Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Sono trascorsi vent’anni dalla pubblicazione di “Sogna ragazzo sogna”, l’ultima opera musicale rilasciata nel XX secolo da Roberto Vecchioni, una sorta di arrivederci nei confronti del vecchio millennio e un piccolo buona fortuna per il nuovo, come suggerito dallo stesso titolo. Un progetto mescola musica, poesia e filosofia, come da sempre è solito fare il Professore attraverso i suoi lavori in studio.

Il cantautore lombardo, reduce da un decennio ricco di soddisfazioni, pubblica una delle sue più riuscite e ispirate fatiche discografiche, contenente dieci brani inediti tra cui spicca l’omonima gemma, nonché singolo di traino “Sogna ragazzo sogna”, una speranzosa lettera a cuore aperto verso le nuove generazioni, affinché non smettano mai di sognare e di perdere la loro innata attitudine fantasiosa.

Sogno e realtà sono le tematiche predominanti di quest’opera, che trova in “Canzone per Alda Merini” e “Il più grande spettacolo del mondo” due autentici capolavori. Tra gli altri pezzi di rilievo, spiccano “I commedianti”, “Vedrai”, “Incubi ricorrenti del sognatore Olsen” e “Ritratto di signora in raso rosa”, tutti brani che si commentano da soli ascoltandoli ad occhi chiusi.

I lavori di Roberto Vecchioni trasudano umanità, della bellezza ma anche del marcio tipico di una razza complessa e straordinariamente articolata come la nostra. Così un semplice pensiero si trasforma in un dubbio che si insinua nel profondo del nostro animo, restituendo alla musica il ruolo che le appartiene di diritto: arricchire e nobilitare la nostra contorta e disorientata esistenza, perché “nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita”. Gran bella lezione, grazie Prof.

Sogna ragazzo sogna | Tracklist e stelline

  1. Sogna ragazzo sogna
    (Roberto Vecchioni)
  2. Vorrei essere tua madre 
    (Roberto Vecchioni)
  3. Vedrai 
    (Roberto Vecchioni)
  4. Canzone per Alda Merini