Sanremo 2026, Tredici Pietro nella serata cover con “Vita” accompagnato da Galeffi, Fudasca e la sua band
Carlo Conti ha svelato i duetti della serata cover di Sanremo 2026, tra i protagonisti Tredici Pietro che interpreterà “Vita” con Galeffi, Fudasca e la sua band
Tredici Pietro, rapper e cantautore reduce da un tour sold out e importanti collaborazioni, sarà per la prima volta in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Uomo che cade”.
Nella serata di venerdì, Tredici Pietro si esibirà sul palco del teatro Ariston con il brano “Vita” di Lucio Dalla e Gianni Morandi, accompagnato da Galeffi, Fudasca & band. Un incontro tra amici e artisti con cui Tredici Pietro ha condiviso palcoscenico e sessioni in studio, sino ad arrivare alla serata dedicata alle cover al Festival di Sanremo, a rafforzare ulteriormente quel sodalizio artistico fatto di stima reciproca che da tempo li lega.
L’incontro musicale con Galeffi e Fudasca ha portato questi artisti a collaborare in diverse occasioni fino ad arrivare all’ultimo album di Tredici Pietro “Non guardare giù“, per il quale si sono riuniti per sessioni di scrittura e produzione che hanno contribuito alla creazione del sound urban e al contempo raffinato del disco. Il produttore Fudasca è parte integrante della band con cui Pietro ha condiviso l’esperienza dell’ultimo tour sold out.
Tredici Pietro per questa serata ha scelto di coinvolgere ancora una volta la sua band e i suoi amici di sempre, con cui ha condiviso i passi più decisivi della sua carriera tra tour e un disco realizzato in sinergia. “Uomo che cade” è stato scritto da Pietro insieme ad Antonio Di Martino, la musica è di Antonio Di Martino e Marco Spaggiari ed è prodotto da Vanegas; la produzione aggiuntiva è di Giovanni Pallotti, Fudasca, Sedd e Montesacro.
Il brano fonde influenze hip hop, R’n’B e cantautorali, dando vita a un arrangiamento dal groove raffinato. Le strofe, costruite su accordi intensi dal gusto retrò, si alternano a un ritornello aperto e luminoso, capace di evocare una leggerezza che amplifica il tema profondo del brano.
Il brano racconta il percorso della vita come un movimento continuo, fatto di ricerca, cadute e ripartenze.”Uomo che cade” esplora la naturale ricerca dell’essere umano, quella spinta a non accontentarsi mai e a rimettersi costantemente in gioco, cadendo e ricominciando in un ciclo che è parte integrante dell’esistenza. Nel brano Tredici Pietro canta che non esiste un vero punto di partenza né un traguardo finale: c’è solo il cammino, ed è proprio lì che la propria immagine interna prende senso e forma.
Per l’artista che abbraccia il genere crossover tra rap e cantautorato, la partecipazione al Festival di Sanremo segna un passaggio importante che arriva dopo un album particolarmente seguito, durante il quale la sua identità musicale si è definita con forza e autenticità.