Sal Da Vinci: “Sanremo? È sempre un circo di emozioni” – INTERVISTA

Sal Da Vinci

A tu per tu con Sal Da Vinci per parlare di “Per sempre sì”, il brano che presenterà in gara a Sanremo 2026. La nostra intervista al popolare cantante partenopeo

Sal Da Vinci torna al Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì” (qui la nostra recensione), a diciassette anni dalla sua ultima partecipazione. Il suo ritorno all’Ariston diventa così: un inno alla promessa, all’amore e alla responsabilità, con la stessa passione di sempre e lo sguardo rivolto al cuore delle persone. Ecco cosa ci ha raccontato in questa chiacchierata in occasione dei suoi cinquant’anni di attività, per una carriera che guarda al futuro senza smettere di emozionare.

Sanremo 2026: Sal Da Vinci presenta “Per sempre sì”, l’intervista

Come ti aspetti e come immagini questo Festival 2026?

«Festoso. Quello che è da sempre: una festa popolare della musica italiana. Me lo aspetto gioioso, frenetico, colorato, interessante, riflessivo. Sono tutti ingredienti che fanno la storia di Sanremo. In fondo il Festival sembra cambiare, ma poi non cambia mai davvero: è sempre un circo di emozioni».

Com’è tornare su quel palco dopo ben diciassette anni?

«Per me è sempre una novità, non do mai niente per scontato nella vita, perché nulla ci è dovuto. Mi sorprende ancora tutto, mi sorprende l’accoglienza che la vita mi dona, nel bene e nel male. In questo caso sto gestendo una gioia e spero che questa gioia non si trasformi in ansia, o meglio: in un’ansia positiva, in adrenalina».

In “Per sempre sì” racconti il culmine di un amore solido, in un’epoca in cui si parla soprattutto di amori tormentati. È una scelta controcorrente?

«Anch’io ho raccontato stati d’animo più tormentati in passato. Gli amori nascono, hanno complicanze, interruzioni, ed è giusto così: servono a superare prove. Ma in questo brano ho voluto consacrare l’aspetto dell’amore che dura per l’eternità, almeno come augurio. Anche quando un amore finisce, finisce per noi, ma non per l’amore: l’amore va avanti, si appoggia su altre anime. Qui però c’è un messaggio forte, che va oltre la storia raccontata».

Qual è questo messaggio che si nasconde dietro la canzone?

«Parlo di promesse. Facciamo promesse, ma spesso non le manteniamo. Per me la promessa è uno stile di vita, è disciplina, è progettazione del futuro. Promettere e poi non mantenere è una sconfitta; promettere e affrontare il mare in tempesta è una prova. E parlo di amore a 360 gradi, nei confronti di chiunque».

Per concludere, ci sono tanti modi per vincere Sanremo, non solo arrivando primi. Per te quale sarebbe il vero successo?

«Entrare nel cuore delle persone. È questa la cosa che mi auguro. Non tanto per me, perché ho già avuto tante dimostrazioni di affetto, ma per la canzone. Vorrei che “Per sempre sì” potesse davvero entrare nel cuore delle persone ed essere anche di buon auspicio per tutti».

Scritto da Nico Donvito
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