Addio alla giuria di qualità, televoto quasi inesistente

Dopo un’annata ricchissima di polemiche ecco che la sfida più importante per Amadeus al guida di quello che sarà il suo Sanremo 2020 era proprio restituire credibilità ed autorevolezza ad un regolamento che aveva mostrato le prime crepe dopo l’ottima gestione di Carlo Conti nel triennio di sua attuazione e genesi. Per l’edizione numero 70 del Festival, dunque, si cambia ma, forse, non lo si fa nel meglio o forse si.

Si partirà la prima serata con l’esibizione di 10 dei big in gara che proporranno al pubblico la propria canzone inedita andando incontro al voto della sola Giuria Demoscopica che determinerà una prima classifica. Nel corso della seconda serata si replica con gli ultimi 10 artisti big in gara chiamati ad esibirsi per la prima volta sotto il voto sempre della Giuria Demoscopica.

In entrambe le prime due serate saranno presenti anche 4 Nuove Proposte che si esibiranno nel (vecchio ed insensato) meccanismo della sfida a due procedendo, quindi, all’eliminazione diretta di 4 degli 8 partecipanti. A votare, anche in questo caso, sarà la sola Giuria Demoscopica che, quindi, avrà in questo senso un potere decisionale monopolistico e davvero molto, molto importante visto che non determinerà solo una classifica, che potrebbe essere potenzialmente stravolta nel corso delle serate successive, ma procederà ad una vera e propria eliminazione.

La terza serata è la vera novità di questa nuova edizione che ha l’obiettivo di celebrare i 70 anni del Festival della canzone italiana. La serata Sanremo 70 partirà con l’esibizione di tutti e 20 i big in gara che, però, non proporranno il proprio brano ma sceglieranno una canzone della storia del Festival da rivisitare e riproporre eventualmente anche in duetto o in qualche speciale collaborazione. A votare sarà l’orchestra che esprimerà un voto che sarà valido al fine di tutta la classifica della kermesse. Si esibiranno anche le 4 Nuove Proposte rimaste in gara che gareggeranno ancora in una sfida doppia che determinerà i due finalisti. In questo caso a votare saranno, con pari peso, il televoto, la Giuria Demoscopica e la Sala Stampa, TV, Radio e Web.

Nella quarta serata tornano in gara le canzoni inedite di tutti e venti i 20 big in gara che, nemmeno quest’anno, andranno incontro a delle eliminazioni. A votare, questa volta, sarà unicamente la giuria della Sala Stampa, TV, Radio e Web. Torneranno anche i due giovani rimasti in gara che si esibiranno per l’ultima volta per determinare il vincitore con un voto equamente diviso tra televoto, Giuria Demoscopica, Sala Stampa, TV, Radio e Web.

Nella quinta e conclusiva serata si esibiranno nuovamente i 20 big in gara con la propria canzone inedita che, questa volta, verrà giudicata, con equo peso, da Giuria Demoscopica, Sala Stampa, TV, Radio e Web e dal Televoto. Il televoto, dunque, entra in scena per i big solo nel corso della quinta ed ultima serata non godendo, però, del peso totale delle altre giurie che oltre al voto dell’ultima serata saranno responsabili anche del 100% del voto di un’altra serata. I primi 3 classificati torneranno ad essere votati dalle tre giurie dopo un azzeramento dei risultati ottenuti fino a quel momento.

The following two tabs change content below.

Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.