Sanremo 2026, Leo Gassmann: “Mi sento più libero di esprimermi sul palco”

Sanremo Leo Gassmann

Leo Gassmann si racconta in conferenza stampa, all’indomani del ritorno a Sanremo 2026 con “Naturale”. Le parole della cantautore romano. A cura di Paola Tosetti

Leo Gassmann torna per la seconda volta tra i Big al Festival di Sanremo con il brano “Naturale” (qui la nostra recensione), una canzone che racconta un nuovo momento del suo percorso artistico e personale.

«Ogni volta che si fa qualcosa ci sarà sempre qualcuno che ti remerà contro. Io ci metto il cuore. Fortunatamente ci sono delle persone a cui piace quello che faccio, e sono molto grato di questo», spiega, ribadendo la volontà di restare autentico.

Rispetto alla sua precedente esperienza all’Ariston, sente un cambiamento: «Rispetto al mio precedente Sanremo, quest’anno il brano mi permette di cantare in maniera più imperfetta però anche più di cuore. Mi sento un po’ più libero di potermi esprimere sul palco. Fa parte dell’evoluzione di un percorso». Una libertà espressiva che si lega al messaggio del brano e alla sua crescita artistica.

Con “Naturale” lancia anche un invito collettivo: «Penso sia molto importante accendere luci oggi. C’è molto buio intorno a noi. La rivoluzione deve nascere dai singoli individui e poi dalla collettività. La rivoluzione si fa tutti insieme».

Il Festival, per lui, è molto più di una gara. «Il Festival per me è sempre stato un appuntamento fisso. Ho iniziato a guardarlo con i miei genitori… ho tanti ricordi che mi legano alla mia famiglia di quando guardavamo le serate del Festival. È un bellissimo modo per passare dei momenti con le persone a cui vogliamo bene. Il Festival unisce». Un ritorno a Sanremo che è quindi anche un ritorno alle emozioni di casa, tra memoria, musica e condivisione.

Scritto da Nico Donvito
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