Sanremo 2026, Elettra Lamborghini e le Las Ketchup insieme nella serata cover con “Aserejé”
Carlo Conti ha svelato i duetti della serata cover di Sanremo 2026, tra i protagonisti Elettra Lamborghini e le Las Ketchup che interpreteranno insieme “Aserejé”
Un tuffo nei primi anni Duemila pronto a trasformare l’Ariston in una pista da ballo. Alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, Elettra Lamborghini porterà sul palco della serata cover un autentico tormentone globale: “Aserejé”, insieme alle Las Ketchup.
Nel 2002 il trio spagnolo conquistò il mondo con un brano diventato in pochi mesi uno dei successi più iconici di sempre. “Aserejé” non fu soltanto una hit estiva, ma un fenomeno pop capace di dominare le classifiche internazionali (primo posto praticamente ovunque, eccezion fatta per gli Stati Uniti) e di vendere milioni di copie. A distanza di oltre vent’anni, resta scolpita nella memoria collettiva, tra coreografie irresistibili e ritornelli impossibili da dimenticare.
Quel successo tornerà a far ballare il pubblico sanremese in una delle serate più attese del Festival. Per Elettra Lamborghini si tratta della terza partecipazione: dopo il debutto nel 2020 e la co-conduzione di una serata nell’ultima edizione, tornerà tra i big in gara con “Voilà”, brano scritto da Edwyn Roberts, Andrea Bonomo e Pietro Celona.
La scelta di “Aserejé” non è casuale. “La canzone è stata un vero e proprio tormentone. Ero bambina e mi ricordo che tutti la cantavano, inclusa me – ha raccontato Elettra – Era ovunque, in radio, in tv, nei negozi, al bar. Le Las Ketchup erano il gruppo ideale con cui duettare a Sanremo. Fanno parte della visione che volevo portare sul palco dell’Ariston. Sarà divertentissimo duettare con loro”.
Anche per le Las Ketchup non si tratta di una prima volta al Festival: nel 2004 parteciparono come accompagnatrici di Danny Losito con “Single”. Ora tornano da protagoniste, pronte a riaccendere l’energia di un brano che ha segnato un’epoca.
La serata cover di Sanremo 2026 promette così uno dei momenti più esplosivi dell’edizione: ritmo latino, nostalgia e spettacolo. L’Ariston si prepara a cantare e ballare ancora una volta sulle note di un tormentone che non ha mai davvero smesso di far muovere le mani.