Sanremo 2026, Chiello: “Non vivo questa esperienza con ansia”
Chiello si racconta in conferenza stampa, all’indomani del debutto a Sanremo 2026 con “Ti penso sempre”. Le parole della cantautore lucano. A cura di Paola Tosetti
Un racconto intimo quello di Chiello in conferenza stampa, dove l’artista ha incontrato i giornalisti in questa edizione del Festival. Per lui, salire sul palco dell’Ariston rappresenta prima di tutto una responsabilità: «È una bella responsabilità, quello dell’Ariston è un palco importante», ha dichiarato.
Nel suo intervento Chiello ha parlato anche del legame profondo con le proprie origini, un elemento che attraversa la sua scrittura e il suo modo di fare musica. «Sono molto legato alla mia terra e nella musica questo si sente», ha spiegato, sottolineando quanto l’identità personale sia parte integrante del suo percorso artistico.
La musica, del resto, lo accompagna fin dall’infanzia. «La musica è da sempre nella mia vita, all’età di 8 anni ho iniziato a suonare la batteria. Sicuramente in generale tutta la musica che ho ascoltato nella vita mi ha ispirato e ha costruito la mia cifra stilistica. Mi ispiro alla musica… e alla mia vita. Gli artisti sono raccoglitori e poi ridanno fuori quello che hanno raccolto». Parole che restituiscono l’idea di un processo creativo fatto di ascolto e restituzione.
Quanto alla gara, Chiello sceglie di viverla con leggerezza: «Non sono interessato alla competizione. Mi piace quello che faccio e sono contento di portarlo su un palco. Non la vivo con ansia». Un approccio sereno per affrontare uno degli appuntamenti più importanti della musica italiana.
articolo di Paola Tosetti