Sanremo 2027, Marco Masini: “No, non presenterò canzoni il prossimo anno”
In attesa di scoprire quello che sarà il cast ufficiale di Sanremo 2027, arriva una nuova smentita da parte di Marco Masini che, dopo l’accoppiata con Fedez dello scorso anno, ha escluso una partecipazione consecutiva
Dopo aver stilato il nostro listone sui papabili partecipanti di Sanremo 2027 (qui il toto-nomi in continuo aggiornamento), continuiamo a registrare nuove dichiarazione da parte dei protagonisti del Festival, a partire da quanto rivelato da Marco Masini alla vigilia della partenza del suo tour nei palazzetti atteso per novembre, in scena a Milano, Firenze, Roma, Padova e Napoli.
Nel corso della sua longeva carriera, il cantautore toscano ha partecipato dieci volte in gara alla kermesse: nel 1990 aggiudicandosi la categoria Nuove Proposte con “Disperato”, nel 1991 con “Perchè lo fai”, nel 2000 con “Raccontami di te”, nel 2004 vincendo nuovamente con “L’uomo volante”, nel 2005 con “Nel mondo dei sogni”, nel 2009 con “L’Italia”, nel 2015 con “Che giorno è”, nel 2017 con “Spostato di un secondo”, nel 2020 con “Il confronto” e nel 2026 con “Male necessario” insieme a Fedez.
Intervistato dall’Adnkronos, alla domanda diretta: “hai presentato o presenterai un pezzo per il prossimo Festival?”, Marco Masini ha risposto con la solita franchezza: «No, a breve terminerò questo meraviglioso viaggio di “Perfetto imperfetto” (il suo ultimo album, ndr), che ho portato nelle arene in estate e che porterò avanti nel mese di novembre nei palazzetti dello sport. Poi vedremo a livello live, ma a livello discografico devo ancora scrivere nuove cose e, al momento, non sto lavorando sotto questo aspetto».
Infine, a proposito del sodalizio con Fedez nel corso della precedente edizione di Sanremo, Marco Masini ha spiegato: «Noi siamo partiti dalla voglia di raccontare quello che pensavamo entrambi. A parte l’alchimia che si è creata subito tra me e Federico, è stata molto importante la squadra di lavoro- Essere coadiuvati da Alessandro La Cava, da Cripo e da Federica Abbate ci ha dato delle idee nuove, la possibilità di sperimentare cose che magari da soli non avremmo mai sperimentato. Raccontare il dolore con un uomo più giovane ma comunque, anche lui, abituato a lottare e combattere, credo sia stato l’argomento che ci ha visto “fratelli” in questa narrazione. Spero in futuro possa nascere ancora qualcosa con Federico o con altri artisti, perchè oggi le collaborazioni sono quelle che più mi piacciono e che più mi insegnano».