Samurai Jay, tutto quello che c’è da sapere sul nuovo album “Amatore”
Tempo di nuova musica per Samurai Jay che, a partire da venerdì 22 maggio 2026, ha reso disponibile per Island Records l’album “Amatore”
“Amatore” è il titolo del nuovo album di Samurai Jay, che prende spunto dal cognome del cantautore per diventare un concetto che attraversa tutto il disco racchiudendo la sua passione per la musica, la vita e l’amore. È un progetto dedicato a chi ama e a chi fa di questi sentimenti il motore con cui portare avanti le proprie passioni.
L’album nasce dall’incontro tra Samurai Jay, Vito Salamanca e Luca Stocco, amici e musicisti uniti dalla stessa passione per la musica e dalla consapevolezza di chi sa cosa vuole raccontare. L’album è strutturato come se fosse un percorso, ogni brano è un mondo a sé ma tutti si legano in una sequenza emotiva precisa, per essere vissuta dall’inizio alla fine. “Amatore” è il risultato di un percorso umano e artistico, le sue tracce custodiscono le esperienze che hanno plasmato Samurai nel tempo, trasformate in musica con la stessa autenticità con cui sono state vissute.
“Amatore” si apre con “Legge del Karma“, un racconto introspettivo che guarda indietro per andare avanti. Il brano è la resa dei conti con il passato, un viaggio nei primi passi di Samurai Jay nella musica e nelle prime sonorità elettroniche, quando tutto era ancora incerto ma colmo di un’energia nascente.
Il secondo brano è il nuovo singolo estratto “Flamenco Paranoia“, che porta con sé quell’energia irrequieta del viaggio, con la sensazione di sospensione tra l’euforia e lo spaesamento di chi è sempre altrove. Segue poi “Ossessione“, il brano con cui Samurai Jay ha esordito al 76esimo Festival di Sanremo, certificato disco di platino e al #1 della classifica FIMI / NIQ da 11 settimane consecutive. Con questo brano esaspera il concetto di motivazione con cui si portano avanti le proprie passioni.
Il tema centrale del brano è il rapporto con la musica, vissuta da Samurai Jay come un’ossessione positiva che è al centro della sua vita come cantautore e musicista. “Disgraziata” con Serena Brancale è il primo featuring dell’album e nasce alle prime luci dell’alba, da un aggettivo che nel brano diventa il ritratto di una relazione che brucia, in cui due persone si amano con estrema intensità. Il litigio diventa l’alternativa al silenzio e prende vita nell’energia che unisce i due artisti, in una sintonia che si insinua nello scontro passionale di due innamorati.
Arriva “Adrenalina“, che racchiude il momento in cui si smette di pensare e ci si lascia attraversare dal destino, nel suo essere fulmineo, istintivo e inevitabile. Con “Malasuerte” l’artista condivide con il pubblico una gemma che nasce dal desiderio di essere custodita e compresa fino in fondo, rivelandosi nella sua interezza soltanto a chi sa coglierne le sfumature più intime. “Prigione” con Federica Abbate esplora l’amore come rifugio e come gabbia, il legame che protegge ma soffoca. Con la voce della cantautrice, il brano guadagna una dimensione intima e malinconica che ricorda i momenti di maggiore fragilità, in cui vengono mostrate le proprie crepe e sfaccettature.
È il momento di “Halo“, brano certificato disco di platino e con oltre 80 MLN di stream su tutte le piattaforme, un invito alla verità e alla sincerità emotiva, un’esortazione a non nascondere la propria condizione interiore dietro maschere o apparenze in un’epoca in cui è tutto sbagliato. A metà percorso, “La Pula” incarna uno spazio di respiro, una fotografia sonora di un momento di vita vissuta. È il suono dello stare insieme, del tempo che passa senza fretta, di quei momenti in compagnia che non si archiviano ma restano nel corpo.
Arriva “Malatì” con Sayf, nel brano il racconto del legame con le proprie radici rappresenta la metafora universale in cui la terra non è solo il posto dove sei nato ma è quello che sei. Samurai Jay e Sayf parlano la stessa lingua emotiva e insieme intonano il richiamo alle proprie origini. Gli ultimi brani stringono il cerchio su ciò che conta davvero. “Si teng a te” è una poesia dedicata a sua madre che, in questo caso, è l’ospite speciale del brano e che, allo stesso tempo, parla a chiunque abbia qualcuno a cui tiene.
“Carnale” riporta tutto all’essenziale: parla di un sentimento vivo, presente, che si sente nel corpo prima ancora che nella testa. Il brano esprime un amore così grande da diventare difficile da contenere nelle parole. “Amatore” si chiude con il brano che il cantautore ha portato durante la serata delle cover al Festival di Sanremo, “Baila Morena”, una parentesi di pura gioia con cui Samurai Jay e Belén Rodríguez regalano energia, ritmo e leggerezza.
Samurai Jay, il significato delle canzoni di “Amatore”
LEGGE DEL KARMA
Testo di Gennaro Amatore, Federica Abbate/ Prodotto da Vito Salamanca, Cripo / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Nicola Lazzarin
Legge del Karma è un’apertura introspettiva che guarda indietro per andare avanti. Il brano costituisce la resa dei conti con il passato, un viaggio nei primi passi di Samurai Jay nella musica e nelle prime sonorità elettroniche, quando tutto era ancora incerto e colmo di un’energia nascente.
FLAMENCO PARANOIA
Testo di Gennaro Amatore, Vittorio Coppola / Prodotto da Vito Salamanca, Mr. Monkey / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Matteo Novi
Flamenco Paranoia prende vita dalle note di un guitalele durante le date del tour estivo 2025. Il brano, infatti, porta con sé l’energia irrequieta del viaggio, con la sensazione sospesa tra l’euforia e lo spaesamento di chi è sempre altrove. Ne nasce così un racconto sonoro dinamico, capace di trasformare il movimento continuo in una dimensione emotiva intensa e profondamente evocativa.
OSSESSIONE
Testo di Gennaro Amatore, Luca Stocco, Vittorio Coppola, Salvatore Sellitti / Prodotto da Vito Salamanca, Katoo / Musica di Gennaro Amatore, Luca Stocco e Vittorio Coppola
Ossessione esaspera il concetto di motivazione con cui portiamo avanti le passioni che abbiamo. Il tema centrale del brano è il rapporto con la musica, vissuta da Samurai Jay come un’ossessione positiva che è al centro della sua vita come cantautore e musicista.
DISGRAZIATA feat Serena Brancale
Testo di Gennaro Amatore, Serena Brancale, Vittorio Coppola / Prodotto da Vito Salamanca / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco
Disgraziata nasce alle prime luci dell’alba, da un aggettivo che nel brano diventa il ritratto di una relazione che brucia, in cui due persone si amano con estrema intensità. Il litigio diventa l’alternativa al silenzio e prende vita nell’energia che unisce i due artisti, in una sintonia che si insinua nello scontro passionale di due innamorati.
ADRENALINA
Testo di Gennaro Amatore, Alessandro La Cava / Prodotto da Vito Salamanca / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco
Adrenalina dipinge il momento in cui smetti di pensare e ti lasci attraversare dal destino, nel suo essere fulmineo, istintivo e inevitabile. Il brano è un’espressione di quella corrente che arriva nel momento più inaspettato e conduce ad un cambiamento portatore di nuova vitalità e coraggio.
MALASUERTE
Testo di Gennaro Amatore, Alessandro La Cava / Prodotto da Vito Salamanca, Mr. Monkey / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Matteo Novi
Malasuerte è una gemma che nasce dal desiderio di essere custodita e compresa fino in fondo, rivelandosi pienamente soltanto a chi sa coglierne le sfumature più intime. Cuore del brano è la passione che accompagna l’ascoltatore in un percorso di crescita personale e nel superamento delle proprie difficoltà.
PRIGIONE feat Federica Abbate
Testo di Gennaro Amatore, Federica Abbate / Prodotto da Vito Salamanca / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco
Alcune relazioni ti salvano e ti intrappolano allo stesso tempo. Prigione esplora questa doppia natura, l’amore come rifugio e come gabbia, il legame che protegge ma soffoca. Con la voce di Federica Abbate, il brano guadagna una dimensione intima e malinconica che ricorda il Samurai Jay che non teme di mostrare le proprie crepe e sfaccettature.
HALO
Testo di Gennaro Amatore / Prodotto da Vito Salamanca / Musica di Vittorio Coppola
Halo si presenta come un invito alla verità e alla sincerità emotiva, un’esortazione a non nascondere la propria condizione interiore dietro maschere o apparenze. Il brano riflette il disagio e la confusione di un’epoca percepita come fragile e disorientata, in cui è tutto sbagliato. In questo contesto, emerge la necessità di riscoprire un contatto autentico con sé stessi e con gli altri, accettando anche le proprie vulnerabilità.
LA PULA (Interludio)
Testo di Gennaro Amatore, Frada, Rondine / Prodotto da Vito Salamanca, Kyv, Starchild / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Vincenzo Centrella, Simone Capurro
La Pula incarna uno spazio di respiro a metà album, una fotografia sonora di un momento di vita vissuta. La Pula non racconta una storia ma la abita. È il suono dello stare insieme, del tempo che passa senza fretta, di quei momenti sul lago o in compagnia che non si archiviano ma restano nel corpo.
MALATÌ feat Sayf
Testo di Gennaro Amatore, Adam Viacava, Marco De Lauri, Vittorio Coppola / Prodotto da Vito Salamanca, Jiz / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Giorgio De Lauri
In Malatì il racconto del legame con le proprie radici rappresenta la metafora universale in cui la terra non è solo il posto dove sei nato ma è quello che sei. Samurai Jay e Sayf parlano la stessa lingua emotiva e insieme intonano il richiamo alle proprie origini. Gli ultimi brani stringono il cerchio su ciò che conta davvero.
SI TENG A TE feat MAMMÀ
Testo di Gennaro Amatore, Frada, Vittorio Coppola / Prodotto da Vito Salamanca, Kyv / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Vincenzo Centrella
Ci sono amori che non hanno bisogno di spiegazioni, come quello evocato tramite Si teng a te. Questo brano nasce dal rapporto tra Samurai Jay e sua madre, uniti dalla stessa passione per la musica, ma parla a chiunque abbia qualcuno a cui tenersi. Tra le note emerge un luogo fantastico, capace di rispecchiare l’incanto che avvolge chi è legato da un affetto profondo.
CARNALE
Testo di Gennaro Amatore, Frada / Prodotto da Vito Salamanca, Kyv / Musica di Vittorio Coppola, Luca Stocco, Vincenzo Centrella
Carnale riporta tutto all’essenziale: parla di un sentimento vivo, presente, che si sente nel corpo prima ancora che nella testa. Il brano esprime un amore così grande da diventare difficile da contenere nelle parole. È la descrizione di qualcosa che non si racconta facilmente, ma che chi ha vissuto riconosce immediatamente. Un nodo in gola che non vuoi sciogliere
BAILA MORENA feat Belén Rodríguez
Testo di Zucchero / Musica di Zucchero
Baila Morena è una parentesi di pura gioia, che non chiede nulla, ma offre energia, ritmo e leggerezza. In un album che non teme la profondità, questo brano ricorda che anche il divertimento è una forma di verità.