Rap Italy, dentro la traccia: “Calvairate California” di Rkomi

Rkomi

Viaggio nella storia e nell’evoluzione dell’hip hop, tra derive, evoluzioni e sottogeneri. Oggi parliamo del brano “Calvairate California” di Rkomi. A cura di Mattia Cantarutti

Nato nei ghetti d’America come espressione di ribellione e rivalsa sociale, l’hip hop ha attraversato l’oceano per piantare le sue radici anche in Italia. Quello che inizialmente era visto come un fenomeno d’importazione, con il tempo è stato assorbito e trasformato, diventando qualcosa di profondamente nostro. Oggi parliamo del brano “Calvairate California” di Rkomi.

Dalle rime grezze dei pionieri fino alla conquista delle classifiche, il rap italiano ha saputo imporsi come una nuova forma di cantautorato contemporaneo, capace di raccontare le sfide e i sogni di un’intera generazione. In questa rubrica, Mattia Cantarutti ci guiderà attraverso la storia e l’evoluzione di un genere che, da sottocultura, è diventato parte integrante della nostra identità musicale.

Rap Italy, dentro la traccia: “Calvairate California” di Rkomi

Il parere sulla traccia di oggi può essere comprensivo di tutto l’Ep “A Milano” di Rkomi, rapper della blasonata scena 2016 che non abbiamo mai abbandonato nel nostro continuo tentativo di analisi della sua particolare poetica sia nei brani mainstream che in quelli più ricercati, così come in quelli più crudi.

Non possiamo di certo definire “crudo” un pezzo come “Calvairate California”, un brevissimo brano che per noi è però manifesto dell’intero Ep.

Il conclamato ritorno a certe sonorità e soprattutto stile di rime è stato un omaggio gradito dal pubblico verso una ormai decennale carriera e un sincero amore per il proprio quartiere e le proprie origini, ma ci permettiamo di ricordare ai nostri lettori che in tante altre occasioni l’MC di Calvairate ha saputo mantenere molto alta la linea di un racconto non solo personale e comunitario, ma anche estremamente riflessivo e a tratti spirituale in più brani (specialmente in molti featuring), ma anche nel sottovalutato precedente progetto “Decrescendo.”.

La bellezza di “Calvairate California” è per noi racchiusa ed esplosa in un’incontenibile energia che emerge da un brano che dovrebbe, di fatto, terminare l’Ep e in un certo senso il cerchio rap aperto in passato, ma che non può che sembrare un nuovo entusiasmante inizio.

Lo splendido e azzeccatissimo beat di Robert Ner ci trascina in un mood quasi lo fi e carico di intensità, susseguirsi di emozioni perfettamente bilanciato da un veloce ma efficace resoconto di Rkomi, capace di creare immagini mozzafiato e impattanti, con riferimenti che spaziano dall’ego rap a raffigurazioni quasi esoteriche.

“Calvairate California” è alla stregua di un freestyle, ma contiene al suo interno un ritornello furbo (come spesso è stato Rkomi) eppure tremendamente memorabile e una scrittura semplicemente da fuoriclasse.

Vedere un artista così felice nella creazione è per noi, in un panorama alle volte concettualmente giusto ma forse desolante, una vera boccata d’aria fresca. Ci auguriamo che l’esempio di Rkomi possa essere applicato da tanti altri ottimi e grandi artisti confinati in determinati spazi dopo gloriosi (e meritati) successi. Si possono avere, come in questo caso, dei gemelli creativi in qualche modo più liberi. Bisogna ammetterlo, gli amici criminali avevano ragione.

Scritto da Mattia Cantarutti
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