Serena Rossi, il singolo “Presentimento” anticipa l’album “SereNata a Napoli”
Nuova musica per Serena Rossi che, a partire da venerdì 30 gennaio 2026, renderà disponibile il singolo “Presentimento” come anticipazione dell’album “SereNata a Napoli”
Dopo il successo delle date primaverili ed estive, Serena Rossi torna a raccontare la sua città con un doppio, emozionante ritorno: venerdì 30 gennaio uscirà in tutti i negozi di dischi, store online e in digitale il suo primo disco “SereNata a Napoli” (Warner Music Italy) in cd e vinile – già disponibile in pre-order da venerdì 16 gennaio https://bio.to/serenata-a-napoli – e nello stesso periodo, a partire dal 3 febbraio, prenderà il via la tournée invernale dello spettacolo omonimo che ha conquistato il pubblico in ogni teatro d’Italia.
“SereNata a Napoli” si fa in due per continuare il racconto in musica che abbraccia la città come si abbraccia un ricordo: con dolcezza, con orgoglio, con malinconia. E lo fa con la voce di Serena Rossi – calda e vibrante– che diventa guida in questo percorso che intreccia leggende e canzoni, sogni e memorie, portando con sé la magia eterna di Napoli.
Il disco raccoglie i brani più intensi portati a teatro e li restituisce con forza e grazia nuova: un inno alla vita, alla memoria e alle radici. Quattordici tracce riarrangiate ad hoc, da “Era de Maggio” a “Dicitencello vuje” passando da “Io Mammeta e tu” a “Tammurriata nera”, registrate nello spazio intimo di uno studio, dove Serena Rossi , guidata dal Maestro Valeriano Chiaravalle e accompagnata dai suoi musicisti: al pianoforte Antonio Ottaviano, alla chitarra Gianpaolo Ferrigno, al violino Gennaro Desiderio, al violoncello Matteo Parisi, alla fisarmonica e clarinetto Luca Sbardella e alle percussioni Michele Maione, fa rivivere in modo unico e inaspettato la tradizione napoletana.
Contemporaneamente all’uscita del disco, l’attrice torna a calcare i palchi dei teatri italiani con il suo spettacolo che tanto ha entusiasmato il pubblico in sala. Si parte il 3 febbraio a Mantova, passando – tra le altre città – da Lecce, Bari, Napoli, Pescara, Palermo, Catania per concludersi a Roma nel mese di maggio. Riparte dunque il viaggio che conduce lo spettatore tra i canti dei vicoli, i suoni delle feste popolari, le ninne nanne di un tempo, per celebrare la città in tutte le sue sfumature: ironica e malinconica, sacra e profana, forte e fragile come chi la abita.
Lo spettacolo, che vede la regia di Maria Cristina Redini, ed è prodotto da Agata Produzioni e Savà Produzioni Creative, diventa un mosaico di storie, canti e leggende che affonda le radici nel cuore di una terra incastonata tra il Vesuvio e il mare. Con la delicatezza della sua voce e la forza delle sue interpretazioni, Serena Rossi, accompagnata dalla sua incredibile orchestra, riporta in vita l’essenza immortale di Napoli: i suoi misteri, la sua filosofia, la sua religione e la sua musica, che accompagna la città da sempre. Ad arricchire e cesellare il racconto la proiezione di potenti immagini storiche di Istituto Luce e i disegni dell’illustratrice Flora Palumbo.
Con il disco e il nuovo tour teatrale Serena Rossi trasforma Napoli in una melodia da vivere e condividere, un doppio invito per lasciarsi avvolgere da questa dichiarazione d’amore per Napoli.
“SereNata a Napoli” nasce da un’idea di Serena Rossi, scritto da Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli. La direzione musicale e gli arrangiamenti sono curati dal M° Valeriano Chiaravalle, mentre la regia è affidata a Maria Cristina Redini. Le Luci sono di Valerio Tiberi. Le immagini storiche sono di Istituto Luce. I disegni dell’illustratrice Flora Palumbo. Videoartist Pietro Grandi. Costumi di Flavia Liberatori. Gli abiti di Serena Rossi sono disegnati e realizzati in esclusiva da Laura Biagiotti. Lo spettacolo è prodotto da AGATA Produzioni e da Savà Produzioni Creative. La distribuzione è di Savà Produzioni Creative.
Serena Rossi, la tracklist di “SereNata a Napoli”
- Nuttata ‘e sentimento
- Santa Lucia luntana
- Lacreme napulitane
- Guapparia
- Bammenella
- Tammurriata nera
- Munasterio ‘e Santa Chiara
- Uocchie c’arraggiunate
- Preferisco il ‘900
- Era de Maggio
- Passione
- Io, Mammeta e tu
- Dicitencello vuje
- Presentimento