“Se una regola c’è” di Nek: te la ricordi questa?

Se una regola c'è Nek

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Se una regola c’è” di Nek

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1998 con “Se una regola c’è” di Nek.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Se una regola c’è” di Nek

“Se una regola c’è” è una delle canzoni più emblematiche del repertorio di Nek, un brano che affronta il dolore della fine di una relazione da una prospettiva insolita per la musica pop: quella dell’amicizia. Pubblicata nel 1999 all’interno dell’album In due, la canzone non racconta direttamente una storia d’amore, ma il dialogo sincero tra due amici, uno dei quali cerca di aiutare l’altro a rialzarsi dopo una delusione sentimentale.

Fin dai primi versi emerge un tono confidenziale e autentico. Il protagonista ascolta lo sfogo dell’amico senza giudicarlo, riconoscendo la difficoltà di stare soli e il peso emotivo che una separazione può lasciare. Non si presenta come qualcuno che possiede tutte le risposte, ma come una presenza rassicurante pronta a restare accanto a chi soffre. È proprio questa semplicità a rendere il messaggio particolarmente credibile.

Il titolo racchiude il significato più profondo della canzone. “Se una regola c’è, non la chiedere a me” è una frase che rifiuta l’idea di una formula universale per superare il dolore. Nek suggerisce che ogni persona vive le proprie ferite in modo diverso e che non esiste un manuale per guarire da una delusione amorosa. L’unica vera regola è trovare la forza di reagire e continuare a camminare.

Molto significativa è la descrizione dell’innamoramento come una sofferenza quasi fisica. Quando il testo parla di un’angoscia che “ti rompe dentro” e del desiderio di “aprirsi il petto” per mostrare il posto occupato dall’amata, racconta con efficacia quanto un sentimento possa diventare totalizzante. Tuttavia, la canzone non si abbandona mai alla disperazione. Al contrario, invita a recuperare lucidità e senso pratico, ricordando che il mondo non finisce con una persona.

“Se una regola c’è” rimane una delle canzoni più riuscite sull’amicizia e sulla capacità di superare le difficoltà. Un brano che ricorda come, nei momenti più difficili, spesso non servano grandi teorie, ma qualcuno disposto a restare accanto a noi mentre ritroviamo la forza di andare avanti.

Il testo di “Se una regola c’è” di Nek

Mi dici cosa c’è che non va
pensi ancora a quella storia là
lo so già si fatica a stare soli
sai che rimango qua finché vuoi
io capisco bene come stai
fossi in te
credo che
reagirei
che consigli vuoi da me
se poi fai quel che vuoi te
sai che mai
ti direi
“va’ da lei”

Se una regola c’è
non la chiedere a me
te li devi fregare se lo vuoi
se l’umore va giù
se non c’è la fai più
guarda che non esiste solo lei
devi muoverti un po’ oh oh oh

c’è chi non dice no oh oh oh

ti do una mano io ma già so
quando capita un momento no
dentro hai un’angoscia che ti rompe
e ti apriresti il petto poi
per mostrarle in quale posto è lei
non sai più

cosa fai
ma sai che la vuoi

Se una regola c’è
non la chiedere a me
te ne devi fregare se lo vuoi
se l’umore va giù
se non c’è la fai più

guarda che non esiste solo lei
devi muoverti un po’ oh oh oh
c’e’ chi non dice no oh oh

e se ti ha lasciato addosso un male fisico
qua ci vuole solo un po’ di senso pratico

una strada non c’è mai
c’è soltanto quella che tu fai
troverai
una che
non dà guai
Se una regola c’è
non la chiedere a me
te li devi fregare se lo vuoi
se l’umore va giù
se non c’è la fai più
guarda che non esiste solo lei
Se una regola c’è
non la chiedere a me
te li devi fregare se lo vuoi
se l’umore va giù
se non c’è la fai più
guarda che non esiste solo lei
Se una regola c’è
non la chiedere a me
te li devi fregare se lo vuoi
se l’umore va giù
se non c’è la fai più

Scritto da Nico Donvito
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