Davide Petrella

Recensione del nuovo singolo di Tropico in compagnia del cantautore romano

Piazza Garibaldi è il titolo dell’ultimo singolo di Tropico interpretato insieme a Franco126, nuovo progetto musicale del cantautore e compositore napoletano Davide Petrella, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali a partire dal 2 luglio. Il brano rappresenta un nuovo antipasto dall’album Non esiste amore a Napoli, quattordici tracce nate interamente dalla penna del cantautore, con all’interno quattro nomi di primo livello della scena musicale italiana, ovvero Calcutta, Coez, Elisa e Franco126. Piazza Garibaldi viene pubblicato da Island Records/Universal Music Italy e segue i precedenti singoli Non esiste amore a Napoli, Doppler, Contro (insieme a CoCo) ed Egotrip.

Tropico Franco126 - Piazza Garibaldi

Con questo nuovo singolo Tropico torna mescolando le carte in tavola, ma mostrando comunque una coerenza con tutti i lavori usciti precedentemente. All’interno del brano parla di una storia d’amore tormentata ed intensa in cui il culmine viene raggiunto nel ritornello: “ogni volta che parti, vorrei sparisse Piazza Garibaldi”. Tropico usa la sua voce e soprattutto la sua penna raffinata per “incollare” su una base dal gusto pop 2.0 un testo dal sapore malinconico, ma non struggente. Il continuo rincorrere e, di contro, l’essere rincorsi, rappresenta l’epicentro di questa traccia, in cui due artisti coinvolti si passano la palla dimostrando tutta la loro intesa.

Franco126, ormai maestro in questo tipo di mood, si conferma perfetto per portare alla traccia il suo solito importante contributo, rimanendo se stesso senza snaturarsi. L’alternarsi tra strofe e ritornelli funziona grazie alla spinta che l’artista mette nell’orecchiabile inciso, perfetto per sfondare anche in radio. Tropico si dimostra un’artista capace di unire modernità e tradizione, con un brano in linea con la sua discografia passata ma perfetto per questo momento storico. Un pezzo che rappresenta al meglio la nuova spinta cantautorale italiana dal punto di vista del linguaggio adottato.

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Piazza Garibaldi | Audio

Piazza Garibaldi | Testo

Lo so che cosa mi volevi dire
Che tanto penso solo ai fatti miei
Vabbè che tanto non mi puoi capire
Ci conosciamo, ma non so chi sei
Cambiamo locale, qui c’è troppo chiasso
Questa è la mia gente, lui è il mio amico grasso
Stringimi le mani, fai tu il primo passo
Portami lontano e dopo mi rilasso
Mi ricordi il fondo del bicchiere, vuoi vedere
Che stavamo meglio se stavamo insieme, tutto bene

Hai pianto e non lo fai vedere
Lo sai, forse avrei fatto il cameriere
Se non fosse arrivata mai la musica
Sei un grande sogno, ma non sei rеale
Vengo dal nientе, non si stava male
L’odio spaventa, ma il peggio è la fame
Non ti mettere a tremare

Che anche ‘sta notte mi parla di te
Sto in giro per le zona mia, tu che fai?
Anche tu non me lo dici mai
È così strano, ma pensavo che
Vorrei soltanto chiederti come stai
Anche tu non me lo chiedi mai

Ti giuro che ogni volta che parti
Ogni volta che parti
Vorrei sparisse Piazza Garibaldi
Ogni volta che parti
So già che cosa mi volevi dire
Ma speri che lo faccia al posto tuo
È un po’ che non mi riesci più a capire
E se mi guardi, non ti sembro io
Ma io sono ancora quello di una volta
Con la faccia tosta e la battuta pronta
Siamo sempre stati bene anche nell’ombra
E ora vuoi saltare giù dal treno in corsa
Mi ricordi il fondo del bicchiere, quelle sere
In piena estate a fare niente nel quartiere
Le promesse che non posso mantenere
Ti guardo e ho l’impressione di cadere
E mi sembra una cosa così stupida
Lo so da sempre che dovevi andare
Vengo dal niente, non si stava male
E c’è silenzio in giro per le strade
Posso sentirmi pensare

Che anche ‘sta notte mi parla di te
Sto in giro per le zona mia, tu che fai?
Anche tu non me lo dici mai
È così strano, ma pensavo che
Vorrei soltanto chiederti come stai
Anche tu non me lo chiedi mai

Ti giuro che ogni volta che parti
Ogni volta che parti
Vorrei sparisse Piazza Garibaldi
Ogni volta che parti

Anche tu
Anche tu

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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