Sanremo 2020: la scheda di Francesco Gabbani – Tutto quello che c’è da sapere

Precedenti al Festival, giudizi della stampa, quote dei bookmakers, album, tracklist, autori e testo del brano

Sanremo 2017 - Francesco GabbaniPARTECIPAZIONI A SANREMO:

Terza partecipazione al Festival di Sanremo per Francesco Gabbani che, finora, aveva partecipato alla kermesse canora ligure nel 2016 nella gara tra le Nuove Proposte con il brano Amen arrivando a classificarsi al primo posto finale e nel 2017, questa volta nella categoria Campioni, trionfando con Occidentali’s Karma.

IL BRANO:

Per la sua nuova partecipazione alla kermesse ligure Francesco Gabbani punta nuovamente su un brano scritto, sia per il testo che per la musica, da lui stesso con Pacifico ed intitolato Viceversa.

COME NE PARLA LA STAMPA:

“filastrocca dai contrasti di musica e parole. Voto 6” [Carmen Guadalaxara, Il Tempo]

“Dimenticate la scimmia che balla. Qui Gabbani si lancia in una ballatona di ampio respiro in cui racconta gli alti e bassi dell’amore, l’armonia di un sentimento che governa la nostra vita. Stavolta il cantautore si propone in versione romanticone e cuoricini” [Andrea Conti, Il fatto quotidiano]

“Dopo il ballo della scimmia difficile cavarsela con una filastrocca alla rovescia. Voto: 5” [Federico Vacalebre, Il Mattino]

““Sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa”. Tra le complicazioni della vita conta la complicità. Orecchiabile, da fischiettare: 6,5” [Gabriella Mancini, Gazzetta]

“Chi si attendeva da Francesco Gabbani una “nuova versione” di Amen o Occidentali’s karma rimarrà deluso. Viceversa è una canzone d’amore, una ballata con una costruzione circolare, ma capace di un climax ascendente nelle strofe. È un brano leggero che parla dell’amore: cos’è, come nasce, cosa significa. «Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa». Voto: 6” [Laura Berlinghieri, Amica]

“Scordatevi il Gabbani dei tormentoni e della scimmia che balla. Il cantautore toscano vuole fare l’impegnato, tant’è che firma con Pacifico. Prova a spiegare il complesso meccanismo che governa l’armonia dell’amore con una canzone che è un crescendo… ma, tranquilli, non mancano le sue amate immagini figurate. Una ballad rock che (per essere capita) merita più ascolti” [Giulio Pasqui, Soundsblog]

“Con Pacifico una spiazzante dichiarazione d’amore. “Che sei tu che mi fai sorridere quando io sto male e viceversa”. Forse funziona. Voto: 7″ [Marco Mangiarotti, Quotidiano.net]

“2 vittorie su 2 Festival (nel 2016 nei Giovani con “Amen” e nel 2017 con la super-hit “Occidentali’s Karma), Francesco torna non senza una buona dose di coraggio. Il brano, firmato insieme a Pacifico, è una ballad pulita che punta tutto su un ritornello con il fischio e un buon giro melodico che si poggia sul climax e sul crescendo. Il testo unisce la classica ironia e i giochi di parole di Francesco e il sentimento di Pacifico. Zona Champions?” [Andrea Grandi, NewMusic.it]

“Il brano che non ti aspetti, ma che sa colpire al cuore ed emozionare. Una canzone d’amore nel senso più stretto del termine, con un testo in cui si avverte surrealità e verità. Una produzione ritmata, incalzante in cui l’artificio del fischio permetterà di canticchiare il brano e non solo il suo inciso in cui la parola “viceversa” arriva nel momento giusto, interpretata con quella furbizia creativa che è marchio di fabbrica di Gabbani. “Basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare, che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa.”. Voto: 8” [Simone Zani, All Music Italia]

“Senza lo scimmione a sostenerlo, Francesco Gabbani non convince con “Viceversa” (4.5). Hanno perso l’effetto sorpresa i giochi di rime e di parole, il ritornello fischiettato è allegro, ma il testo risulta troppo prolisso per dire solo “Ti amo”” [Giuseppe Attardi, Pickline]

“Le parole giocano con gli opposti, il fischio del ritornello mette allegria. Voto: 6,5” [Andrea Laffranchi, Corriere della Sera]

“Dimenticate, come prevedibile, il vecchio menestrello di Amen e Occidentalis Karma. Alto rischio di standardizzazione in tema amore, a tratti malinconica. Ma riesce a rendere fischiettabile anche una ballata. Voto: 6” [Christian Pradelli, Mitomorrow]

“Torna al Festival con un motivo morbidamente ritmato, di quelli che mettono allegria in maniera delicata (con tanto di fischietto di accompagnamento nel ritornello). Il testo, firmato insieme a Pacifico, rispetto al passato si concentra più sul privato. L’impressione è quella di una prova defaticante” [Tgcom24]

“Può piacere o meno va riconosciuto che qui una idea di poesia c’è. Poi ci sono gli intermezzi musicali scanzonati. Va ascoltato un po’ di volte perché tocca corde sensibili di quotidianità, vita famigliare e sogni e illusioni. Peccato solo per un approccio un po’ troppo. Voto: 6” [SkyTG24]

“Scordatevi il Gabbani dei tormentoni e della scimmia che balla. Il cantautore toscano vuole fare l’impegnato, tant’è che firma con Pacifico. Prova a spiegare il complesso meccanismo che governa l’armonia dell’amore con una canzone che è un crescendo… ma, tranquilli, non mancano le sue amate immagini figurate. Una ballad rock che (per essere capita) merita più ascolti. “Sei tu che mi fa stare bene quando io sto male e viceversa” 6,5” [InsideMusic]

“Si dice che l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Nel caso di Gabbani, finora due passaggi a in Riviera e due vittorie. Stavolta però è un po’ più sofisticato rispetto ai tempi della scimmia nuda. Il cantautore carrarino porta una ballata che si movimenta nel ritornello sull’insostenibile leggerezza di chi ce l’ha fatta ma poi scopre che deve ricominciare: «E detto questo che cosa ci resta/ Dopo una vita al centro di festa? Protagonisti e numeri uno/ Invidiabili da tutti e indispensabili a nessuno». Il triplete non sarà facilissimo” [Il Sole 24 ore]

VOTO MEDIO DELLA CRITICA:

6.16 / 10 (14° posizione generale)

QUOTE SNAI:

8.00 (5° posizione generale)

CANZONE PER SANREMO ’70:

L’italiano (Toto Cutugno – Sanremo 1983)

IL NUOVO ALBUM:

Uscirà per BMG il prossimo 14 febbraio Viceversa, il nuovissimo album d’inediti di Francesco Gabbani, il quarto della sua carriera discografica.

Tracklist [autore testo – autore musica]:

  1. Einstein
  2. Il sudore ci appiccica
  3. Viceversa [Francesco Gabbani, Pacifico – Francesco Gabbani]
  4. Cinesi
  5. Shambola
  6. Duemiladiciannove [Francesco Gabbani – Francesco Gabbani, Filippo Gabbani, Luca Chiaravalli]
  7. E’ un’altra cosa [Francesco Gabbani, Filippo Gabbani, Fabio Ilacqua, Luca Chiaravalli, Francesco Bianconi]
  8. Bomba pacifista
  9. Cancellami

TESTO DEL BRANO:

VICEVERSA
di Francesco Gabbani, Pacifico
Edizioni BMG Rights Management (Italy)/Edizioni Curci – Milano

Tu non lo dici ed io non lo vedo
L’amore è cieco o siamo noi di sbieco?
Un battibecco nato su un letto
Un diluvio universale
Un giudizio sotto il tetto
Up con un po’ di down
Silenzio rotto per un grande sound
Semplici eppure complessi
Libri aperti in equilibrio tra segreti e compromessi
Facili occasioni per difficili concetti
Anime purissime in sporchissimi difetti
Fragili combinazioni tra ragione ed emozioni
Solitudini e condivisioni
Se dovessimo spiegare in pochissime parole
Il complesso meccanismo che governa l’armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
E detto questo che cosa ci resta
Dopo una vita al centro della festa?
Protagonisti e numero uno
Invidiabili da tutti e indispensabili a nessuno
Madre che dice del padre:
“Avrei voluto solo realizzare
Il mio ideale, una vita normale”
Ma l’amore di normale non ha neanche le parole
Parlano di pace e fanno la rivoluzione
Dittatori in testa e partigiani dentro al cuore
Non c’è soluzione che non sia l’accettazione
Di lasciarsi abbandonati all’emozione
Se dovessimo spiegare in pochissime parole
Il complesso meccanismo che governa l’armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
È la paura dietro all’arroganza
È tutto l’universo chiuso in una stanza
È l’abbondanza dentro alla mancanza
Ti amo e basta!
È l’abitudine nella sorpresa
È una vittoria poco prima dell’arresa
È solamente tutto quello che ci manca e che cerchiamo per poterti dire che “ti amo!”
Se dovessimo spiegare in pochissime parole
Il complesso meccanismo che governa l’armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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