Sanremo 2018: la scheda di Max Gazzè – tutto quello che c’è da sapere – Recensiamo Musica

Precedenti al Festival, giudizi della stampa, quote dei bookmakers, album, tracklist, autori e testo del brano

PARTECIPAZIONI A SANREMO:

Quinta partecipazione al Festival di Sanremo per Max Gzzè che, finora, è riuscito ad arrivare al massimo al 4° posto finale. L’esordio avvenne nel 1999 tra le Nuove Proposte con il brano Una musica può fare con cui si classificò soltanto 8° dietro al vincitore Alex Britti. Tornerà, poi, al Festival l’anno seguente, il 2000, con il brano Il timido ubriaco che ottenne il 4° posto nella sezione big dietro agli Avion Travel.

Dopo un periodo di lunga assenza nel 2008 fu nuovamente protagonista con Il solito sesso, vera hit radiofonica che però non gli consentì di andare oltre il 12° posto quando vinsero Giò di Tonno e Lola Ponce. Nel 2013 il cantutore fu nuovamente in gara con il doppio brano Sotto casaI tuoi maledettissimi impegni con cui si piazzò al 7° mentre a vincere fu Marco Mengoni.

IL BRANO:

Per la sua nuova partecipazione alla kermesse ligure il cantautore ha scelto di presentare la canzone La leggenda di Cristalda e Pizzomunno, scritta in collaborazione con il fratello Francesco Gazzè e Francesco De Benedittis.

COME NE PARLA LA STAMPA:

“L’opera sinfonica anni ’70 è servita con  tanto lieto fine.(»Si dice che adesso/e non sia una leggenda/la bella Cristalda/ risalga/ dall’onda»). VOTO: 8” [Rita Vecchio, Il Messaggero]

“Un amore rapito e mai più tornato. “Io ti aspetterò/Fosse tra cent’anni ma ti aspetterò”. Una leggenda, appunto” [Gabriella Mancini, Gazzetta.it]

“Dolce saggezza. ammiro la scrittura dei fratelli Gazzè in una favola mitologica di Vieste, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Delizia per pochi e tutta l’orchestra” [Marco Mangiarotti, QN]

“La collaborazione con il fratello Francesco regala a Max chicche notevoli. Il classico pezzo che quando finisce hai già voglia di riascoltarlo” [Luca Dondoni, La Stampa]

e il Gazzé sinfonico della storia da trovatore provenzale di La leggenda di Cristalda e Pizzomunno canta il testo metricamente perfetto” [Paolo Giordano, Il giornale]

Un vero e proprio racconto in musica. Questo brano – scritto dal fratello Francesco Gazzè – è una grande prova di interprete per il cantante. L’atmosfera è quella di una fiaba (Ma io ti aspetterò, fosse anche per cent’anni aspetterò)” [Billboard Italia]

“Quando ascolto le canzoni di Sanremo sono sempre alla ricerca di quella che mi fa venire voglia di cantare, e insomma questa di Max Gazzè non rientra in questa casistica: troppo delicata, troppo lunga, troppo ricca di parole, troppo favola. Per questi stessi motivi, è proprio una bella canzone. Il primo pezzo a essere leggermente applaudito in sala stampa. Voto: 8 Frase epica: “Ma io ti aspetterò… Fosse anche per cent’anni ti aspetterò”. Ovvero di quando Max Gazzè ha deciso di trasformarsi in Francesco De Gregori. ” [Maria Elena Barnabi, Cosmopolitan]

“Il curioso testo scritto Francesco Gazzé, fratello del cantautore, si dipana su una sinfonia ispirata alla leggenda pugliese che dà il nome al monolite che si trova sulla costa di Vieste, Pizzomunno appunto. L’amore infelice tra il pescatore Pizzomunno e la bella Cristalda, osteggiato dalle gelose sirene, si perde nella marmellata sanremese. Sicuramente prenderà corpo dal vivo con l’orchestra, dato che nasce all’interno di un più ampio progetto dell’artista, Alchemaya, che unisce orchestra sinfonica e sintetizzatori” [Avvenire]

Come è un pezzo davvero singolare quello di Max Gazzè che con ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno’, pota a Sanremo una romanza con arrangiamenti sinfonici che racconta della bella fanciulla rapita da malvage sirene e del suo cavaliere che tenterà tutto per salvarla” [Antonella Nesi, Adnkronos]

“Come si può definire una sorpresa Max Gazzè? Il titolo farebbe pensare ad un brano divertente, magari ispirato alla leggenda popolare pugliese. Invece si tratta di un brano intenso che non ha nulla a che vedere con la produzione artistica che ci ha regalato fino ad ora Max. Canzone epica, orchestrale ed estremamente isolita, che premia la capacità di Max di cambiare pelle e di essere realmente credibile anche su brani che potrebbero sembrare distanti anni luce da lui. Il brano ha ricevuto diversi applausi in sala. Voto: 7.5” [Simone Zani, All Music Italia]

La polifonia irrompe in questo bizzarro Festival di Sanremo, e l’irruzione avviene nel modo più inaspettato, attraverso la canzone presentata da un bassista. Perché questa canzone, polifonica appunto, si poggia tutta sugli archi a discapito del ritmo, grande assente. Difficile da intercettare” [Michele Monina, Rolling Stone]

“Una favola popolare pugliese, la spiaggia di Vieste, lei bellissima, lui spavaldo pescatore, le sirene gelose… Un azzardo da incantautore neoclassico ma non belcantista, un regalo all’orchestra che avrà davvero da lavorare, almeno una proposta sorprendente. Voto: 7 e mezzo” [Federico Vacalebre, Il Mattino]

“Max Gazzè in versione totalmente orchestrale con echi di bossanova. Una piccola e delicata fiaba cantata col cuore: “Io ti resterò per la vita fedele”. Da podio” [Andrea Conti, RTL 102.5]

Che bello se vincesse con La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. E’ un brano orchestrale, ben scritto, che riporta a quei miti della letteratura che pochi possono permettersi di trasformare in canzone popolare. Altissimo livello, senza spocchia, ma solo con tanta poesia” [Paola Gallo, Radio Italia]

“Voto: 8” [Mela Giannini, Fare Musica]

“La favola (d’attesa, sirene e mare) è nelle mani di Max Gazzè, con La leggenda di Cristalda e Pizzomunno, perfetta ninna nanna, tradizione del folklore pugliese: «Ma io ti aspetterò fosse anche per cent’anni aspetterò»” [Silvia Gianatti, Vanity Fair]

VOTO MEDIO DELLA CRITICA AL PRIMO ASCOLTO: 7.9/10 (2° posizione generale)

QUOTE SNAI PER LA VITTORIA: 8.00 (3° posizione generale)

OSPITE DUETTANTE  PER LA SERATA DEL GIOVEDI’: Rita Marcotulli e Roberto Gatto

IL NUOVO ALBUM:

Alchemaya Max GazzèUscirà per Universal Music Italia il prossimo 9 febbraio Alchemaya, il nuovo album del cantautore arricchito di un doppio cd con i suoi maggiori successi rivisitati in chiave sintetico-orchestrale.

Tracklist con [autore testo – compositore musica]:

CD1

  1. L’origine del mondo
  2. Enuma Elish
  3. Il diluvio di tutti
  4. Vuota dentro
  5. L’anello mancante
  6. Etereo
  7. La tavola di smeraldo
  8. Visioni ad Harran
  9. Bassa frequenza
  10. Alchimia
  11. Il progetto dell’anima

CD2

  1. La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
  2. Il timido ubriaco
  3. Il solito sesso
  4. Nulla
  5. Cara Valentina
  6. Edera
  7. Ti sembra normale
  8. Atto di forza
  9. Se soltanto
  10. La vita com’è
  11. Mentre dormi
  12. Un brivido a notte
  13. Sotto casa
  14. L’ultimo cielo
  15. Una musica può fare
  16. Verso un altro immenso cielo

TESTO DEL BRANO:

LA LEGGENDA DI CRISTALDA E PIZZOMUNNO
di Francesco Gazzè, Max Gazzè, Francesco De Benedittis
Edizioni Linea Due/Universal Music Italia/Sotto Casa/OTR Live – Milano – Roma

Io ti resterò
Per la vita fedele
E se fossero
Pochi, anche altri cent’anni!

QUI IL TESTO INTERO

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

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