Sanremo 2027, Tedua: “Quando avrò la canzone giusta andrò al Festival”

Sanremo Tedua

Tedua torna a parlare di Sanremo e, per il momento, lascia aperta la porta al Festival per il futuro. Sarà la musica, in caso, a portarlo un giorno sul palco dell’Ariston

Ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast “Passa dal BSMT”, Tedua ha spiegato che non considera la partecipazione alla kermesse come un obiettivo da inseguire a tutti i costi. La condizione, prima di tutto, è una: avere una canzone che senta davvero sua e che possa arrivare al Festival di Sanremo in modo naturale.

«Per andare a Sanremo ci vuole la musica. Quando avrò la canzone giusta potrò intanto parlare del Festival», ha spiegato il rapper, chiarendo la differenza tra scrivere un brano pensando alla manifestazione e arrivare a Sanremo con una canzone nata indipendentemente per la kermesse.

Tedua non esclude infatti la possibilità di costruire un pezzo appositamente per la kermesse, ma non la considera necessariamente la strada migliore: «Fare una canzone per andare a Sanremo è fattibilissimo, ma non lo reputo sano come avere una canzone che ti porterà a Sanremo». Prima ancora deve esserci la volontà dell’artista di affrontare quell’esperienza.

Il rapper ha ammesso anche una certa insicurezza rispetto all’idea di salire sul palco dell’Ariston. Il motivo è legato soprattutto alla dimensione dell’evento e alla necessità di confrontarsi con un pubblico molto più ampio rispetto a quello abituale: «Io sono un po’ insicuro ad andare lì, ma so che se mi preparo posso fare molto bene – ha raccontato – si tratta di un target che non mi appartiene, e dovrei convincere gli italiani che sono un bravo ragazzo e che so fare bene il mio».

Un aspetto che Tedua collega anche al modo in cui interpreta il rapporto tra un artista e il grande pubblico. «A me piace la gente che riflette», ha detto, aggiungendo che Sanremo può essere utilizzato come una vetrina «se ti vien comodo farlo». Nelle parole del rapper emerge anche una riflessione sul peso che una manifestazione come Sanremo può avere nella carriera di un artista. Il Festival può rappresentare un’accelerazione importante, ma proprio per questo va affrontato nel momento giusto.

«È un boost. Se tu stai già correndo veloce, rischi di sbandare. Tutto ciò che va su, poi dopo torna giù», ha aggiunto Tedua, utilizzando l’immagine della velocità per descrivere gli effetti di un’esposizione improvvisa e molto intensa. Per lui, dunque, Sanremo non sembra essere una tappa obbligata, ma una possibilità da cogliere qualora dovessero incontrarsi le condizioni giuste: una canzone forte, la volontà di affrontare l’esperienza e la consapevolezza del tipo di esposizione che il Festival comporta.

L’ipotesi di una partecipazione di Tedua a Sanremo 2027 resterà forse un sogno, considerato anche il recente annuncio del tour nei palasport in programma a gennaio. Nel 2024 e nel 2025, Tedua era stato protagonista di due apparizioni fuori gara, prima sulla nave e poi sul palco di Piazza Colombo. Il “non c’è due senza tre” avverrà, prima o poi, magari in concorso, con il pezzo giusto.

Scritto da Nico Donvito
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