Indaghiamo un tema per mezzo di una canzone

Capita spesso di avere dubbi, di sentirsi persi, soli e in difficoltà davanti alla sofferenza che sotto tanti aspetti è parte del mondo. I perché rimasti senza risposta e tutte le volte che abbiamo fatto fatica a reggere il peso delle nostre debolezze, senza dimenticare tutte le volte in cui la storia ha visto il bene sconfitto, piegato per lunghi tratti dal braccio del male; e se ci pensiamo con attenzione possiamo individuare dei parallelismi tra ciò che accade nel macrocosmo del mondo e ciò che testiamo nel nostro piccolo, notando chiaramente differenze nei fatti e nella loro rilevanza, ma anche e soprattutto profonde analogie nelle dinamiche di base, quelle che fanno poi funzionare o non funzionare le azioni concrete, i fatti appunto. Per cui parti dal tuo piccolo per cambiare il mondo, perché le conseguenze dei tuoi comportamenti che apparentemente possono sembrarti ininfluenti in realtà sono fondamentali, molto più di quello che puoi immaginare.

La canzone dei Modà parte proprio da questa situazione, cioè dall’idea che piccoli gesti possano davvero fare la differenza in grandi situazioni. La vita ci offre la possibilità di avere un’influenza su ciò che ci circonda e sta a noi fare in modo che questo nostro impatto con l’esterno sia ricco di energia positiva “la vita ci consegna le chiavi di una porta e i prati verdi sopra i quali camminare”. Curare i sentimenti come fossero frutti da raccogliere in futuro, rispettarli, metterli a disposizione degli altri all’interno di un’ottica per cui il bene genera bene, ma la scelta di adottare comportamenti generosi spetta solo ed esclusivamente a noi “puoi correre o fermarti, puoi scegliere tra i frutti quali cogliere o lasciare maturare” che rischiamo di essere contaminati dalle influenze negative con cui può capitare di entrare in contatto.

Per essere concreto, come reagire ad un insulto? Con un altro insulto che innesca una catena di offese, oppure con un silenzio che ferma la catena, o addirittura con il perdono che la distrugge direttamente? “Difendi la bellezza del perdono”. In una società in cui se A è gentile con B, B allora sarà gentile con A ma se A tratta male B, B tratterà male per riflesso A, ecco che l’amore è l’unica soluzione per addolcire contrasti, incomprensioni ed invidie di ogni tipo, consapevoli che il male esista, perché ne facciamo esperienza leggendolo sui libri di storia, sui giornali, vedendolo in foto, nei telegiornali o ascoltandolo in racconti e testimonianze, ma ancora più consapevoli che il bene sia a sua volta sempre presente, pronto ad intervenire per prevalere “e sappi che tra il bene e il male,alla fine vince il bene”.

In secondo luogo è interessante sottolineare l’importanza attribuita al rispetto dei propri sogni “non smetter di sognare perché i sogni son le ali per volare” che comporta il dover lasciar perdere chi non crede in noi o prova a screditare il nostro lavoro “a nessuno dai modo di potertele spezzare”. E’ giusto evidenziarlo perché il rispetto del lavoro degli altri è un valore che continua a mancare e solo ognuno di noi ha idea di quante notti non abbia dormito per tentare di realizzarsi costruendo i progetti più vari e il valore di quel tempo è molto più alto di chi giudica per e con cattiveria. “Accetta le sconfitte, l’invidia e l’impotenza di chi osserva e perde il tempo a giudicare”.

In conclusione l’invito è quindi quello di essere consapevoli del valore di certi sentimenti per continuare ad alimentarli “abbi sempre la coscienza, la pazienza, la prudenza e ricordati che è sempre meglio dare” partendo dall’intimità della propria realtà che, per quanto apparentemente piccola, potrà arrivare a coinvolgere prima 2 persone, che a loro volta saranno un riflesso verso 6 e così via fino a quando avremo un’ondata di bene così grande da essere protagonista anche nei macrocosmi. Un’onda d’amore nata da una singola goccia d’acqua, un’onda d’amore che potrebbe essere infinita “come l’acqua dentro il mare”.

The following two tabs change content below.

Riccardo Castiglioni

Conduttore radiofonico e presentatore di eventi. Terminato il liceo classico, sto al momento frequentando la facoltà di giurisprudenza all’università; il fortissimo interesse per il mondo della comunicazione mi ha portato ad entrare in un primo momento a contatto con il mondo delle presentazioni e, in un secondo, con quello radiofonico; realtà della comunicazione che si intreccia e va di pari passo con la passione per la musica, centro di molti miei discorsi.

By Riccardo Castiglioni

Conduttore radiofonico e presentatore di eventi. Terminato il liceo classico, sto al momento frequentando la facoltà di giurisprudenza all’università; il fortissimo interesse per il mondo della comunicazione mi ha portato ad entrare in un primo momento a contatto con il mondo delle presentazioni e, in un secondo, con quello radiofonico; realtà della comunicazione che si intreccia e va di pari passo con la passione per la musica, centro di molti miei discorsi.

Commenta qui...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.