Risponde Recensiamo Emergenti

Ogni settimana diamo uno spazio a tutti coloro che ci proporranno la loro musica

Quando ho aperto Recensiamo Musica, ormai otto anni fa, tutto mi sarei aspettato tranne quello che poi, con duro lavoro e sacrificio, sono riuscito a realizzare in questo spazio. In questo tempo ho raccolto soddisfazioni e privilegi continuando, tuttavia, a ritenere necessario continuare a guardare al futuro, al domani e alle sue prossime sfide.

Nel corso di questi anni abbiamo assistito a numerosissime rivoluzioni musicali: linguaggi, suoni, modi di fruizione, commercializzazione, pubblicizzazione, tutto è letteralmente cambiato. E continua a farlo tutt’ora. A cambiare è stato anche il cosiddetto mondo underground, quello degli artisti emergenti alle prime armi o semplicemente sprovvisti di quelle grandi occasioni mediatiche che hanno reso celebri alcuni colleghi piuttosto che altri.

L’avvento del web sulla spinta di un all’allargamento della platea interessata alla musica ha reso molto più semplice produrre e proporre le proprie creazioni artistiche. Costi più bassi, tecnologie più accessibili e mezzi di diffusione più liberi hanno enormemente ampliato il panorama musicale e le sue possibilità inducendo tantissime persone a cimentarsi, senza più alcuna barriera, nel creare musica anche senza grandi investimenti o particolari capacità tecniche.

Problema |

Ogni settimana Recensiamo Musica pubblica un gran numero di contenuti dedicati agli artisti emergenti o poco noti. Nel corso del 2019 abbiamo pubblicato ben 424 interviste. Nel 2020 abbiamo già toccato quota 408. Il numero è impressionante se pensate che si traduce in circa 8 contenuti ogni settimana. Otto contenuti che riguardano artisti giovani, nuovi, da far conoscere. Eppure, malgrado ciò, la nostra risposta riesce a coprire una minima parte delle proposte che ci arrivano: spesso si è costretti ad affidarsi ai rapporti personali con uffici stampa o etichette note per un lavoro attento con le giovani leve arrivando, così, ad escludere automaticamente tutta una serie di candidature e materiali.

Perchè non rispondete a tutti? |

Sarebbe bello ma è impossibile. Ogni giorno arrivano nelle nostre caselle di posta elettronica, oltre che nei nostri social pubblici e privati, decine di proposte, segnalazioni o richieste d’intervista e/o recensioni. Talmente tante che è quasi impossibile trovare il tempo ed il modo di rispondere a tutte e, soprattutto, di ascoltarle tutte. ‘Recensiamo Musica’ è un’entità libera: non è un lavoro né vuole esserlo perché per noi la musica è, prima di ogni altra cosa, passione. Una passione che non dipende dal denaro ma dalle sette note, vero ed unico motivo della nostra presenza qui. E se questo per noi non è un lavoro significa che le nostre vite sono fatte anche di altro e che, dunque, il tempo che dedichiamo a questo spazio (tanto, anzi tantissimo) non può essere tutto quello che vorremmo avere a disposizione costringendoci, di riflesso, a fare delle scelte.

Non potreste parlare più di emergenti e meno di artisti già affermati? |

E’ una delle scelte possibili ma non è la nostra oltre ad essere anche quella che non vorrebbero gli stessi artisti emergenti. Chi ci scrive, inutile negarlo, lo fa proprio perchè siamo ‘Recensiamo Musica’ e in questi anni abbiamo costruito una nostra credibilità, riconoscibilità e, soprattutto, un nostro bacino di lettori. Le proposte che ci arrivano sono interessate a quel bacino e non ci arriverebbero se non ci fossero quei numeri sempre più importanti che chi ci legge ogni giorno ci permette di registrare. Smettere di occuparci dei big significherebbe ridurre quei numeri perchè, ahimè, il pubblico clicca su ciò a cui è interessato e alla stragrande maggioranza dei lettori non interessa qualcuno che non conosce.

Qual è la soluzione? |

In questi ultimi mesi noi di ‘Recensiamo Musica’ ci siamo interrogati in modo particolare su quale fosse la scelta giusta da compiere: trovare un modo per accogliere quante più proposte possibili oppure rispedirle al mittente. D’altronde scrivere un articolo, ascoltare un brano, informarsi e studiare un artista prima di proporgli un’intervista o una recensione comporta tempo e lavoro. Tempo e lavoro che quasi mai possono essere ripagati e ricompensati da quelle poche decine (se va bene) di lettori che andranno a cliccare su di un articolo riguardante un completo sconosciuto. Continuiamo a riservare loro quegli spazi perché crediamo nel valore di alcuni ma l’onestà ci impone anche di essere consapevoli che quello, il più delle volte, è tempo mal ripagato.

Da questo stato di cose trae, dunque, origine la nostra decisione: Recensiamo Musica continuerà a puntare sugli artisti emergenti lasciando, però, che a decidere sia il lettore. Passiamo, dunque, la palla all’ascoltatore che da noi riceverà ogni settimana un nuovo spazio, una nuova rubrica intitolata Risponde Recensiamo, in cui raccoglieremo tutte le proposte che ci sono arrivate nel corso dell’ultima settimana con un nostro breve commento. Sarà, poi, premura dell’ascoltatore sostenere o meno la proposta aiutandola a fargli fare quel salto di qualità (e soprattutto quantità) che va cercando con una pubblicizzazione del proprio progetto nei nostri canali.

Come si entra in Risponde Recensiamo? |

L’unico modo per entrare in questa nostra rubrica è inviare il materiale che s’intende farci ascoltare sul nostro profilo di Groover (qui il link). Una volta registrati la piattaforma ti metterà direttamente in contatto con il nostro staff che ascolterà il tuo materiale, ti manderà una recensione in privato entro 7 giorni e, poi, pubblicherà (a prescindere dalla valutazione) il progetto nella nostra rubrica settimanale ogni sabato pomeriggio.

Cosa occorre mandare sulla piattaforma?

Puoi mandare quello che preferisci: un videoclip ufficiale di YouTube, un link a Spotify o una traccia Soundcloud.

Che cosa ci ricavate voi di ‘Recensiamo Musica’? |

Innanzitutto la possibilità di dare dello spazio a delle nuove proposte rispondendo a più richieste possibili tra quelle che quotidianamente ci arrivano. In secondo luogo, poi, Groover s’incarica di raccogliere da ogni utente la somma di 2 € per ogni proposta caricata: il 50% viene destinata al nostro sito che utilizzerà, come sempre, i fondi raccolti per reinvestirli e migliorare i nostri servizi.

Che cosa ci ricava un artista? |

La possibilità di ricevere un feedback dalle persone che sceglie di contattare oltre che uno spazio personalizzato nel sito a cui ambisce.

Non ci sono alternative? |

No, non risponderemo ad altre proposte o segnalazioni che ci arrivano da altri mezzi o canali. Continueremo, tuttavia, a dedicare interviste e/o recensioni ad artisti emergenti o poco noti in modo autonomo rispetto a ‘Risponde Recensiamo’ solo nei casi in cui sia il nostro staff ad interessarsi a quella singola proposta e a cercare il contatto diretto con quell’artista.

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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