“Pregherei” di Scialpi e Scarlett: te la ricordi questa?

Pregherei Scialpi Scarlett

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Pregherei” di Scialpi e Scarlett

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1988 con “Pregherei” di Scialpi e Scarlett.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Pregherei” di Scialpi e Scarlett

Nel panorama musicale italiano degli anni ’80, “Pregherei” di Scialpi e Scarlett resta impressa con il suo sapore immortale. Vincitore del Festivalbar 1988, il brano rappresenta un perfetto connubio tra pathos melodico e lirismo romantico, impreziosito da un’interpretazione intensa e affiatata, che ha lasciato il segno nel cuore di un’intera generazione.

Il testo, struggente e appassionato, è costruito come una preghiera laica rivolta a un’entità indefinita (“se mi sentisse lui”), quasi a voler barattare tutto ciò che si possiede in cambio dell’amore. L’amore qui è inteso come bene supremo, inviolabile, eterno, per cui si è pronti a rinunciare a ogni cosa materiale: “Prendi il mio cibo e mangerò le nuvole / la mia chitarra prendi e il vento suonerò”. Ogni verso è un atto di offerta, di sacrificio e di fede, dove la perdita diventa sopportabile solo se si conserva il sentimento più autentico.

Pregherei è una dichiarazione assoluta, quasi religiosa, che eleva l’amore al di sopra di ogni logica o compromesso. A distanza di decenni, il brano conserva una potenza evocativa rara, resa ancora più intensa dal ritiro dalle scene di Scarlett dopo un tragico incidente. Un inno alla forza dei sentimenti, capace di trascendere il tempo e resistere alle stagioni.

Il testo di “Pregherei” di Scialpi e Scarlett

Pregherei, pregherei se mi sentisse lui
Chiederei, chiederei che ne sarà di noi
Gli direi, gli direi riprendi ciò che vuoi
Dammi lei, dammi lui è tutto quel che ho

Prendi il mio cibo e mangerò le nuvole
La mia chitarra prendi e il vento suonerò
E la mia moto, i piedi sanno correre
Prendi il mio nome, lei mi chiama “amore” ormai

Portati via tutti i gioielli miei
Con i capelli miei, io mi rivestirò
(Pregherei, pregherei se mi sentisse lui)
Vivrò di quei sogni che lui mi darà
Riprendi tutto, ma l’amore no

Oh, ma dammi lei
Oh, dammi lui
Oh, ancora, adesso e sempre
Adesso e sempre di più
Spegni tutte le stelle
Ma questo amore che brilla più del sole
Non toccare (Non toccare, no)
Tu lascialo com’è

Pregherei, pregherei se mi sentisse lui
Chiederei, chiederei che ne sarà di noi
Gli direi, gli direi riprendi ciò che vuoi
Dammi lei, dammi lui è tutto quel che ho

Dammi il dolore, io, lo cambio in estasi
Dammi la febbre da sentire i brividi
E chi mi odia, io, io l’amerò
Io con l’amore sopravviverò

Dammi lei
Oh, dammi lui (Dammi lei)
Oh, adesso e sempre
Adesso e sempre di più
Puoi riprenderti il mondo
Ma lasciaci l’amore che fa soffrire
Non toccare (Non toccare, no)
Tu lasciaci così
Io e lei (Io e lui)

Pregherei, pregherei se mi sentisse lui
Chiederei, chiederei che ne sarà di noi (Io e lei)
Gli direi, gli direi riprendi ciò che vuoi (Io e lei, io e lui)
Dammi lei (Dammi lui, è tutto quel che ho)

Pregherei, pregherei se mi sentisse lui
Chiederei, chiederei che ne sarà di noi
Gli direi, gli direi riprendi ciò che vuoi
Dammi lei (Dammi lui, è tutto quel che ho)
Pregherei, pregherei se mi sentisse lui
Chiederei, chiederei che ne sarà di noi
Gli direi

Scritto da Nico Donvito
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