“Qualcosa di te” di Anna Tatangelo: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Qualcosa di te” di Anna Tatangelo
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2005 con “Qualcosa di te” di Anna Tatangelo.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Qualcosa di te” di Anna Tatangelo
Recensione – “Qualcosa di te” di Anna Tatangelo
“Qualcosa di te” è uno di quei brani che raccontano benissimo la fase di passaggio di Anna Tatangelo: non più solo la “ragazzina prodigio” dei primi Sanremo, ma una giovane donna che comincia a mettere a fuoco desideri, fragilità e contraddizioni affettive.
Il testo, firmato da Cesare Chiodo su musica di Antonio Galbiati, è costruito come una confessione a cuore aperto, sospesa in quel momento sospeso tra la notte e l’alba, quando la realtà fa un po’ più male e le difese si abbassano. Interessante la dinamica tra i due personaggi. Lui è descritto come uno che “sa vivere senza regole”, che “sa sorridere molto più di me anche quando non è facile”. Lei, invece, si percepisce più fragile, più ingabbiata, e chiede aiuto.
In definitiva, “Qualcosa di te” è una canzone che funziona su due piani: quello immediato dell’emozione, il ritornello che resta in testa, la voce che spinge nei punti giusti, e quello più profondo della scrittura, che, riletta oggi, restituisce lo stato d’animo di una ragazza che prova a tenere insieme il caos dei sentimenti e il bisogno di un posto sicuro in cui sentirsi finalmente “abbastanza”.
Il testo di “Qualcosa di te” di Anna Tatangelo
Resto ferma qui, quasi immobile
è un momento importante per noi
è già l’alba ormai mentre accenni un ciao
i tuoi battiti aumentano un pò
Respiro e mi sento giù
mentre cerco negli occhi tuoi
il momento per dirti rimani qui
Qualcosa di te non mi basta mai
rende i miei sensi prigionieri dei tuoi
amore o no,io sono qui pronta
a liberare il sole chiuso dentro te
Tu sai vivere senza regole
forse è questo che amo di te
Sai sorridere molto più di me
anche quando non è facile
aiutami a dirti che
sei presente nei sogni miei
un momento che non può finire mai
Qualcosa di te che non dici mai
non può nascondere i bisogni che hai
agli acchi occhi miei,sei ancora tu
tenero e sincero come sempre
qualcosa di te non mi lascia mai
ogni sorriso mi ricorda di noi
amore o no,lascia che sia
un sogno che non puoi dimenticare
Certe volte poi mi perdo
tra infinite circostanze
quasi indifferente al mondo e a tutti intorno a me
una strana sensazione prende forma
in un istante chiudo gli occhi e vedo solo gli occhi tuoi
Ora sei tu,un giorno di sole
ora sei tu,un’oasi di libertà
davanti a me,fragile e vera
un fiume che si libera nel mare
QUalcosa di te non mi basta mai
rende i miei sensi schiavi dei sogni tuoi
amore amore o no ora sei qui
pronto a liberare il sole chiuso dentro me