Recensiamo Rap: fate spazio che è tornato Marracash, fuori anche l’album di Barracano

Tutte le uscite dal mondo rap della scorsa settimana

Tutto il mondo del rap italiano lo aspettava con ansia, tutti i fan contavano i giorni e anche i “non fan” lo attendevano con curiosità. È finalmente arrivato, giovedì 31 ottobre, Persona, il nuovissimo album di Marrcash, a tre anni di distanza dall’ultimo progetto in collaborazione con Guè Pequeno (Santeria) e a addirittura a quattro dall’ultimo album solista (Status).

La attese dietro a questo progetto erano enormi e i primi numeri racimolati dal disco forniscono già un quadro chiaro di come in generale tutta la scena stesse aspettando questo lavoro. Persona viene presentato come un concept album incentrato sulla descrizione dell’essere umano scomposto in parti, in cui ogni parte del corpo equivale quindi ad un brano. L’idea, ambiziosa quanto originale, permette all’artista milanese di tornare con un progetto che riesce nel difficile compito di unire le sue indiscusse qualità tecniche alla capacità di fornire descrizione analitiche e precise, scavando a fondo nella propria essenza e mantenendo sempre alta l’asticella, pur senza risultare pesante.

Nell’album Marracash si spoglia completamente davanti all’ascoltatore, senza timore di mostrare la sua parte più fragile o di rimarcare il proprio status da “king del rap”. Interessante risulta anche l’apporto dei tanti ospiti presenti: se Sfera Ebbasta insieme a tha Supreme riesce nell’intento di creare un nuovo tormentone nel pezzo Supreme, che diventerà sicuramente virale nelle classifiche, si confermano top player nei loro ruoli Coez, Luchè e Guè Pequeno, mentre continuano a stupire in positivo Massimo Pericolo e la giovanissima Madame, perfettamente calati nel progetto. Ottimo anche l’apporto “pop” dato da Mahmood e Cosmo. Hype rispettato. VOTO 8,5

Altra uscita della settimana è l’album Il figlio di Scar del giovane Barracano, progetto pubblicato sotto l’etichetta Pluggers / Lucky Beard Rec che certifica l’esordio ufficiale del rapper dopo il singolo Criminali insieme a Massimo Pericolo e Speranza, artisti con i quali sarà anche in tour nei principali club italiani. Il disco, che si apre con la violenta Dio nel casertano, offre un ottimo quadro sul mondo dell’artista campano, descritto e rappatto con la giusta grinta. Si va da pezzi più leggeri a brani molto più crudi e vicini al mood “real rap” ben rappresentato in questo momento dai “compagni di tour” Massimo Pericolo e Speranza. Barracano con questo progetto riesce nell’intento di presentarsi al pubblico per com’è, cercando di mettere in rilievo tutti i suoi tratti distintivi, mostrando tra le varie tracce numerosi spunti interessanti. Esordio impattante. VOTO: 6/7

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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