“Per me per sempre” di Eros Ramazzotti: te la ricordi questa?

Per me per sempre Eros Ramazzotti

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Per me per sempre” di Eros Ramazzotti

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2000 con “Per me per sempre” di Eros Ramazzotti.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Per me per sempre” di Eros Ramazzotti

Posta in chiusura dell’album “Stilelibero”, “Per me per sempre” è una delle dichiarazioni d’amore più limpide e sognanti della discografia di Eros Ramazzotti. Un brano che non cerca conflitti né chiaroscuri, ma si affida alla forza dell’immaginazione e della promessa, raccontando l’amore come visione assoluta, luminosa, definitiva.

Fin dall’incipit, il testo si muove in una dimensione fiabesca. Le farfalle che colorano l’aria e si posano sull’amata come un vestito sono immagini di pura meraviglia, simboli di leggerezza, trasformazione e bellezza effimera. L’amore, per Ramazzotti, nasce prima di tutto come sogno: non qualcosa da possedere, ma da contemplare, da desiderare nella sua forma più ideale.

La metafora della festa è centrale. L’amore viene rappresentato come un evento collettivo, qualcosa che illumina non solo chi lo vive, ma anche chi lo osserva. L’amata diventa regina, stella, sole: immagini archetipiche che restituiscono l’idea di un sentimento capace di sospendere il tempo e attirare lo sguardo di tutti. Ma Ramazzotti non si ferma all’incanto: quando la festa finisce, quando si torna “a terra”, l’amore resta. Non è solo spettacolo, è sostanza quotidiana.

“Per me per sempre” è una canzone che parla di eternità senza gravità, di promesse senza paura. Un inno alla felicità possibile, raccontata come luce che resta impressa negli occhi anche quando la musica finisce. Una delle ballate più limpide e sincere di Eros Ramazzotti, capace ancora oggi di evocare un’idea di amore assoluto, rassicurante e profondamente umano.

Il testo di “Per me per sempre” di Eros Ramazzotti

Io vorrei che migliaia di farfalle
Colorassero l’aria intorno a me
Poi vorrei vederle tutte quante
Come un vestito posarsi su di te
Così, vorrei così
Così, sognarti così

Quando la festa comincerà
Tu sarai regina
Tutta la gente si fermerà
A guardati stupita
Per i miei occhi tu splenderai
Bella come il sole
Infiniti poi del cuore
Infinita felicità
Quando penso che tu sei
Per me per sempre

Poi come fa il vento con le rose
Vorrei spogliarti soffiando su di te
Così , vorrei così
Così, amarti così

Quando la festa poi finirà
Torneremo a terra
Tutta la gente si ricorderà
D’aver visto una stella
Per i mie occhi tu splenderai
Bella come il sole
Infiniti fuori del cuore
Infinita felicità
Quando penso che tu sei
Per me per sempre
Per sempre
Per sempre

Scritto da Nico Donvito
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