Sanremo 2026, Ermal Meta nella serata cover con “Golden Hour” insieme a Dardust
Svelati i duetti della serata cover di Sanremo 2026, tra i protagonisti Ermal Meta e Dardust insieme sulle note di “Golden Hour” del cantautore statunitense Jvke
Venerdì 27 febbraio, nella serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, Ermal Meta salirà sul palco dell’Ariston insieme a Dardust per proporre “Golden Hour”, il brano del cantautore statunitense Jvke diventato un successo globale nel 2022 anche grazie alla viralità su TikTok.
La scelta di “Golden Hour” non è casuale: Meta e Dardust hanno voluto portare qualcosa di moderno, internazionale, capace di dialogare con il presente. Un brano pop contemporaneo che, nelle loro mani, promette di assumere nuove sfumature emotive e sonore. “Conosco Dardust da molto tempo e nonostante tutte le canzoni che abbiamo scritto, mi sorprendo ogni volta che ci ritroviamo – ha raccontato Meta – saremo sul palco insieme per la serata delle cover. Sarà una grande emozione e spero che non mi scappi qualche risata: quando condividi un palco con qualcuno con cui hai vissuto tante cose, porti con te anche tutti quei ricordi”.
Il sodalizio tra i due affonda le radici negli anni in cui entrambi muovevano i primi passi come autori. “Io e Dario ci conosciamo da tantissimo tempo. Quando ho scritto questa canzone, l’avevo vestita in maniera organica e lui poteva aiutarmi a renderla una storia di oggi – ha aggiunto parlando del loro modo di lavorare insieme – quando ho sentito il suo lavoro sono cascato dalla sedia. L’unico che poteva completare quel quadro era lui”.
Non è la prima volta che la coppia dimostra un’intesa creativa capace di unire scrittura e produzione in modo cinematografico. Le sonorità mediorientali che caratterizzano il brano in gara di Ermal, “Stella stellina”, prodotto proprio con Dardust, hanno già mostrato come il loro incontro possa dare vita a paesaggi sonori intensi, anche grazie all’utilizzo di strumenti come l’oud. Con “Golden Hour” l’obiettivo sarà diverso, ma la filosofia resta la stessa: condividere un viaggio musicale e trasformarlo in un ricordo da portare con sé.
Per Ermal Meta si tratta dell’ennesimo capitolo di un percorso sanremese ricco di tappe decisive: dal debutto tra le Nuove Proposte nel 2016 con “Odio le favole”, al podio tra i Big con “Vietato morire”, fino alla vittoria nel 2018 con “Non mi avete fatto niente” in coppia con Fabrizio Moro e al ritorno nel 2021 con “Un milione di cose da dirti”. Un cammino costellato di soddisfazioni e riconoscimenti, sempre nel segno di una scrittura attenta e personale.
Dardust, dal canto suo, è ormai una figura centrale del Festival, capace di traghettare all’Ariston un suono pop-elettronico contemporaneo. Ha firmato successi come “Soldi” di Mahmood e “La noia” di Angelina Mango, portando la sua impronta su alcune delle pagine più recenti e vincenti della kermesse.