Precedenti al Festival, giudizi della stampa, quote dei bookmakers, album, tracklist, autori e testo del brano

PARTECIPAZIONI A SANREMO:

Prima partecipazione in assoluto al Festival di Sanremo per Levante che, finora, non aveva mai calcato il palco del Teatro Ariston pur avendo più volte proposto la sua candidatura.

IL BRANO:

Per la sua prima partecipazione alla kermesse ligure Levante punta su di un brano scritto completamente, sia per il testo che per la musica, da lei stesso ed intitolato Tikibombom.

COME NE PARLA LA STAMPA:

“Un brano che cerca un’identità. Da riascoltare. Senza voto” [Carmen Guadalaxara, Il Tempo]

“Un brano sociale per Levante che passa in rassegna un animale stanco, un’anima indifesa, il freak della classe preso in giro perché è una femminuccia e una ragazza criticata perché ha la minigonna che si ribella. Un brano pop che punterà molto sulla performance della cantautrice” [Andrea Conti, Il fatto quotidiano]

“Quattro lettere ad amici incompresi, «diversi». Un ritmo – quello del titolo – da ignorare. Ma con le radio da accontentare. Insomma, idee non chiarissime per la chanteuse sicula. Voto: 6” [Federico Vacalebre, Il Mattino]

“Il tempo del mondo fa Tikibombom, ma non per gli ultimi: 6” [Gabriella Mancini, Gazzetta]

“«Mai più, è meglio soli / Che accompagnati / Da anime senza sogni pronte / A portarti con sé, giù con sé». Levante è a ragione considerata una “cantautrice di razza” e Tikibombom non smentisce la reputazione che l’artista si è costruita nel corso degli anni. Un pezzo dal ritmo molto cadenzato, con un buon uso della batteria. Nel complesso, tra i migliori dell’edizione. Voto: 7” [Laura Berlinghieri, Amica]

“Tranquilli, nonostante il titolo, Claudia Lagona non si è data al reggaeton. Con questo brano cerca di veicolare un bel messaggio, quello dell’accettazione degli altri. Dal “freak della classe” a chi non segue il branco: meglio stare soli che accompagnati da chi non ha sogni. Piacevole” [Giulio Pasqui, Soundsblog]

“Lettera a quattro persone che le piacciono e non vengono comprese. Poi esplode la ricchezza della diversità sul ritmo che loro non ballano, il tikibombom. Voto: 7,5” [Marco Mangiarotti, Quotidiano.net]

“Claudia Lagona è un’altra esordiente di lusso sul palco dell’Ariston: il testo in cui si parla della condizione della donna e dell’omofobia e la voce sono le cose più a fuoco, rispetto a un brano che resta a metà strada fra cantautorato impegnato e voglia di streaming” [Andrea Grandi, NewMusic.it]

“Il cantautorato al femminile è vivo e Levante lo dimostra portando sul palco dell’Ariston un brano coraggioso che non mancherà di far parlare e riflettere. Violenza, abusi, bullismo e discriminazione supportati da un arrangiamento che non lascia nulla al caso, ma che esalta il concetto che… siamo soli, ma dentro di noi abbiamo la forza per rialzarci e andare avanti. “Noi, siamo luci di un’altra città, siamo il vento e non la bandiera, siamo noi… Noi, siamo gli ultimi della fila…”. Voto: 7 e mezzo” [Simone Zani, All Music Italia]

“A dispetto del titolo, “Tikibombom” (7) di Levante è una ballata sofferta su temi di attualità” [Giuseppe Attardi, Pickline]

“Non è il titolo di Elettra Lamborghini, ma il ritmo da non seguire per evitare l’omologazione. La cantautrie scrive una lettera a quattro persone per evidenziare il bello della diversità. Voto: 6,5” [Andrea Laffranchi, Corriere della Sera]

“Promettente, poi si perde un po’. La canzone “c’è”, la voce pure, ma rischia di non avere sufficienti elementi per uscire dal limbo. C’era molta aspettativa, forse un po’ “disattesa”. Voto: 6” [Christian Pradelli, Mitomorrow]

“Animale strano, dall’andatura seducente ma imprendibile. Le sonorità moderne e una strizzata d’occhio ai ritmi latineggianti che piacciono tanto si associano a un testo intrigante e impegnato. Un brano che mostra potenzialità di crescita” [Tgcom24]

“Un titolo esotico che sprigiona un impeto di rivalsa. Adorabile la metafora siamo chiese aperte a tarda sera che sottintende una porta verso la luce quando siamo circondati dalle tenebre. Con la voce si alza verso vette altissime. Concordo: se non si è convinti “è meglio soli che accompagnati”. Voto: 8” [SkyTG24]

“Con questo brano, Levante, cerca di veicolare un bel messaggio, quello dell’accettazione degli altri. Meglio stare soli che mal accompagnati. Brava Levante. “Noi siamo gli ultimi della fila, siamo terre mai viste prima” 6,5” [InsideMusic]

“Pop sofisticato scritto per immagini da cui si coglie su un atto d’accusa a una società sessista e discriminatoria: «Ciao tu, freak della classe/ Femminuccia vestito con quegli strass/Prova a fare il maschio/Ti prego insisto». Così è, se vi pare” [Il Sole 24 ore]

VOTO MEDIO DELLA CRITICA:

6.54 / 10 (8° posizione generale)

QUOTE SNAI:

8.00 (5° posizione generale)

CANZONE PER SANREMO ’70:

Si può dare di più (Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, Sanremo 1987) – con Francesca Michielin e Maria Antonietta.

IL NUOVO ALBUM:

Uscirà per Warner Music il prossimo 7 febbraio Magmamemoria MMXX, la riedizione dell’ultimo album d’inediti di Levante, il quarto della sua carriera discografica.

Tracklist [autore testo – autore musica]:

Disco 1:

  1. Magmamemoria [Levante]
  2. Andrà tutto bene [Levante]
  3. Bravi tutti voi [Levante]
  4. Regno animale [Antonio Di Martino, Colapesce, Luca Serpenti]
  5. Reali [Levante – Levante, Antonio Filippelli, Antonio Di Martino]
  6. Questa è l’ultima volta che ti dimentico [Levante]
  7. Se non ti vedo non esisti [Levante – Levante, Dario Faini]
  8. Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine [Levante]
  9. Saturno [Levante]
  10. Rancore [Levante]
  11. Lo stretto necessario feat. Carmen Consoli [Levante, Antonio Di Martino, Colapesce]
  12. Antonio [Levante]
  13. Arcano 13 [Levante]
  14. Andrà tutto bene (MMXX)
  15. Lo stretto necessario (MMXX)
  16. Bravi tutti voi (MMXX)
  17. Se non ti vedo non esisti (MMXX)

Disco 2:

  1. Magmamemoria (live)
  2. Andrà tutto bene (live)
  3. Bravi tutti voi (live)
  4. Regno animale (live)
  5. Reali (live)
  6. Questa è l’ultima volta che ti vedo (live)
  7. Se non ti vedo non esisti (live)
  8. Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine (live)
  9. Saturno (live)
  10. Rancore (live)
  11. Lo stretto necessario feat. Antonio Di Martino e Colapesce (live)
  12. Antonio (live)
  13. Arcano 13 (live)

TESTO DEL BRANO:

TIKIBOMBOM
di Levante
Edizioni Metatron Publishing – Torino

Ciao tu, animale stanco
Sei rimasto da solo
Non segui il branco
Balli il tango mentre tutto il mondo
Muove il fianco sopra un tempo che fa
Tikibombombom
Hey tu, anima indifesa
Conti tutte le volte in cui ti sei arresa
Stesa al filo teso delle altre opinioni
Ti agiti nel vento
Di chi non ha emozioni
Mai più, è meglio soli che accompagnati
Da anime senza sogni pronte a portarti con sé, giù con sé.
Laggiù, tra cani e porci,
Figli di un Dio minore pronti a colpirci
Per portarci giù con sé, giù con sé.
Noi, siamo luci di un’altra città
Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi.
Noi, siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
Ciao tu, freak della classe
“Femminuccia” vestito con quegli strass
Prova a fare il maschio
Ti prego insisto
Fatti il segno della croce e poi
Rinuncia a Mefisto
Hey tu, anima in rivolta
Questa vita di te non si è mai accorta
Colta di sorpresa, troppo colta
Troppo assorta, quella gonna è corta
Mai più, è meglio soli che accompagnati
Da anime senza sogni pronte a portarti con sé, giù con sé.
Noi, siamo luci di un’altra città
Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi.
Noi, siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
Noi siamo angeli rotti a metà
Siamo chiese aperte a tarda sera, siamo noi.
Noi, siamo luci di un’altra città
Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi.
Noi, siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
Noi siamo l’ancora e non la vela
Siamo l’amen di una preghiera, siamo noi.
Ciao tu, animale stanco
Sei rimasto da solo
Non segui il branco
Balli il tango mentre tutto il mondo
Muove il fianco sopra un tempo che fa
Tikibombombom

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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