Ritrovamenti: spazio a “Sigarette” di Lucio Corsi
Le canzoni che sono rimaste nel tempo nonostante non siano state estratte come singoli dai rispettivi album di provenienza. A cura di Giovanni Saracino
Bentrovati a “Ritrovamenti”, la rubrica dedicata alle canzoni che, pur non essendo state al centro della promozione di un progetto discografico, hanno continuato a risuonare nel cuore degli ascoltatori. Ogni settimana, Giovanni Saracino ci accompagnerà in un viaggio tra melodie e parole che meritano di essere riscoperte. Oggi parliamo di “Sigarette” di Lucio Corsi.
Queste gemme musicali raccontano spesso storie intime e universali, che svelano sfumature meno note degli artisti a cui appartengono e, forse, anche per questo si sono conquistate una propria dimensione nel tempo. In ogni puntata, andremo a scoprire un pezzo di passato che, in qualche modo, continua a trovare spazio anche nel presente.
Ritrovamenti: spazio a “Sigarette” di Lucio Corsi
Tratto da “Volevo essere un duro”, quarto album in studio di Lucio Corsi, “Sigarette” è la seconda traccia del fascicolo pubblicato nel marzo del 2025.
Il brano pone al centro del racconto l’essenzialità della vita, quella del lasciarsi andare alle cose che ci piacciono senza mai danneggiare gli altri. Le “sigarette” non sono altro che una metafora, quella coccola che ci si concede per sentirci in pace con noi stessi e con il mondo, almeno per qualche attimo. Il pezzo si estende attraverso uno stile armonioso, così come l’intera consistenza dell’album, collocandosi perfettamente al suo interno.
Oltre all’omonimo brano del fascicolo, secondo classificato al Festival di Sanremo 2025, i singoli estratti sono stati “Tu sei il mattino”, reduce dalla serie tv “Vita da Carlo” di Carlo Verdone, e “Situazione complicata”, finita in alta rotazione nelle radio nel giugno dello stesso anno.
Nonostante la mancata promozione, tuttavia, “Sigarette” si colloca al quarto posto tra i brani più ascoltati dell’album, subito dietro i singoli sopracitati, sfiorando i 5 milioni di streaming(fonte: Spotify) e andando anche oltre uno dei brani preferiti dall’autore stesso, “Francis Delacroix”, fermo a poco oltre i 3 milioni di riproduzioni(fonte: Spotify). Questo la dice lunga sul successo e sulla piacevolezza di un pezzo che, nonostante non sia finito in radio, ha riscosso un discreto interesse da parte del pubblico.
“Sigarette” è e resta un brano da ritrovare. Ideale per approfondire e scoprire appieno l’essenza di uno dei cantautori italiani più interessanti degli ultimi anni, capace di sviscerare a fondo la fragilità umana e la caducità della vita, in quella sorta di elogio ai deboli apparenti, ma che in realtà nascondono all’interno della propria anima una forza interiore senza eguali, capace di conquistare al mondo senza fare del male a nessuno.