Sanremo 2026, Arisa: “Volersi bene vuol dire trovare un equilibrio con sé stessi”
Arisa si racconta in conferenza stampa, all’indomani del ritorno a Sanremo 2026 con “Magica favola”. Le parole della cantante. A cura di Paola Tosetti
In conferenza stampa si racconta con parole intense e consapevoli Arisa, lasciando emergere allo stesso tempo grande forza e fragilità. In gara al Festival di Sanremo col brano “Magica favola“, si confessa dicendo: «Sento un grandissimo orgoglio femminile, sento una fragilità che è una grande forza. La dignità della fragilità che diventa forza e sento una grandissima gratitudine. Con questo brano vorrei arrivasse tutto l’amore che ho per le persone che mi hanno portato fino a qui, nonostante il mio percorso vacillante sia di vita che lavorativo».
Un messaggio che mette al centro la vulnerabilità come valore, non come limite. E sull’amore risponde con ironia, strappando un sorriso alla sala: «L’amore? Una perdita di tempo». Poi però approfondisce, tornando seria: «Volersi bene vuol dire trovare un equilibrio con sé stessi, sapere cosa ci fa bene e cosa non ci fa bene». Un concetto di amore che parte dall’autostima e dalla consapevolezza.
Forte anche il richiamo alla sua terra: «La mia terra, la Basilicata, mi ha insegnato la semplicità del vivere. Sento il calore della mia terra e spero che la Basilicata senta il mio orgoglio». Parole che raccontano un legame autentico, fatto di appartenenza e riconoscenza.
Ripercorrendo il suo cammino artistico, cita simbolicamente il passaggio da “La notte” a “Magica favola”: «L’amore può allontanarci, la vita poi continuerà. È la fine che preannuncia l’inizio di “Magica favola”. Negli anni in mezzo ho fatto molti tentativi con la musica. Ho avuto un periodo in cui non mi sentivo più in grado. Ci siamo lasciati lì e ci siamo ripresi oggi». Un percorso non lineare, fatto di pause e ripartenze.
A guidarla, però, è sempre stata una bussola precisa: «L’autenticità è un credo e un’ancora. La verità non ti tradisce mai. Nel bene o nel male sei sempre te stesso. Questa cosa ti fa rimanere sempre salvo».
Dalle sue parole traspare una profonda gratitudine verso chi l’ha sostenuta nei momenti più fragili e una grande serenità conquistata passo dopo passo. C’è amore, c’è consapevolezza, ma soprattutto c’è pace con sé stessa: la forza gentile di chi ha attraversato le proprie incertezze e oggi le riconosce come parte fondamentale della propria luce.
articolo di Paola Tosetti