Ritrovamenti: spazio a “Melting pop” dei Pinguini Tattici Nucleari
Le canzoni che sono rimaste nel tempo nonostante non siano state estratte come singoli dai rispettivi album di provenienza. A cura di Giovanni Saracino
Bentrovati a “Ritrovamenti”, la rubrica dedicata alle canzoni che, pur non essendo state al centro della promozione di un progetto discografico, hanno continuato a risuonare nel cuore degli ascoltatori. Ogni settimana, Giovanni Saracino ci accompagnerà in un viaggio tra melodie e parole che meritano di essere riscoperte. Oggi parliamo de “Melting pop” dei Pinguini Tattici Nucleari.
Queste gemme musicali raccontano spesso storie intime e universali, che svelano sfumature meno note degli artisti a cui appartengono e, forse, anche per questo si sono conquistate una propria dimensione nel tempo. In ogni puntata, andremo a scoprire un pezzo di passato che, in qualche modo, continua a trovare spazio anche nel presente.
Ritrovamenti: spazio a “Melting pop” dei Pinguini Tattici Nucleari
Estratto da “Fake news”, album del 2022, “Melting pop” è uno dei brani meno conosciuti dei Pinguini tattici nucleari. A differenza dei singoli che hanno segnato il successo della band, il pezzo non ha mai goduto di una vera e propria promozione: niente radio, nessuna presenza nelle scalette dell’ultimo tour e una visibilità complessivamente limitata. Nonostante questo, resta una delle tracce maggiormente significative all’interno del disco.
Il brano racconta una Milano lontana dalle cartoline più comuni. Accanto agli stereotipi della città veloce e produttiva, emergono sfumature più intime e quotidiane, fatte di nostalgia e piccoli dettagli. È una narrazione coerente con lo stile dei Pinguini Tattici Nucleari, che anche qui mescolano ironia e malinconia, affidandosi a un ritornello immediato e orecchiabile.
Dal punto di vista musicale, “Melting pop” si inserisce in modo razionale nel percorso di “Fake news”, un album che riflette sul pop contemporaneo e sulle sue contraddizioni. La produzione è lineare e accessibile, pensata per accompagnare il testo senza sovrastarlo, confermando la capacità della band di muoversi tra leggerezza e contenuto.
I dati di ascolto raccontano però un’altra storia, diversa da quella che apparentemente sembra lontana dai più grandi successi dei Pinguini. Secondo kworb, “Melting pop” sfiora i 6 milioni di streaming, con una media giornaliera che supera i mille ascolti. Numeri rilevanti per un brano mai spinto dai canali tradizionali e che testimoniano un interesse costante nel tempo, nonostante siano già passati più di tre anni dalla sua pubblicazione.
Questo risultato è ovviamente anche un consequenziale effetto del successo crescente della band. I singoli pubblicati negli ultimi anni hanno avuto una risonanza molto ampia, trascinando con sé l’intera discografia, anche per quei brani che, commercialmente, non hanno trovato spazio come singoli. Va da sé che album e brani meno esposti hanno così beneficiato di una nuova attenzione, trovando spazio tra gli ascolti di un pubblico sempre più ampio, incuriosito di scoprire quello che andava oltre ai singoli di successo.
In questo contesto quindi, “Melting pop” rappresenta uno di quei pezzi che crescono lontano dai riflettori. Non è una hit, ma è una canzone che continua ancora oggi ad accattivare il pubblico, confermando come il successo di un artista passi anche da tracce meno evidenti, meno diffuse ma allo stesso tempo capaci di lasciare il segno nel tempo e andare oltre i confini, talvolta cinici, della discografia contemporanea.