Sanremo 2019: guida all’ascolto dei 24 big in gara

Tutto quello che c’è da sapere sui 24 big

Claudio Baglioni da qualche settimana ha sparigliato le carte che ha intenzione di giocarsi per questo Festival della Canzone Italiana, e mai come quest’anno la rivelazione del cast ha suscitato una terribile ondata di “Chi?!”, arrivati nel leggere nomi non proprio nazional-popolari o alla portata di tutti. Ma anche molti giovani possono essere rimasti perplessi nel leggere nomi di cantanti che magari non conoscono. Per questo quella che state per leggere è la più completa guida all’ascolto dei sanremesi. Vi porterò per mano e vi accompagnerò con tutte le informazioni che vi servono sul cast e su quali pezzi non potete assolutamente perdervi, prima di gustarvi quello sanremese. Iniziamo subito, in rigoroso ordine alfabetico.

Achille Lauro

Chi è: Lauro De Marinis è un trapper romano. Questa particolare categoria di rapper usa nei suoi pezzi basi prevalentemente elettroniche e fa uno spiccato uso dell’autotune.  Inoltre (ma non sempre) i suoi testi possono prevedere riferimenti a droghe, vita di strada, sesso e sfrenata ricchezza, che si ha o che si vorrebbe avere. Ha pubblicato quattro dischi ed è ormai una certezza nel mondo dell’hip hop romano, venendo stimato ed apprezzato dai migliori.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Ha partecipato con l’amico produttore di fiducia Boss Doms a Pechino Express, il reality di Rai Due, nel 2017, classificandosi terzo. Thoiry RMX, canzone a cui ha partecipato, è diventata famosissima nel web ed è stata anche coverizzata ad X-Factor 12 dai Red Bricks Foundation.

Cosa ascoltare: Dipende molto dai propri gusti. L’ultimo disco, attualmente nei negozi, è dedicato più al suo nuovo stile, più glam, la cosidetta samba-trap, con sonorità particolari e molto chic. Ma le pietre miliari di Achille sono i due dischi precedenti, Dio c’è e soprattutto Ragazzi madre, dove le tematiche della vita di strada sono una presenza forte e il giovane romano sfodera il non plus ultra della trap italiana. Non preoccupatevi, però, i pezzi sono nonostante tutto molto orecchiabili e potrebbero sorprendervi.

Anna Tatangelo

Chi è: Anna Tatangelo è una giovane (sì, ha solo 31 anni, nonostante l’età che comunemente le si attribuisce visto il suo essere sulle scene da parecchio) cantante frusinate. Esordisce a Sanremo Giovani nel 2002, a soli 15 anni, vincendolo. Ha pubblicato sei album ed ha partecipato otto volte al Festival di Sanremo, contando anche il 2019 (forse caso unico di più partecipazioni che dischi). Il suo stile è cambiato diverse volte, passando da un pop giovanile ad uno stile più maturo e consapevole fino ad arrivare a sfiorare addirittura il cosiddetto “puttanpop”.

Dove potresti averla già vista/sentita: E’ la moglie di Gigi D’Alessio e già questo è un caso a sè. Ha partecipato, vincendola, alla seconda edizione di Celebrity Masterchef nel 2018. Ha posato più volte in intimo per le campagne pubblicitarie di Coconuda. E’ stata giudice alla quarta edizione di XFactor, ultima sulla Rai, dando vita all’ormai abusato tormentone “Quando la persona è niente l’offesa è zero“. Ha spopolato nella primavera 2013 con Occhio per Occhio, canzone trashissima, seguita poi da Muchacha, nell’estate 2014, anche questo pezzo molto “memato”. Qualsiasi persona di sesso femminile penso conosca a memoria “Essere una donna non vuol dire solo riempire una minigonna, credere a chiunque se ti inganna, essere una donna è di più di più di più“. Inoltre con il sopracitato Achille Lauro ha fatto un remix, piuttosto discutibile, di Ragazza di Periferia, altro pezzo che potresti già aver sentito.

Cosa ascoltare: Eviterei l’ultimo disco, che non lascia quasi segno nella sua discografia. Se vuoi capire veramente cosa sia Anna Tatangelo ti conviene virare su pezzi come Doppiamente Fragili, Profumo di Mamma, Rose spezzate, Ragazza di periferia e Colpo di fulmine ed innamorarti di una cantante disincantata ma allo stesso tempo maturissima.

Arisa

Chi è: Rosalba Pippa è il vero nome di quest’artista genovese ma cresciuta a Potenza. Una delle poche artiste che è riuscita a vincere sia Sanremo Giovani (nel 2009) che Big (nel 2014). Quello del 2019 sarà la sua sesta partecipazione al Festival. Ha pubblicato cinque dischi ed un best of. Nata come interprete spensierata ed infantile, si è affermata poi come regina delle ballad italiane, cantando alcune delle canzoni più strappalacrime e belle del nostro panorama musicale.

Dove potresti averla già vista/sentita: E’ stata giudice di X-Factor nella quinta, sesta e decima edizione. Famosa per le sue sclerate, una in particolare è diventata storica, la “Sei falsa Simona, cazzooooo!“. Non ha mai vinto il programma, arrivando al massimo terza. Sincerità, il suo primo brano mainstream, è diventato famosissimo, anche grazie allo stile stralunato e impacciato dell’interprete. La Notte è uno dei brani più coverizzati nei programmi musicali più disparati, una delle sue prime ballad struggenti. Se sei fan del rap avrai sentito la sua voce in Fragili con i Club Dogo o in Meglio Tardi Che Noi di Fedez e J-Ax. Infine si è imposta nell’estate 2017 con L’esercito del Selfie, cantata con Lorenzo Fragola, su beat di Takagi e Ketra.

Cosa ascoltare: Oltre alla già citata La Notte, sono meravigliose Voce, Controvento, Quante Parole Che Non Dici, Meraviglioso Amore Mio, Guardando Il Cielo. Se ti vuoi godere il suo lato più spensierato, Malamorenò è la scelta giusta.

Boomdabash

Chi sono: I Boomdabash sono una band salentina, formata da Biggie Bash, Payà, Blazon e…Ketra! (sì, proprio quel Ketra). Il loro stile è principalmente quello del reggae, mischiato ad elementi dance ed hip hop. Hanno pubblicato cinque dischi di cui, però, solo gli ultimi due li hanno proiettati nell’olimpo del mainstream.

Dove potresti averli già visti/sentiti: A parte la fama di Ketra, se non sei pugliese è molto probabile che li avrai conosciuti o nell’estate 2018 quando hanno fatto ballare tutta Italia con Non Ti Dico No insieme a Loredana Bertè, oppure nell’estate 2015 con A Tre Passi Da Te cantata con Alessandra Amoroso.

Cosa ascoltare: Oltre a quanto già detto, buttatevi su Il Solito Italiano, Portami Con Te, Il Sole Ancora e Barracuda.

Daniele Silvestri

Chi è: Uno dei tre cantautori fondamentali della scena romana moderna, insieme a Max Gazzè e Niccolò Fabi. Questo sarà il suo sesto Sanremo in 25 anni di carriera. Polistrumentista, è capace di passare da brani impegnati e ricchi di sfumature jazz-blues a brani spensierati, allegri e “cazzari” che lo hanno anche reso idolo dei Festivalbar.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Diversi suoi brani sono rimasti dei cult. Salirò fu una smash hit, usata anche come sigla di Zelig, con un video che è a dir poco iconico. La Paranza, la danza che si balla nella latitanza, fu un altro tormentone. Il Mio Nemico è stata coverizzata da Enrico Nigiotti ad X-Factor, che l’ha cantata anche nel medley finale. Tutta Colpa di Freud fu colonna sonora dell’omonimo film mentre Gino e l’Alfetta fu un inno gay.

Cosa ascoltare: L’Uomo col Megafono lo ha reso famoso, Le Cose in Comune, Cohiba, Aria, Sempre di domenica, La chatta, Ma che discorsi, Monetine, Quali alibi, Pochi giorni, La guerra del sale. 

Einar

Chi è: Bresciano ma di origini cubane, è a Sanremo avendo vinto la prima serata televisiva di Sanremo Giovani.

Dove potresti averlo già visto/sentito: E’ arrivato terzo nella diciassettesima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove gareggiava nella squadra blu. Venne scartato da Fedez ai bootcamp di X-Factor 11, dove gareggiava negli under uomini.

Cosa ascoltare: Il repertorio è molto misero vista la sua neonata carriera discografica ma sono imprescindibili Salutalo da Parte Mia, il suo tormentone amiciano, e Centomila Volte, il pezzo con il quale ha vinto Sanremo Giovani.

Enrico Nigiotti

Chi è: Chitarrista pop livornese, è uno dei più giovani ed interessanti autori e musicisti dell’attuale panorama italiano. Ha pubblicato tre dischi ed un EP. E’ arrivato terzo tra le Nuove Proposte di Sanremo nel 2015 e questo è il suo esordio tra i big. La sua musica è basata molto sull’uso della chitarra acustica.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Complici cantata in coppia con Gianna Nannini è stato un tormentone dell’inverno 2018. Ha partecipato ad Amici 9, fidanzandosi con Elena D’Amario e autoeliminandosi per impedire appunto l’uscita di quest’ultima. E’ arrivato terzo ad X-Factor 11, nella squadra degli over 25 guidata da Mara Maionchi.

Cosa ascoltare: Senza dubbio Qualcosa Da Decidere, passando poi a L’amore è e buona parte di Cenerentola, il suo ultimissimo album d’inediti, compresi pezzi come Bomba Dopo Bomba, Campari Soda Devo prendere il sole. 

Ex-Otago

Chi sono: Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Olmo Martellacci, Francesco Bacci e Rachid Bouchabia sono una band indie pop genovese attiva da ben sedici anni. Hanno pubblicato cinque album ed una riedizione. Sono la classica band indie, anche se a differenza di molti altri puntano molto sul fare dei testi sensati e piacevoli. Esordiranno a Sanremo.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Si sono effettivamente sempre mantenuti indie. Potresti però aver ascoltato Ci vuole molto coraggio, remixata con il rapper Caparezza, che ha avuto un discreto successo in radio.

Cosa ascoltare: Stramarassi è ricco di tanti bellissimi duetti, che impreziosiscono brani già molto carini. Se amate l’indie più spassionato ci sono pezzi come Foglie Al Vento o Patrizia che possono di sicuro regalarvi belle fotografie di cosa sia questo gruppo.

Francesco Renga

Chi è: E’ un bresciano di 51 anni, conosciuto per essere uno dei migliori cantautori “giovani” italiani. Ha una carriera lunga 33 anni, prima come frontman del gruppo rock Timoria, poi come cantante solista. Ha vinto Sanremo nel 2005 ed ha pubblicato ben sette dischi da solista. Il suo stile è caratterizzato da un amore per le canzoni romantiche ma con sfumature rock, delle vere e proprie rock ballad, che spesso defluiscono in canzoni d’amore pure e crude.

Dove potresti averlo già visto/sentito: E’ stato fidanzato undici anni con Ambra Angiolini, con la quale ha avuto due figli. “Angeloooo, prenditi cura di leeeeei” è stato un importante tormentone della musica italiana. Ha fatto un importante tour nei palazzetti insieme a Nek e Max Pezzali. Ha fatto il giudice nella quinta edizione di The Voice Italy, classificandosi quarto.

Cosa ascoltare: Da evitare il suo ultimo album eccessivamente “giovane”. Molto interessanti Il Mio Giorno Più Bello Nel Mondo, Meravigliosa, L’amore Altrove, Cambio direzione, Tracce di te. Se preferite il rock L’uomo che ride o Pugni Chiusi dei Timoria son per voi.

Federica Carta & Shade

Chi sono: Lei, giovane romana ventenne, amante del pianoforte, autrice ed una delle migliori cantanti della nuova generazione, quelle che si spera un giorno diventeranno nomi importanti che riempiono i palazzetti. Lui, rapper 31enne torinese, promessa del freestyle, hitmaker da sempre e per sempre. Due stili e due generazioni così diverse che riescono perfettamente ad amalgamarsi.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Insieme han fatto una delle hit del 2017, Irraggiungibile, che ha vinto quattro dischi di platino. Lei è arrivata terza ad Amici 16 ed ha fatto la colonna sonora di La Befana Vien Di Notte, ultima fatica cinematografica di Paola Cortellesi. Ha aperto anche alcuni degli ultimi concerti di Laura Pausini. Lui ha vinto la seconda edizione di MTV Spit, concorso di freestyle andato in onda appunto su MTV, è stato un capisaldo della scena rap torinese duettando spesso con l’amico Fred De Palma. E’ andato spesso in radio con hit come Bene Ma Non Benissimo o Amore a Prima Insta.

Cosa ascoltare: Per la Carta è il primo disco, Federica, quello più pregno di contenuti rilevanti. Ci sono dentro meraviglie intimistiche e potenti come Dopotutto o Attraversando gli anni, dedicata al migliore amico morto. Shade invece ha alternato momenti più delicati ed intimisti (Patch Adams, Stronza Bipolare, Figurati Noi) a pezzi belli ignoranti come Avanti il Prossimo, Hit Ledger, Se I Rapper Fossero Noi, Fai Cisti  o Mai Una Gioia. 

Ghemon

Chi è: Ghemon, in passato anche Ghemon Scienz o Gilmar, è lo pseudonimo di Giovanni Picariello, rapper/cantautore 36enne. Nella scena da 22 anni, ha pubblicato cinque album, due mixtape e tre EP. Il suo stile ha sempre unito l’hip hop al soul, rendendolo molto particolare. Infatti nei suoi brani si può percepire la sua voce molto calda e queste basi con uno stile molto jazz/lounge/r’n’b, più o meno movimentato. I suoi testi raccontano spesso di vita quotidiana e di cose semplici ma ricche di emozioni.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Non è molto noto tra chi non bazzica il mondo dell’hip hop ma lo avrai di certo sentito in pezzi come Dove Sei di Neffa, Rambla di Elodie o Come non detto di Syria. Inoltre Un Temporale venne anche portata dai Maneskin ad X-Factor. Ha anche duettato con Diodato e Roy Paci nella serata dei duetti di Sanremo 2018 su Adesso.

Cosa ascoltare: Il suo migliore disco secondo me è ORCHIdee, che è perfetto in tutto. Maturo sia nei testi sia nelle sonorità, con dentro delle perle di raro valore. Altri progetti interessanti sono Fantasmi pt.2 La rivincita dei buoni, La politica del tempo, La verità, Ci sarò, Se adesso te ne vai, Dopo la MedicinaKintsugi. 

Il Volo

Chi sono: Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble sono un giovane trio di musica lirica. Hanno pubblicato cinque album in studio. Usano la loro potente vocalità da tenori/baritoni per reinterpretare grandi classici della canzone italiana, sia operistica sia pop. Hanno anche realizzato brani inediti. Han vinto un Festival di Sanremo nel 2015 e sono arrivati terzi all’Eurovision successivo.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Son stati scoperti da Ti Lascio Una Canzone, il talent di Rai Uno condotto da Antonella Clerici. La loro partecipazione e vittoria a Sanremo, nonchè eurovisiva fu molto discussa. Tutti hanno avuto nelle orecchie per un attimo Grande Amore. Inoltre sono molto famosi a livello internazionale, avendo cantato in parecchi degli Stati del Mondo.

Cosa ascoltare: Il loro repertorio è fatto soprattutto di cover magistralmente reinterpretiate. Inediti carini sono contenuti nell’album L’amore si muove.

Irama

Chi è: Lombardo ventiquattrenne, Filippo Maria Fanti è un cantante pop/rap emergente. Il suo stile è prevalentemente pop ma i suoi pezzi hanno contaminature rap, soprattutto nel flow e nell’attitudine. La maggior parte però sono ballad intense. Ha partecipato a Sanremo Giovani nel 2016, arrivando terzo.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Ha vinto Amici 17. Ha una relazione con Giulia De Lellis, con la quale è stato accusato di tradire altre cinque ragazze. Ha vinto il Summer Festival 2016 con Tornerai da me. E’ stato tormentone dell’estate 2018 con Nera. 

Cosa ascoltare: Escort, Giovani, Rockstar, Stanotte, Cosa resterà, Non ho fatto l’università sono, indubbiamente, alcuni dei suoi punti d’apice artistico.

Loredana Bertè

Chi è: Calabrese di 69 anni, è una delle performer pop-rock più iconiche del panorama musicale italiano. Eclettica, multiforme, polemica, sempre sopra le righe si è sempre distinta in questi 50 anni di carriera. Diciassette dischi pubblicati, 11 partecipazioni a Sanremo, 10 Festivalbar. Insomma, una vita sul palco. Il suo stile è un pop molto grintoso, spesso arrabbiato, con diverse sfumature rock, anche se lei non è mai stata una vera e propria rocker.

Dove potresti averla già vista/sentita: Quest’estate è stata una delle regine assolute con Non Ti Dico No con i Boomdabash (vedi sopra). E’ stata giudice ad Amici 15 e 16. E’ l’interprete di pezzi come Sei Bellissima, In Alto Mare o La Luna Bussò (remixata da Fabri Fibra nel 2006). Inoltre è un personaggio molto difficile da ignorare.

Cosa ascoltare: Il suo repertorio è molto molto vasto, conviene recuperarsi un best of. Di non incredibilmente famosa merita Ragazzo Mio.

Mahmood

Chi è: Alessandro Mahmoud è un 26enne milanese di origini egiziane. Ha vinto la seconda serata televisiva di Sanremo Giovani. Il suo stile è molto particolare, mischiando il pop elettronico a sfumature soul, creando un qualcosa di unico.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Partecipò ad X-Factor 6, entrato come wildcard, venne eliminato praticamente subito. Ha partecipato a Sanremo Giovani 2016 arrivando quarto con il brano Dimentica. Recentemente si è particolarmente impegnato anche come autore firmando Nero Bali di Elodie e Hola (I say) di Marco Mengoni.

Cosa ascoltare: Dimentica, Luna, Uramaki, Milano Good Vibes, Gioventù bruciata sono alcuni dei brani da lui pubblicati in questi anni di carriera e che ben lo rappresentano artisticamente.

Motta

Chi è: Cantautore pisano, uno degli esponenti più importanti del cosiddetto indie d’autore. Ha pubblicato due dischi, ed è al suo primissimo Sanremo. Ha vinto nel 2016 una Targa Tenco.

Dove potresti averlo già visto/sentito: E’ il fidanzato di Carolina Crescentini. Per il resto è difficile tu possa averlo conosciuto in qualche altro modo, sempre che non sia appassionato del genere.

Cosa ascoltare: La fine dei vent’anni ha vinto la Targa Tenco ed è un ottimo incentivo per approcciarsi a questo bravissimo cantautore.

Negrita

Chi sono: Gruppo rock-tropical aretino formato da Paolo Bruni, Enrico Salvi, Cesare Petricich, Giacomo Rossetti, Guglielmo Gagliano e Cristiano Dalla Pellegrina. In 25 anni di carriera han pubblicato dieci dischi. E’ la loro seconda partecipazione a Sanremo. Il loro stile musicale è caratterizzato da delle forti venature rock ma spesso e volentieri accompagnate da momenti jazz e tropicali, creando delle atmosfere che spesso ricordano dei bei pomeriggi in spiaggia.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Ho imparato a sognare è una delle canzoni della colonna sonora di Tre Uomini ed Una Gamba, con Aldo, Giovanni & Giacomo. Magnolia e Gioia Infinita sono tormentoni ancora oggi molto molto passati.

Cosa ascoltare: Rotolando verso sud è una delle loro hit che non puoi non aver mai sentito insieme a Dannato vivere, Che rumore fa la felicità?, Radio Conga, Brucerò per te, Scritto sulla pelle.

Nek

Chi è: Filippo Neviani è un cantante sassolese di 47 anni. Con tredici dischi pubblicati in Italia ed America Latina, ha venduto milioni di copie in 28 anni di carriera. Partecipò a Sanremo Giovani nel 1993 arrivando terzo. Il suo stile è un pop che strizza l’occhio al rock e, a volte, alla dance. Anche le numerose ballad da lui interpretate sono spesso accompagnate da dosi di chitarra.

Dove potresti averlo già visto/sentito: “Laura non c’è, è andata via, Laura non è più cosa mia” parla da sola come presentazione. E’ stato coach della squadra blu di Amici 15. Il suo pezzo rap parodistico Sassuolo-Palm Springs è stato uno dei meme di Facebook più celebri.

Cosa ascoltare: Se io non avessi te, Se una regola c’è, Sei solo tu, Contromano, Lascia che io sia, Nella stanza 26, Congiunzione astrale, Fatti avanti amore, Unici sono solo alcuni dei suoi più grandi successi discografici e radiofonici.

Nino D’Angelo & Livio Cori

Chi sono: Entrambi di Napoli, Nino ha 62 anni mentre Livio ne ha 29. Uno ha sempre fatto musica napoletana neomelodica tradizionale, mentre l’altro è un rapper e poeta, sempre prevalentemente in dialetto napoletano. La loro accoppiata promette faville. D’Angelo ha pubblicato nella sua carriera 34 dischi ed ha recitato in tantissimi film. Livio invece non solo è al suo primo Sanremo ma anche al suo primo disco.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Nino D’Angelo ed il suo caschetto sono celeberrimi e trash. ‘Nu jeans e ‘na maglietta fu fenomeno mediatico così come la sua cover strampalata di Let It Be chiamata Gesù Crì. I suoi film sono piccoli capolavori a modo loro e vendettero tantissimo ai tempi. Livio Cori ha interpretato O’Selfie in Gomorra ed è, con quasi assoluta certezza, la vera identità di Liberato, cantante cult dei giovani, napoletani e non.

Cosa ascoltare: Di Livio Cori di sicuro Surdat. Di Nino D’Angelo se non vi piace il genere meglio tenersi molto lontani. Se invece siete fan del neomelodico è probabile abbiate già ascoltato molti pezzi suoi.

Paola Turci

Chi è: Romana di 55 anni, una delle cantautrici più importanti del panorama italiano. L’unica cantante ad aver fatto cinque Sanremo di fila, di cui tre nelle Nuove Proposte. In trentatré anni di carriera ha pubblicato 18 dischi ed ha fatto ben 10 Festival di Sanremo. Nel 1993 fece un bruttissimo incidente stradale che la lasciò in disparte per qualche tempo. Il suo stile è un classico pop autoriale.

Dove potresti averla già vista/sentita: E’ stata nella commissione canto di Amici 17Fatti bella per te fece un discreto successo, anche nel pubblico giovane generalista.

Cosa ascoltare: Bambini, Stato di calma apparente, Attraversami il cuore, La vita che ho deciso sono alcuni dei suoi brani cult.

Patty Pravo & Briga

Chi sono: Nicoletta Strambelli è una veneziana 71enne, una delle ultime dive musicali rimaste. Carriera pluricinquantennale, nasce come cantante di punta del Piper Club e, dopo essere stata scoperta discograficamente, inizia una sfavillante carriera musicale che la porterà ad incidere 25 album e ad esibirsi in tutte le più importanti manifestazioni italiane. Le sue canzoni sono caratterizzate dall’uso della sua voce molto ampia, in grado di avvolgere l’ascoltatore. Mattia Bellegrandi è un rapper romano 30enne, uno dei più importanti esponenti della terza generazione di rapper di Roma, quelli che si rivolgevano ai giovani sognatori e liberi. Ha pubblicato quattro dischi. Il suo rap è conscious, lento, sognatore, melodico ma ha saputo cavarsela molto bene anche con pezzi dance o più diretti.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Lei ha un repertorio talmente importante e fondamentale che è praticamente impossibile non aver mai sentito niente di suo. E’ diventata involontariamente nota per aver fatto gli auguri di Buon 1918 nello scorso Capodanno. Lui è arrivato secondo ad Amici 14 quando vinsero i The Kolors.

Cosa ascoltare: Per lei ne cito solo alcune: Pensiero stupendo, e dimmi che non vuoi morire, La bambola, Ed io verrò un giorno là, Cieli immensi, Pazza idea. Per lui Baciami, Nel Male e nel bere, Sei di mattina, Le stesse molecole, Sto una favola, Mentre nasce l’aurora. 

Simone Cristicchi

Chi è: Attore teatrale e cantautore romano, ha 42 anni. Ha pubblicato quattro album ma è da ben cinque anni che non è più presente sulle scene musicali per dedicarsi al teatro. Vincitore di Sanremo nel 2007, è un artista dallo stile particolare, capace di destreggiarsi tra la forma ballad più nuda e cruda ad uno stile più “danzereccio”, sempre però con una tagliente ironia. Questo gli permette di criticare usi e costumi del nostro bel Paese o di tratteggiare veri e propri frammenti di vita mantenendosi sempre orecchiabile.

Dove potresti averlo già visto/sentito: Ti regalerò una rosa ha vinto Sanremo nel 2007 ma Vorrei cantare come Biagio e Meno male (“che c’è Carla Bruniiii”) sono stati suoi tormentoni, sempre molto passati dalle radio.

Cosa ascoltare: Ma che bella gente, Cose dell’altro mondo, Ombrelloni, Prete (ma attenzione, non è per benpensanti!), La prima volta che sono morto, L’italia di Piero, Studentessa Universitaria, Stupidowski sono i brani che vi consiglio.

Ultimo

Chi è: Niccolò Moriconi è un cantautore romano 23enne. Attivo nella scrittura, nel canto e nello studio del pianoforte fin da giovanissimo, si è fatto notare vincendo Sanremo Giovani 2018. Il suo stile è delicato, intimista e sognatore, capace di parlare al cuore delle giovani generazioni, con tante ballad che sono diventate già quasi cult.

Dove potresti averlo già visto/sentito: “Ma ci sarà, il ballo delle incertezze, e ci sarà, un posto in cui perdo tutto, che per stare in pace con te stesso e col mondo devi avere sognato almeno per un secondo” recita il testo della sua canzone più famosa, nonchè quella con cui ha vinto il leoncino. Ha aperto i concerti di Fabrizio Moro ed ha realizzato con lui la canzone L’eternità (il mio quartiere).

Cosa ascoltare: Pianeti, Sogni appesi, La stella più fragile dell’universo, Cascare nei tuoi occhi, Poesia senza veli, Farfalla bianca sono fin d’ora i suoi brani-manifesto.

Zen Circus

Chi sono: Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano Schiavelli e Francesco Pellegrini sono una band indie-rock pisana fondata nel 1994. Hanno pubblicato dieci album, sette in italiano e tre in inglese. Caratterizzati da uno stile provocatorio, irriverente che però non tradisce mai la loro anima rock, con un sapiente uso delle chitarre. Presente spesso la critica sociale.

Dove potresti averli già visti/sentiti: Poco famosi fuori dall’ambiente di appassionati, Andrea Appino (il leader) fu però al centro di una polemica web quando si lanciò sul suo profilo Facebook in una filippica contro i talent e come questi uccidano la musica. Motivo di tanta ira? Gli era stato proposto il ruolo di concorrente a The Voice of Italy.

Cosa ascoltare: Andate tutti affanculo, Gente di merda, Vuoti a perdere, La democrazia semplicemente non funziona, L’anima non conta, La stagione, Viva.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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