Rap Italy, i dieci featuring più importanti di Ernia
Viaggio nella storia e nell’evoluzione dell’hip hop, tra derive, evoluzioni e sottogeneri. Oggi parliamo dei featuring più importanti di Ernia. A cura di Mattia Cantarutti
Nato nei ghetti d’America come espressione di ribellione e rivalsa sociale, l’hip hop ha attraversato l’oceano per piantare le sue radici anche in Italia. Quello che inizialmente era visto come un fenomeno d’importazione, con il tempo è stato assorbito e trasformato, diventando qualcosa di profondamente nostro. Oggi parliamo dei featuring più importanti della carriera di Ernia.
Dalle rime grezze dei pionieri fino alla conquista delle classifiche, il rap italiano ha saputo imporsi come una nuova forma di cantautorato contemporaneo, capace di raccontare le sfide e i sogni di un’intera generazione. In questa rubrica, Mattia Cantarutti ci guiderà attraverso la storia e l’evoluzione di un genere che, da sottocultura, è diventato parte integrante della nostra identità musicale.
Rap Italy, i dieci featuring più importanti di Ernia
L’approfondimento di oggi (ri)torna su una delle migliori penne degli ultimi dieci anni di rap italiano, un artista profondo ma allo stesso tempo ancora legato a stilemi classici dell’hip-hop: Ernia.
Ernia ha vissuto più fasi nella turbolenta ascesa della scena italiana nel mercato mainstream, attraversando negli ultimi anni l’underground, l’esplosione della trap e la già citata consacrazione del genere di riferimento della nostra rubrica.
Prendendo spunto dal nostro precedente approfondimento in ordine di uscita, dedicato all’esplosivo Ghali, ricordiamo il burrascoso esordio con la band Troupe D’Elite, un progetto promosso dalla storica Tanta Roba che ha visto i nostri giovani mc’s misurarsi con una scena e un pubblico non ancora pronto ad approcci alla musica e a dinamiche industriali diverse da quelle del passato (per dare un minimo contesto storico, parliamo dei primi anni ’10 del duemila, quasi preistoria se confrontata con la velocità estrema dell’ultimo decennio).
Dai primi giovanili esordi, Ernia si è preso del tempo per tornare con anima e corpo alla musica, riuscendo negli anni a costruirsi non solo una solida fanbase (sogno recondito di ogni artista nel nostro piccolo mercato), ma anche a frequentare più e più volte ambienti più mainstream, realizzando proficue collaborazioni e hit nazionalpopolari dal grandissimo riscontro sulle piattaforme streaming. Una certa naturalezza e sincerità nel suo approccio, unita a una scrittura da manuale e con picchi elevatissimi, ha portato il nostro a un percorso che tutt’ora riesce a unire la hit da classifica a brani sinceramente sentiti o miratamente pungenti, riuscendo a convincere quel pubblico online che nei suoi esordi era stato tanto severo.
Nel precedente approfondimento dedicato ad Ernia, ci siamo augurati un successo duraturo e vero, augurio che, solo pochi mesi dopo, ci sentiamo di rinnovargli e al tempo stesso darlo per assodato, visto il grande riscontro di critica e di pubblico (anche nella nostra classifica dei top album rap del 2025) riscontrato dal bellissimo album “Per soldi e per amore”, uno dei dischi più riusciti del 2025 e con ancora dei pezzi in top 50 Spotify a febbraio 2026 (torna di nuovo la perfetta unione tra le scelte commerciali e la cura maniacale nella parte più artistica, tema confermato dalla precisa scelta di avere come producer definitivo del disco il precisissimo Charlie Charles).
Riassumiamo ancora una volta i progetti di Ernia realizzati negli ultimi anni, partendo dall’anno più citato nella nostra rubrica (il 2016) con l’ottimo EP “No Hooks”, un pungente esordio che inizia concretamente a far emergere le abilità del rapper, seguito l’anno dopo da “Come uccidere un usignolo”, un disco dal buon successo a cui seguirà ancora l’anno seguente il grande “68”, interessantissimo progetto dell’MC e dall’ottimo successo commerciale (buonissimo dal principio e indubbiamente alimentato negli anni seguenti dall’ampliamento della fanbase e del successo popolare di Ernia).
Varie collaborazioni nel corso dei successivi due anni e il buon consolidamento attraverso i live portano Ernia a rilasciare nel 2020 quello che ad oggi è il suo disco di maggior successo e quello che lo lancerà definitivamente non solo tra i volti più noti del rap italiano, ma nella scena musicale italiana tutta: parliamo del multiplatino “Gemelli”. Seguirà nel 2022 “Io non ho paura”, altro interessantissimo disco dal grande successo, segno del duraturo e bel rapporto tra il pubblico italiano e l’artista.
Le collaborazioni negli anni, essendo Ernia in perfetto equilibrio all’interno del mondo musicale mainstream, sono state molte e spesso realizzate con sincere iniziative di creare bella musica. Nella seguente playlist abbiamo cercato di trovare un bilanciamento tra i pezzi più di successo e quelli più “pensati” di questa giovane ma bellissima carriera, raccogliendo brani dai dischi più famosi del rapper e dalle sue collaborazioni nei progetti altrui. Buon ascolto e, come sempre, buona ricerca!
- Bro feat. Tedua (2018)
- Acqua calda e limone – Rkomi feat. Ernia (2018)
- Certi giorni feat. Nitro (2019)
- Novità – Night Shinny feat. Rkomi, Ernia e Tedua (2019)
- MeryxSempre feat. Shiva (2020)
- Ferma a guardare feat. Pinguini Tattici Nucleari (2021)
- Futura ex – Guè feat. Ernia (2022)
- Parafulmini feat. Fabri Fibra e Bresh (2023)
- Fellini feat. Kid Yugi (2025)
- Perché? feat. Madame (2025)