Premio Tenco 2026: a Sanremo la canzone d’autore interroga il presente

Premio Tenco 2026

Presentata alla stampa la nuova edizione del Premio Tenco, in scena al Teatro Ariston di Sanremo dal 22 al 24 ottobre. Ecco tutte le novità in programma

Dal 22 al 24 ottobre 2026 il Teatro Ariston di Sanremo ospiterà la 49esima edizione del Premio Tenco. Tre serate, ma un programma che si estende dal 20 al 24 ottobre e attraversa diversi luoghi della città, con un titolo impegnativo e inevitabilmente politico: “Dio è morto”. Non uno slogan, né un omaggio di maniera alla canzone di Guccini.

Il tema scelto dal Club Tenco sarà il filo che unirà concerti, incontri, proiezioni e dibattiti: una domanda rivolta alla creatività, alla comunità e alla possibilità di opporsi alla violenza, all’omologazione e alla riduzione di ogni linguaggio al mercato o a un algoritmo. Un interrogativo che nasce anche dal dibattito sull’intelligenza artificiale e che, nelle intenzioni degli organizzatori, troverà il suo approdo nella tavola rotonda conclusiva sulla “canzone democratica”.

Il Premio Tenco 2026 sarà dedicato a Sergio Secondiano Sacchi, figura centrale della storia del Club. A lui sarà riservato anche l’incontro di venerdì 23 ottobre, “Quel vulcano di Secondiano”, con il documentario “L’architetto di canzoni”, il disco “Cantata per Sergio Staino” e il numero speciale de Il Cantautore, intitolato “CantaSacchi”. Sul fronte dei riconoscimenti alla carriera, il Direttivo del Club Tenco ha scelto Manuel Agnelli e gli Afterhours, Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc, Max Manfredi e Paola Turci. Una rosa che allarga ulteriormente i confini della canzone d’autore: dal rock indipendente all’hip hop, dalla ricerca napoletana alla scrittura popolare. In conferenza stampa è stato rivendicato proprio il riconoscimento della stagione del rock italiano nato dagli anni Ottanta in poi, da Cccp e Csi in avanti, come parte piena della tradizione autoriale nazionale.

Il Premio Tenco all’Operatore Culturale andrà a Cesare Bermani e Andrea Scanzi, mentre il Premio Yorum, realizzato con Amnesty International Italia, sarà assegnato a Juan Carlos “Flaco” Biondini. Chitarrista di Guccini e argentino emigrato in Italia poco prima del golpe di Videla, Biondini incarna una vicenda personale che il Club ha scelto di leggere anche come storia collettiva di esilio, resistenza e libertà d’espressione. La prima serata, giovedì 22 ottobre, ospiterà anche la consegna delle Targhe Tenco: Caparezza vince nella categoria miglior album in assoluto con “Orbit Orbit”, Carmen Consoli è premiata per il miglior album in dialetto con “Amuri Luci”, Piji per l’opera prima “Sta registrando audio…”, Avincola per l’album di interprete dedicato a Enzo Carella, Emma Nolde per la canzone “Quello che deve essere sarà”. Il premio per il miglior album a progetto va invece a “80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)”, prodotto da Filippo Graziani.

Neri Marcorè, Chiara Buratti e Silvia Boschero presenteranno rispettivamente le tre serate dell’Ariston. Sul palco sono attesi Anastasio, Fabri Fibra, Claudia Crabuzza, Giulia Mei, Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango. La scelta di invitare tutti e quattro i finalisti della cinquina Opera Prima è una delle novità più significative: un segnale rivolto agli artisti emergenti, spesso penalizzati da un sistema discografico sempre più orientato verso prodotti rapidi e funzionali. Per il Club, la canzone d’autore continua invece a essere un’attitudine: un’urgenza espressiva che cerca la propria forma, al di là dei generi e delle mode.

Il calendario si aprirà il 20 ottobre con il Tenco Off e tre docufilm dedicati a Paolo Benvegnù, Ernesto Bassignano e all’Assemblea Musicale Teatrale. Il giorno successivo spazio alla masterclass per le scuole su Franco Battiato, con don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi. Un appuntamento che conferma il lavoro del Tenco sul rapporto con le nuove generazioni: negli anni la masterclass ha coinvolto fino a 1.400 studenti, preparati dalle scuole prima dell’incontro. Tra gli appuntamenti collaterali, la tavola rotonda “La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale”, con Irene Buselli, Alessandro Alfieri e Simone Aliprandi; “La musica è finita”, con Gino Castaldo,

Damir Ivic e altri ospiti; l’incontro conclusivo “La canzone democratica”, con Fausto Bertinotti, Cesare Bermani, Marco Ongaro, Chiara Ferrari e Giulia Mei. Alla Pigna sarà inaugurata anche la mostra “Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco”. In un momento in cui persino la sopravvivenza economica di molte rassegne culturali appare meno scontata, il Premio Tenco prova a restare fedele alla sua funzione originaria: custodire la memoria, ma soprattutto mettere in discussione il presente. E tornare a chiedersi, attraverso le canzoni, quale spazio possa ancora avere una voce non addomesticata.

Scritto da Federico Arduini
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