Sanremo 2027, Memo Remigi e Lino Banfi puntano al Festival

Memo Remigi Lino Banfi

Memo Remigi e Lino Banfi lanciano dai social la candidatura di “Il grande viaggio” per Sanremo 2027: non per la gara, ma per dimostrare che l’età non può essere una scadenza

Sanremo come antidoto all’“ormai”. A proporre una candidatura decisamente fuori dagli schemi per la 77esima edizione del Festival sono Memo Remigi e Lino Banfi, rispettivamente 88 e 90 anni. I due artisti hanno scelto i social per lanciare una provocazione che, dietro il sorriso, nasconde un messaggio molto serio: perché mai a una certa età dovrebbe essere necessario smettere di cantare, lavorare, sperimentare e mettersi ancora in gioco?

Il progetto si chiama “Il grande viaggio” e nasce proprio dall’incontro tra due carriere lunghissime e due personalità che non sembrano avere alcuna intenzione di appendere il microfono al chiodo. In un video girato durante un viaggio in treno, Remigi e Banfi immaginano il loro improbabile, ma non troppo, debutto in coppia sul palco dell’Ariston. Nessuna pretesa di vittoria e nemmeno necessariamente la voglia di entrare in gara: l’idea sarebbe quella di regalare al Festival un’esibizione fuori concorso capace di trasformarsi in una piccola dichiarazione d’intenti.

A essere chiamato direttamente in causa è anche Stefano De Martino, conduttore e padrone di casa della prossima edizione. L’invito rivolto a lui e alla Rai è quello di lasciare spazio a un momento che possa parlare anche a una generazione spesso considerata fuori tempo massimo. La parola da cancellare sarebbe proprio “ormai”, da sostituire con un più vitale “ancora”.

E non è la prima volta che Remigi parla di questa canzone e della possibilità di portarla a Sanremo. Due anni fa, proprio sulle nostre pagine (qui l’intervista), lo stesso artista ci aveva raccontato di averla già presentata in gara, spiegandone il significato con parole che oggi suonano quasi profetiche: «Si intitola “Il grande viaggio” e parla proprio di questo percorso comune. Entrambi abbiamo tanti anni di carriera e nella vita abbiamo affrontato tanti momenti felici, al netto di qualche dolore, come capita a tutti. Specie con l’avanzare dell’età, si entra in contatto con tante situazioni spiacevoli. Noi però non ci vogliamo arrendere, io stesso non mi sono mai voluto rassegnare all’idea che la vita finisca dopo gli ottant’anni».

Memo Remigi aveva poi aggiunto: «Milly Carlucci, quando mi invitò a partecipare a “Ballando con le Stelle”, mi disse: “Memo tu devi rappresentare quelle persone della tua età che non si devono adagiare sugli allori e finire per vivere sul divano senza dedicare del tempo a loro stessi”. Il ballo, così come la musica o qualsiasi altra passione, possono essere delle valvole di sfogo per continuare a sentirsi giovani. Perché, per molti di noi, lo spirito è un po’ quello, il corpo invecchia, ma la mente no. Questa canzone racconta un po’ questo. Naturalmente mi rendo conto benissimo che le possibilità di partecipare al Festival di oggi sono poche, se parliamo in termini discografici, ma è anche vero che certe proposte hanno un valore che va oltre. A parte il fatto che la ritengo una bella canzone, credo che ci sia bisogno sia di personaggi che di messaggi importanti».

Due anni dopo, “Il grande viaggio” torna dunque a bussare alla porta di Sanremo, sempre con Lino Banfi al fianco di Memo Remigi. Che sia gara oppure ospitata, il senso della proposta resta intatto: a volte il modo migliore per ricordare che il tempo passa è dimostrare che non ha ancora deciso dove fermarsi.

Scritto da Revisione Web
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