Sanremo e la musica italiana in tour all’estero, annunciato il progetto “Italia 2027″
Dopo il Festival di Sanremo 2027 partirà un tour europeo che toccherà Parigi, Madrid, Monaco di Baviera e Londra. Sul palco i finalisti della kermesse insieme ad altri grandi protagonisti della musica italiana
Secondo quanto riportato dall’Ansa, il Festival di Sanremo si prepara a una stagione nel segno dell’internazionalizzazione. È stato infatti presentato “Italia 2027“, il progetto promosso dal Ministero del Turismo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che porterà la grande musica italiana in tournée nelle principali capitali europee subito dopo la conclusione della prossima edizione della kermesse.
L’iniziativa è stata annunciata in occasione della Conferenza delle direttrici e dei direttori degli Istituti Italiani di Cultura, e punta a consolidare il Festival come volano della musica italiana all’estero. Protagonisti saranno i finalisti di Sanremo 2027, accompagnati dal direttore artistico Stefano De Martino, insieme ad altri artisti di primo piano del panorama nazionale e internazionale.
Il calendario è già definito. Dopo la finale del Festival, prevista per sabato 20 febbraio 2027, gli artisti partiranno con un volo speciale da Milano Linate lunedì 22 febbraio per raggiungere la prima tappa del tour. Il programma prevede quattro appuntamenti nelle principali arene europee:
- Parigi – Accor Arena (23 febbraio)
- Madrid – Movistar Arena (26 febbraio)
- Monaco di Baviera – OlympiaHalle (1° marzo)
- Londra – OVO Wembley Arena (3 marzo)
L’obiettivo è quello di promuovere la musica italiana oltre i confini nazionali attraverso uno spettacolo che unirà il Festival di Sanremo alla tradizione del pop italiano contemporaneo. A questi eventi saranno invitati a partecipare i principali protagonisti della prossima edizione, tra cui: il vincitore assoluto della manifestazione, il vincitore della serata-performance del venerdì, ovvero colui che rappresenterà l’Italia all’Eurovision, e il vincitore di Sanremo Giovani che prenderà parte alla competizione principale.
Accanto a loro troveranno spazio anche artisti italiani che hanno rappresentato il nostro Paese all’Eurovision Song Contest o che hanno scritto pagine importanti della storia sanremese. Non è esclusa, inoltre, la presenza di ospiti internazionali chiamati a rendere omaggio alla canzone italiana con performance dedicate.
Sanremo 2027 all’estero, un’alleanza tra istituzioni e industria musicale
Presentando il progetto, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato come si tratti della prima iniziativa di questo genere realizzata grazie a una collaborazione tra istituzioni pubbliche e mondo della musica. “Per la prima volta, per internazionalizzare la nostra musica italiana e i nostri artisti, si crea un’alleanza fra le istituzioni della Repubblica, la Rai e le più rappresentative associazioni del mondo della musica”, ha dichiarato Mazzi.
Il progetto vede infatti la partecipazione della Rai, che sarà capofila dell’iniziativa, insieme al Ministero degli Affari Esteri, al Ministero della Cultura, al Ministero del Turismo, alla SIAE, alla FIMI e ad AssoConcerti.
Nelle intenzioni dei promotori, “Italia 2027” rappresenta il più ambizioso progetto internazionale mai realizzato per valorizzare la musica italiana. L’idea è quella di esportare non soltanto gli artisti del Festival, ma anche il patrimonio musicale nazionale, favorendo al tempo stesso nuove opportunità di promozione culturale e turistica.
Il Festival tornerebbe così ad essere il punto di partenza di un racconto internazionale che prosegue oltre la settimana festivaliera, proprio come era capitato in passato con Sanremo in The World nel 1989 e nel 1990, su iniziativa dell’allora patron Adriano Aragozzini. Dunque, corsi e ricorsi storici.