Perturbazione, il singolo “Quel che non ho più” anticipa l’album “Risuona”
Tempo di nuova musica per i Perturbazione che, a partire dallo scorso venerdì 18 settembre 2026, hanno reso disponibile il singolo “Quel che non ho più”
Grande ritorno per i Perturbazione dopo due anni dalla loro ultima pubblicazione discografica! Da oggi è disponibile in radio e in digitale “Quel che non ho più”, il primo brano che anticipa “Risuona”, il nuovo album in uscita il 9 ottobre per The Saifam Group: un viaggio attraverso canzoni rilette, tradotte e reinterpretate in italiano dalla band.
“Quel che non ho più” è la versione italiana di “Only You”, brano originariamente interpretato dal gruppo inglese Yazoo nel 1982 e divenuto ben presto una hit internazionale. A distanza di oltre quarant’anni, la versione reinterpretata, riarrangiata e tradotta dai Perturbazione restituisce, attraverso un arrangiamento molto personale, una nuova sensibilità all’originale, conservandone intatto lo straordinario potere evocativo e la forza emotiva, e riattivando quella nostalgia immediata fatta di atmosfere e sonorità che ancora oggi tornano al centro dell’interesse.
Un amore non più corrisposto, ancora desiderato ma ormai impossibile, prende forma nella semplice e potente metafora della finestra. Un dispositivo prospettico che pone i due ex, ciascuno al di là del vetro che li separa, ancora impressi sulla retina l’uno dell’altro, ma ormai incapaci di comunicare. È attraverso questa immagine che il brano restituisce, in una dimensione nuova e personale, le atmosfere dell’originale, affidate al tempo alla voce calda e struggente di Alison Moyet.
Nell’approccio dei Perturbazione c’è un gioco di specchi che, nell’atto stesso del tradurre, si mantiene in equilibrio tra il rispetto della tradizione e il suo opposto: il tradimento. Un gesto implacabile ma necessario, quando ci si appropria delle parole altrui per farle proprie e, attraverso di esse, raccontare se stessi.
I Perturbazione sono uno dei più importanti e longevi gruppi indie-rock della musica italiana. Nati sui banchi di un liceo scientifico alle porte di Torino, dopo una lunga gavetta pubblicano nel 2002 l’album della svolta, “In circolo”, votato tra i 100 migliori dischi italiani di sempre da Rolling Stone Italia, e trainato dal singolo “Agosto”. Quella dei Perturbazione è una storia fatta di oltre 800 concerti, sui palchi di tutta Italia e d’Europa, un Festival di Sanremo nel 2014 – durante il quale il nome della band si afferma presso il grande pubblico grazie alla canzone L’Unica – e una decina di dischi, fra cui album di culto come “Canzoni allo specchio” (2005), “Del nostro tempo rubato” (2010), “Musica X” (2013) e “(Dis)amore” (2020). Da sempre la band descrive il proprio suono come “rock anemico”, riferendosi all’impatto emotivo che nasce dall’incrocio tra la propria musica e i testi, nella costante ricerca di un elemento mancante. Oltre a pubblicare i propri dischi e all’attività dal vivo, la band ha creato una serie di progetti a cavallo tra musica, immagini, letteratura e teatro, come nel Concerto per disegnatore e orchestra, la sonorizzazione dei film muti “Maciste” (1915) e “The General” (1926) di Buster Keaton, lo spettacolo Le città viste dal basso e le canzoni scritte per Qualcuno che tace, trilogia dedicata al teatro di Natalia Ginzburg allestita nel 2016 dal Teatro Stabile di Torino, rimessa in scena nell’estate 2020 e “Dracula – Rock Shadow Opera”. Nell’aprile 2021 Bao Publishing pubblica la loro prima graphic novel “Chi conosci davvero”, disegnata da Davide Aurilia. Nel 2024 pubblicano e portano in tour l’album “La Buona Novella (dal vivo con Nada e Alessandro Raina)”.