense ma efficienti tra una tappa e l’altra di un tour mondiale durato cinque anni, tra Los Angeles e il Sussex. Senza pressioni da parte della casa discografica né scadenze da rispettare, i due hanno potuto realizzare l’album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione. Proprio come la carriera di questo straordinario artista, “The Boys of Dungeon Lane” è musicalmente eclettico e vede Paul cimentarsi con una vasta gamma di strumenti e stili diversi, mettendo in mostra la sua ampia musicalità. Ci sono il rock nello stile dei Wings, le armonie in stile Beatles, i groove in stile McCartney, un’intimità sobria, una narrazione guidata dalla melodia, canzoni caratterizzate da personaggi distinti ma il filo conduttore è Paul.
Paul McCartney, la tracklist di “The Boys Of Dungeon Lane”
- As You Lie There
- Lost Horizon
- Days We Left Behind
- Ripples in a Pond
- Mountain Top
- Down South
- We Two
- Come Inside
- Never Know
- Home to Us
- Life Can Be Hard
- First Star of the Night
- Salesman Saint
- Momma Gets By