Ritrovamenti: spazio a “Troppo tempo” di Laura Pausini feat. Ivano Fossati

Inedito Laura Pausini Gianna Nannini

Le canzoni che sono rimaste nel tempo nonostante non siano state estratte come singoli dai rispettivi album di provenienza. A cura di Giovanni Saracino

Bentrovati a “Ritrovamenti”, la rubrica dedicata alle canzoni che, pur non essendo state al centro della promozione di un progetto discografico, hanno continuato a risuonare nel cuore degli ascoltatori. Ogni settimana, Giovanni Saracino ci accompagnerà in un viaggio tra melodie e parole che meritano di essere riscoperte. Oggi parliamo de “Troppo tempo” di Laura Pausini feat. Ivano Fossati.

Queste gemme musicali raccontano spesso storie intime e universali, che svelano sfumature meno note degli artisti a cui appartengono e, forse, anche per questo si sono conquistate una propria dimensione nel tempo. In ogni puntata, andremo a scoprire un pezzo di passato che, in qualche modo, continua a trovare spazio anche nel presente.

Ritrovamenti: spazio a “Troppo tempo” di Laura Pausini feat. Ivano Fossati

Contenuto nell’album Inedito del 2011, “Troppo tempo” è uno dei brani più curiosi e meno conosciuti della discografia di Laura Pausini, soprattutto per la storia particolare che lo accompagna. Il pezzo era inizialmente destinato a uscire come singolo, insieme a canzoni come “Benvenuto”, “Non ho mai smesso”, “Mi tengo”, “Bastava” e “Le cose che non mi aspetto”. Tutto sembrava pronto, tanto che era stato persino realizzato il video ufficiale diretto da Leandro Manuel Emede e Nicolo Cerioni.

Poi, però, il cambio di rotta. In occasione dell’annuncio della gravidanza dell’artista, avvenuto al PalaCredito di Romagna di Forlì durante l’annuale festa del Fanclub, la scelta ricadde su “Celeste”, una ballata delicata dedicata a una figlia immaginaria che, in quel momento, ancora non c’era. Una decisione emotivamente potentissima, che portò “Troppo tempo” a essere messa da parte all’ultimo istante e di fatto declassata a brano non promosso.

Il risultato fu che “Troppo tempo” rimase nel limbo delle canzoni poco valorizzate di “Inedito”, un album che ottenne buoni riscontri ma non paragonabili ai grandi successi dei precedenti lavori dell’artista di Solarolo. I numeri, comunque, raccontano una storia tutt’altro che negativa: “Inedito” ha conquistato due dischi di platino in Italia e in Venezuela e un disco d’oro in Brasile, confermando la solidità del progetto.

Scritta interamente da Ivano Fossati, uno dei più grandi cantautori italiani, “Troppo tempo” mostra un’anima leggermente diversa dal classico repertorio pausiniano. Forse più vicina, per ritmo, poetica e melodia, proprio allo stile di Fossati, la canzone conta oggi poco più di 900 mila streaming complessivi e circa 150 ascolti giornalieri (fonte: kworb), numeri contenuti se rapportati al resto della produzione di Laura Pausini, ma che riflettono chiaramente la mancata promozione.

Col senno di poi, è difficile stabilire se “Troppo tempo” avrebbe potuto funzionare meglio di “Celeste” come singolo. Probabilmente no: la ballad “Celeste” si rivelò perfetta per il contesto emotivo in cui venne lanciata e i fan la trasformarono rapidamente in un vero e proprio inno dedicato all’arrivo di un figlio. Allo stesso tempo, la natura più atipica del brano di Ivano Fossati rende comprensibile la scelta di lasciarla fuori dal novero dei singoli rispetto agli altri che sono stati poi promossi.

Eppure, proprio in questa sua dimensione più nascosta, la canzone di Laura Pausini conserva un fascino particolare: quello dei brani che non hanno avuto il loro momento, ma che aspettano ancora l’ascoltatore giusto per essere riscoperti, magari con orecchie nuove e quella curiosità tipica di chi va oltre ciò che viene scelto per avere successo.

Scritto da Giovanni Saracino
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