Precedenti al Festival, giudizi della stampa, quote dei bookmakers, album, tracklist, autori e testo del brano

PARTECIPAZIONI A SANREMO:

Prima partecipazione al Festival di Sanremo per Ghemon che, finora, ha calcato il palco dell’Ariston in veste di ospite per duettare, lo scorso anno, con Diodato e Roy Paci.

IL BRANO:

Per la sua partecipazione alla kermesse ligure Ghemon punta su un brano co-scritto da lui, Rose viole, che vede anche la partecipazione anche di .

COME NE PARLA LA STAMPA:

“Ghemon canta “Rose viola”. Ricorda Alex Baroni con rime tra “viola e lenzuola”” [Carmen Guadalaxara, Il Tempo]

“il torbido soul di Ghemon” [Gino Castaldo, La Repubblica]

“La cifra di Ghemon, il canto rappato, è quella che ce lo ha fatto conoscere apprezzandone le doti. Questa prova sanremese però non sembra proprio essere il biglietto da visita perfetto. Ma anche qui, vedremo” [Luca Dondoni, La Stampa]

“Urban soul come si deve. E un testo sulla fragilità femminile. Un brano che richiede più ascolti” [Paolo Giordano, Il giornale]

“Ecco, anche questa canzone è «elegante», ma è elegante per davvero, originale, pulitissima. «Frasi squisite quelle tue/ che ora sanno di cibo per gatti»” [Libero]

“Pezzo carino ma un po’ “sottotono”, in tutti i sensi, soprattutto quello anni ’90. Dal rapper-cantautore passato a Sanremo lo scorso anno, ci si aspettava qualcosina di più” [Raffaella Serini, Vanity Fair]

“In quota hip hop anche l’eleganza soul di Ghemon («Rose viola»)” [Andrea Laffranchi, Corriere della Sera]

“Un po’ troppo criptico nel testo, canzone poco empatica. Nonostante sia tra le voci più convincenti ascoltate in questo Festival, non regala alcun crescendo” [Christian Pradelli, Mitomorrow]

“si merita solo bene, sto ragazzo qua. E comunque vada farà un’ottima figura su quel palco. Piaciuta che l’R&B non lo sanno fare tutti, lui sì” [Silvia Gianatti]

“L’anno scorso ci si lamentava dell’assenza dei rapper. Certo quest’anno non si può dire lo stesso. Ghemon canta Rose viola. Il pezzo convince, la voce c’è” [Laura Berlinghieri, Amica]

“Il brano ricorda i Sottotono. E ha un riff magnetico…come quello dei Sottotono. Nulla di nuovo sul fronte occidentale, insomma. Il groove è too sexy, così come le sonorità smaccatamente R’n’B. Aspetto i live perché lui è molto bravo. Spero di ricredermi” [Rolling Stone]

Ghemon“Ghemon ha scelto un brano dalla costruzione straclassica. Strofa, ritornello, strofa, ritornello, bridge, ritornello e sinceramente le aspettative erano diverse. Sound r’n’b che ricorda gli anni ’90 e il sound delle TLC, con un secondo inciso più orchestrale, in beat interessante, ma niente più. Anche il testo non decolla, rimanendo rintanato in cliché d’amore già sentiti” [Simone Zani, All Music Italia]

“Ghemon è un fuoriclasse. Vero. E quindi ci presenta una canzone Urban, vagamente soul, che lascia il segno. Una delle più belle di questa tornata. Contemporanea ma destinata a rimanere, e quasi mai le due cose sono in grado di coesistere. Scacco matto” [Michele Monina, Optima Italia]

“Il rapper si fa sempre più soulman, seguendo la lezione di Neffa e si mette nei panni di una ragazza: il testo non è granchè, ma il pezzo c’è e la voce è da blackman d’Irpinia, sa di Taurasi. Frase clou: «Tu sei il pensiero nero che mi culla»” [Federico Vacalebre, Il Mattino]

“Corre dietro a un “pensiero nero che mi culla” Ghemon con “Rose viola”. Un duro dal cuore buono in un rap molto black” [Giuseppe Attardi, Pickline]

“La voce di Ghemon è speciale, ma non per tutti. “Com’è difficile salvarsi…”  dalla solitudine e dalle spine sulle lenzuola recita un brano che porta rose viola alle orecchie di tutti. Come in un museo, servirà attenzione. Elegante” [Paola Gallo, Onde Funky]

“Bellissimo stile per Ghemon a Sanremo con rime curate e raffinate. Sfoggia una certa eleganza nel ritornello, con le sue “rose viola stese sulle lenzuola, come tutte le notti in cui te ne stai da sola”. Il suono resta impresso per molto tempo in testa. Wow” [Angelica D’Errico, Unione Sarda]

VOTO MEDIO DELLA CRITICA:

6.41 / 10 (12° posizione generale)

QUOTE SNAI:

20.00 (14° posizione generale)

OSPITE DUETTANTE:

Diodato

IL NUOVO ALBUM:

Uscirà per Universal Music Italia il prossimo 8 febbraio I ragazzi stanno bene 1994-2019, il nuovo album dei Negrita che così raccoglieranno i loro maggiori successi discografici in questa speciale raccolta.

TESTO DEL BRANO:

ROSE VIOLA
di Ghemon – S. Tognini
Ed. Universal Music Italia/Platinum Squad Independent Label/Warner Chappell Music Italiana /Carosello CEMED/Nelida Music – Milano

Dieci fori di proiettile nell’anima
Ed il cuore ricolmo di sassi
La strada del ritorno
L’ho segnata sulla mappa dei miei passi falsi
Frasi squisite, quelle tue,
Che ora sanno di cibo per gatti
Ma sta nel gioco delle parti
Accarezzerò le tue mille spine
Sarò fragile
Rose viola
Stese sulle lenzuola
Come tutte le notti in cui
Te ne stai da sola
Nodi in gola
Ed il trucco che cola
Come tutte le notti in cui
Proprio lui ti trova
Lo sguardo segue fiero
Nello specchio questa linea curva lungo i fianchi
Mi fai sentire nuda ancora prima di spogliarmi
Tu sei il pensiero nero che mi culla
E anche stanotte scapperai su un taxi
Com’è difficile salvarsi
Rose viola
Stese sulle lenzuola
Come tutte le notti in cui
Te ne stai da sola
Nodi in gola
Ed il trucco che cola
Come tutte le notti in cui
Proprio lui ti trova
Gli occhi perdonano
Per uno come te
Anche se dico no
Resti dentro di me
Rose viola
Stese sulle lenzuola
Come tutte le notti in cui
Te ne stai da sola
Nodi in gola
Ed il trucco che cola
Come tutte le notti in cui
Proprio lui ti trova

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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