“Pavimento liquido” di Alex Baroni: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Pavimento liquido” di Alex Baroni
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1999 con “Pavimento liquido” di Alex Baroni.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Pavimento liquido” di Alex Baroni
“Pavimento liquido” è una delle pagine più evocative del repertorio di Alex Baroni, un brano che trasforma l’amore in un viaggio sospeso tra realtà e dimensione cosmica. Il testo utilizza immagini suggestive (nuvole, comete, stelle e spazio infinito) per raccontare la ricerca incessante di una persona amata che sembra irraggiungibile, mentre l’espressione “pavimento liquido” diventa la potente metafora dell’instabilità dei sentimenti e della difficoltà di trovare un equilibrio emotivo.
A questa precarietà si contrappone il desiderio di un “amore solido”, capace di resistere alle incertezze della vita. La scrittura delicata, unita all’interpretazione intensa e raffinata di Alex Baroni, dona al brano un’atmosfera sognante e malinconica, confermandolo come uno dei momenti più ispirati della sua produzione artistica.
Il testo di “Pavimento liquido” di Alex Baroni
E dire che non ci penso quasi più
il mio pianeta ormai, é piccolo laggiù.
Quanta libertà oltre queste nuvole
nuovi mondi ma, io sto cercando te
Sto cercando te da tanto tempo ormai
nel vuoto dentro me, una cometa sei.
E io vivo fra le nuvole,
vivo senza regole
infinito viaggio verso te.
Pavimento liquido un amore solido
nello spazio aperto io vorrei, vorrei
La velocità é al limite rallentare solo un po’
Ti riprenderò, -non é facile-,
fra le stelle che non muoiono sarò
non ritornerò, non posso farlo più.
Sto cercando te, da tanto tempo ormai
nel vuoto dentro me una cometa sei
E io vivo fra le nuvole,
vivo senza regole
infinito viaggio verso te.
Pavimento liquido un amore solido
nello spazio aperto io vorrei, vorrei oh vorrei
Tempo ci sarà finchè mi manchi tu
lo spazio finirà, se non ti cerco più
Vivo fra le nuvole,
vivo senza regole
infinito viaggio verso te – senza limite-
Pavimento liquido un amore solido
nello spazio aperto io vorrei -non é facile-.
Vivo fra le nuvole, vivo senza regole
infinito viaggio verso te. – senza limite-
Pavimento liquido un amore solido
nello spazio aperto io vorrei,-non é facile