Renato Zero, tutto quello che sappiamo sul nuovo album “Irriducibili miti”

Renato Zero

Dopo una serie di riletture di grandi classici internazionali, Renato Zero svela il titolo del suo nuovo progetto discografico: “Irriducibili miti”

Renato Zero svela nuovi dettagli sul suo prossimo progetto discografico. Il cantautore romano ha infatti dato un titolo al percorso musicale che sta portando avanti da diversi mesi attraverso una serie di riletture di grandi classici della musica internazionale: si chiamerà “Irriducibili miti”. L’annuncio è arrivato sui social dell’artista in concomitanza con la pubblicazione di “Si può impazzire”, personale rilettura di “Don’t Make Me Over”, brano firmato da Burt Bacharach e Hal David e portato al successo da Dionne Warwick.

Il nuovo brano rappresenta quindi un ulteriore tassello di un progetto che Renato Zero aveva iniziato a delineare nei mesi scorsi senza però fornire indicazioni precise sulla sua destinazione finale. A svelare il titolo è stato un nuovo filmato condiviso dall’artista, accompagnato dalle parole: “Le mie radici stanno prendendo forma. Vuoi saperne di più? Azzarda!”. Il progetto era stato anticipato qualche settimana fa da un altro video nel quale l’artista aveva dichiarato: “Il mio genio non riposa mai. E i miei miti non vogliono essere dimenticati. Quindi, apri il cuore”.

Con “Irriducibili miti“, Zero intende rendere omaggio agli artisti e alle canzoni che hanno rappresentato riferimenti importanti nella sua formazione musicale e artistica. Un repertorio internazionale che comprende nomi molto diversi tra loro, accomunati dal peso esercitato sulla storia della musica. Tra i “miti” omaggiati nel percorso, oltre i già citati, figurano anche Elton John, Bob Marley, Louis Armstrong, Whitney Houston, Etta James, Barry Ryan ed Elvis Presley.

“Si può impazzire” arriva dopo una serie di adattamenti attraverso i quali Renato Zero ha personalizzato alcuni celebri brani del repertorio angloamericano. Tra questi: “Silenzio che lo sguardo tuo parla per te” (rilettura di “Sorry Seems To Be The Hardest Word”) “Resta accanto a me” (rilettura di “Redemption Song”), “Che miracolo sei” (rilettura di “What A Wonderful World), “Suoni” (rilettura di “Sunny”), “Per sempre noi” (rilettura di “I Have Nothing”), “Sarai” (rilettura di “At Last”), “Un’avvincente scommessa” (rilettura di “Eloise”) e “E meno male che non siamo dèi” (rilettura di “Can’t Help Falling in Love.”)

Una sequenza di brani che permette di comprendere meglio la direzione del nuovo progetto, anche se al momento non sono ancora stati resi noti tracklist completa, numero delle canzoni, data di pubblicazione e formato definitivo di “Irriducibili miti“. Il titolo ufficiale rappresenta comunque un primo elemento concreto dopo le anticipazioni diffuse nei mesi scorsi.

Il progetto arriva a meno di un anno dall’ultimo album di inediti di Renato, “L’Orazero”, pubblicato nell’ottobre 2025. Rispetto a quel precedente lavoro, “Irriducibili miti” sembra muoversi su un terreno differente, concentrandosi sulla rilettura di brani appartenenti alla grande tradizione musicale internazionale e sul rapporto personale dell’artista con le proprie fonti di ispirazione.

Per ora, dunque, le coordinate sono ancora parziali. Ma il nuovo titolo consente di dare un nome a un percorso già avviato con cui Renato Zero tornerà ad abbracciare musicalmente il suo pubblico.

Scritto da Nico Donvito